Angelo Monister è uno dei volti nuovi per il Team Colpack Ballan CSB 2024. Il corridore mantovano, viene da Malavicina frazione di Roverbella, ha infatti raggiunto l’intesa con la formazione di Antonio Bevilacqua, del presidente Beppe Colleoni e delle famiglie Ballan e D’Aprile.

L’atleta nato il 20 maggio 2005 si va così ad aggiungere ai già annunciati Matteo Fiorin e Leonardo Vesco. Monister è alto 1,70 m e ha un peso forma di 62 kg e si definisce corridore completo. Nel 2023 sta correndo nel team Giorgi (così come nel 2022) ed ha ottenuto si qui un successo a Novara, per l’esattezza a Vaprio D’Agogna (nella foto Rodella, l’arrivo).

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Si tratta di un ragazzo che vanta una buona esperienza anche in pista dove ha ottenuto i tricolori in due specialità da Allievo, categoria in cui ha riportato, nel 2021, sette vittorie su strada. Attualmente studente all’Istituto Agrario Stefani Bentegodi di Villafranca; il prossimo anno sarà alle prese con la maturità.

A dare il benvenuto alla new entry è Antonio Bevilacqua: “Angelo sarà il terzo primo anno, a dimostrazione che stiamo guardando al futuro con una serie di innesti di valore, che non saranno gli ultimi. Come nostra consuetudine accogliamo anche Monister che ci ha ben impressionato per serietà predisposizione al sacrificio. Speriamo che sia l’inizio di un bel percorso assieme verso traguardi comuni”.

Anche Angelo Monister esprime la propria soddisfazione per l’opportunità avuta.

“Credo che Colpack Ballan CSB sia una delle società più attrezzate d’Italia, con un livello di atleti altissimo, e probabilmente la scelta più indicata per me. Li ringrazio per la bellissima opportunità. Ora sono ancora concentrato sulla stagione 2023 in cui posso ancora togliermi delle belle soddisfazioni nelle corse a tappe, come il Giro della Lunigiana. Se invece devo descrivere me stesso, mi reputo un ragazzo estroverso, altruista ed empatico. La mia passione per il ciclismo? Viene da mio zio e mio cugino corridore”.

La stagione attuale ha dato al mantovano anche qualche piccolo grattacapo.

“Ho riportato la frattura dello scafoide e sono rimasto quasi due mesi lontano della competizioni, saltando il Campionato Italiano per cui mi ero preparato con puntiglio. Comunque resto ottimista perché, una volta rientrato alle corse, sentivo di essere con i migliori”.

Uno sguardo al futuro.

“Vorrei crescere come corridore e poi arrivare ad ottenere qualche risultato personale. Nel 2024 oltre alla maturità dovrò anche scegliere la facoltà universitaria. Insomma, gli obiettivi non mancano. Certo, se penso al grande passo nel mondo degli Under 23 mi viene un po’ di ansia, ma ho già molta voglia di far bene”.