MELFI (PZ) – Al termine di un grande lavoro negli ultimi 50 km del Team Jayco AlUla, Michael Matthews centra la terza vittoria al Giro d’Italia aggiudicandosi la terza tappa, da Vasto a Melfi. L’australiano ha avuto la meglio allo sprint su Mads Pedersen (Trek – Segafredo) e Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck). Nella top 5 due italiani: Vincenzo Albanese (EOLO-Kometa) e Stefano Oldani (Alpecin-Deceuninck).

1220 amici si sono già iscritti al canale Telegram BICITV.
Per ricevere aggiornamenti in tempo reale sul mondo del ciclismo, unisciti a loro cliccando qui.

Parlare di sprint è però fuorviante, visto che sul rettilineo in leggera salita di Melfi si sono presentati non più di una sessantina di corridori, con ben poche ruote veloci nel gruppo di testa.

Una volta ripresi Alexander Konychev e Veljko Stojnic (Team Corratec), che si sono sciroppati quasi 180 km in fuga, a mettere in croce i velocisti puri ci ha pensato proprio la squadra di Matthews, che nella duplice salita in successione ai Laghi di Monticchio e al Valico La Croce ha imposto un ritmo tale da selezionare il gruppo. Inesauribile soprattutto il campione italiano Filippo Zana, sempre in testa nel primo dei due gpm, capace di non staccarsi sulla seconda salita e di nuovo davanti a tutti nelle ultime fasi di gara prima della volata.

Un lavoro encomiabile che Michael Matthews ha monetizzato, prendendo le ruote di Mads Pedersen e uscendo negli ultimi 150 metri.

Per l’australiano si tratta di un exploit importante, a quasi 10 mesi dal suo ultimo hurrà nella 14° tappa del Tour de France.

Per quanto riguarda la classifica generale, da segnalare che Remco Evenepoel si è aggiudicato il traguardo volante di Rapolla, mettendo in saccoccia altri 3” di abbuono; secondo posto per Roglic, che ne guadagna 2”. Ma chi ha rischiato grosso è stato il portoghese Joao Almeida, scivolato nel corso dell’ultima discesa e capace di rientrare in gruppo di testa non senza qualche affanno. Giornata positiva per Thibaut Pinot, che ha vinto i due gpm vestendo la maglia azzurra di miglior scalatore: potrebbe essere questo l’obiettivo del corridore francese.

Fatica che i corridori dovranno fare anche domani, visto che la quarta tappa sarà decisamente meno scontata di quella vista oggi: la Venosa – Lago Laceno, di 176 km, sarà terreno di caccia per gli attaccanti, ma anche giorno delicato per gli uomini di classifica, considerando i tre Gpm di seconda categoria, l’ultimo dei quali, Colle Molella, presenta gli ultimi 4000 metri all’8,8% di pendenza media. Dallo scollinamento al traguardo ci saranno solo 3 km di pianura.

Stage 3 | 08/05/2023 | Vasto – Melfi (213 km)

1 MATTHEWS Michael (AUS) Team Jayco AlUla
2 PEDERSEN Mads (DAN) Trek – Segafredo
3 GROVES Kaden (AUS) Alpecin-Deceuninck
4 ALBANESE Vincenzo (ITA) EOLO-Kometa
5 OLDANI Stefano (ITA) Alpecin-Deceuninck
6 BYSTRØM Sven Erik (NOR) Intermarché – Circus – Wanty
7 ROGLIČ Primož (SLO) Jumbo-Visma
8 VELASCO Simone (ITA) Astana Qazaqstan Team
9 SKUJIŅŠ Toms (AUT) Trek – Segafredo
10 VENDRAME Andrea (ITA) AG2R Citroën Team

CLASSIFICA GENERALE

1 EVENEPOEL Remco Soudal – Quick Step 10:18:07
2 ALMEIDA João (POR) UAE Team Emirates 0:32
3 ROGLIČ Primož (SLO) Jumbo-Visma 0:44
4 KÜNG Stefan (SUI) Groupama – FDJ 0:46
5 THOMAS Geraint (GBR) INEOS Grenadiers 0:58
6 VLASOV Aleksandr (RUS) BORA – hansgrohe
7 GEOGHEGAN HART Tao (GBR) INEOS Grenadiers 1:02
8 MATTHEWS Michael (AUS) Team Jayco AlUla
9 VINE Jay (AUS) UAE Team Emirates 1:08
10 PEDERSEN Mads (DAN) Trek – Segafredo 1:18