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BUSNAGO (MB) – Vincenzo Nibali oggi ha fatto visita alla sede della FSA Europe a Busnago, in Brianza, per rimarcare una stretta collaborazione e un’amicizia ormai decennale con il titolare dell’azienda Claudio Marra.

AMICIZIA – “La collaborazione tra noi e Vincenzo – racconta lo stesso Marra – è nata più di dieci anni fa quando Nibali era un giovane rampante della Liquigas e noi insieme a Cannondale sponsorizzammo la squadra. Quel ragazzo mi colpì subito, oltre che per le sue doti di atleta, per la sua maniacale attenzione ai dettagli e ai materiali ed già allora era sempre alla ricerca del miglioramento delle performance della bicicletta. Con lui negli anni abbiamo affinato tanti prodotti. Mi viene in mente, ad esempio, il gran lavoro fatto per quel manubrio speciale che abbiamo preparato per la cronometro del Tour de France vinto nel 2014. Vincenzo è diventato anche un amico di famiglia”.

GLI OSPITI – Tra gli ospiti intervenuti durante la conferenza anche il professor Antonino Cassisi, amico di Nibali col quale hanno portato al successo il progetto benefico “Cycling for Armenia”, Gustavo De Cicco di Kia Motors, che fornisce automobili non solo al Team Bahrain Merida, ma anche alla squadra corse per il servizio cambio ruote di FSA, la dottoressa Mirella Pontiggia, comandante della Polizia Stradale di Bergamo, e Brent Copeland, team manager della squadra di Nibali. 

GIRO E TOUR 2019 – Ma le attenzioni di tutti erano rivolte alle parole di Vicenzo Nibali. Il 2019 sarà un anno speciale, la stagione in cui il siciliano proverà ad affrontare consecutivamente Giro e Tour. “Quest’anno abbiamo preso questa decisione con il team – ammette lo Squalo – ma non certo con l’ossessione di vincerli tutti e due. L’obbiettivo numero uno sarà il Giro, poi al Tour andremo con la migliore squadra possibile e in primis per vincere delle tappe, ce ne sono alcune molto belle. Fare la doppietta credo che sia una cosa difficile, quasi impossibile”.

I PROSSIMI IMPEGNI – “Quest’anno partirò un po’ più tardi con le gare – racconta Nibali –. La preparazione sta procedendo molto bene. Affronterò poi anche un ritiro sul Teide prima di partecipare all’UAE Tour. Avremo poi una presentazione ufficiale della squadra in Bahrain, prima di tornare in Italia per partecipare alla Tirreno-Adriatico e alla Milano Sanremo. Il Tour of the Alps sarà l’ultimo test prima del Giro”.

LE CLASSICHE – “Vincere prima il Lombardia e poi la Sanremo ha esaltato la mia carriera. La Liegi-Bastogne-Liegi è un’altra classica che mi piacerebbe vincere. Il nuovo arrivo della Doyenne? Cambia molto, dovrò vederlo prima di dare un giudizio”, confessa Vincenzo Nibali.

IL GIRO DI SICILIA – “Ho accolto con entusiasmo la notizia della rinascita del Giro di Sicilia. Mi piacerebbe correre nella mia terra, ma la gara arriva in una data delicata. Non so se riuscirò ad esserci. Ci stiamo ragionando con la squadra”, ha concluso Nibali.

(Servizio a cura di Giorgio Torre)

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