APELDOORN (OLANDA) – Medaglia di bronzo per l’Italia nella finale 3°-4° posto dell’Inseguimento a squadre dei Mondiali su pista di Apeldoorn (Olanda). Liam Bertazzo, Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon hanno vinto la finale per il terzo posto con 3’54″606 superando la Germania 3’56″594. Grandissima prestazione per gli azzurri che fanno segnare il nuovo record italiano superando il 3’54”884 fatto registrare 24 ore prima. 

Che Italia! Nulla accade per caso. Testa, gambe e cuore hanno portato gli azzurri a bissare il bronzo del 2017 e a fissare il nuovo record italiano. Una partenza che ha visto l’Italia inseguire gli avversari tedeschi, ma che dai 1750 metri in poi ha aperto il gas e, nonostante che Filippo Ganna si sia staccato nell’ultimo chilometro, ci ha creduto e vinto con quasi 2 secondi di vantaggio: sulla Germania.

Il titolo mondiale e la medaglie d’oro sono finite al collo dei ragazzi della Gran Bretagna (3’53″389) che nell’ultimo km ha dominato sulla Danimarca (3’55”594).

Il quartetto azzurro maschile in azione ad Apeldoorn

Il quartetto azzurro maschile in azione ad Apeldoorn (foto Rodella)

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI

FINALE 1-2: 1. GRAN BRETAGNA (Clancy Edward, Emadi Kian, Hayter Ethan, Tanfield Charlie) 3’53”389; 2. DANIMARCA (Larsen Niklas, Johansen Julius, Madsen Frederik, Von Folsach Casper) 3’55”232;

FINALE 3-4: 3. ITALIA (Consonni Simone, Bertazzo Liam, Ganna Filippo, Lamon Francesco) 3’54”606; 4. GERMANIA (Beyer Maximilian, Gross Felix, Reinhardt Theo, Thiele Kersten) 3’56”594