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BERGAMO (BG) – Per celebrare come si deve l’edizione del ventennale, la Granfondo Gimondi-Bianchi ha superato se stessa: oggi a Bergamo c’erano quasi 4.000 iscritti (3.904), sole e clima mite, una strepitosa atmosfera di festa protrattasi nel dopo-gara negli ampi giardini del Lazzaretto. “Fa piacere vedere tanta gente stare insieme serenamente, divertirsi, è una grande festa per lo sport e le famiglie”, ha commentato compiaciuto Felice Gimondi, nel cui nome questo evento ha costruito una solida tradizione, vero modello di qualità organizzativa nel ciclismo amatoriale.

Tommaso Elettrico e Igor Zanetti arrivano appaiati al traguardo

Tommaso Elettrico e Igor Zanetti arrivano appaiati al traguardo (foto Mosna)

Tommaso Elettrico della Miche-MG.K-Vis è risultato il vincitore assoluto impiegando 4h35.44 per coprire i 162,1 km del percorso lungo. Appaiato al vincitore è arrivato Igor Zanetti, terzo Enrico Zen con oltre cinque minuti di distacco. I due dominatori della corsa hanno dato vita ad un finale da libro cuore, rinunciando praticamente alla volata. “Una bellissima gara che abbiamo suggellato nel nome dell’amicizia– ha spiegato Elettrico – quest’anno io non avevo ancora vinto e ci è sembrato giusto così”.
Il podio femminile del percorso lungo

Il podio femminile del percorso lungo (foto Mosna)

La vincitrice assoluta in campo femminile è stata invece Simona Parente (Team Somec-MG.K-Vis), alla sua ottava affermazione stagionale. Simona è una ex professionista trasformatasi in super-mamma: dopo aver avuto tre bambini, ha ripreso alla grande l’attività agonistica nel 2015.
Il podio maschile del percorso medio

Il podio maschile del percorso medio (foto Mosna)

Sul percorso medio (128,8 km in 3h30.28), il primo a tagliare il traguardo è stato il toscano Matteo Cipriani (Infinity Team), piccolo imprenditore di un’azienda di tessuti a Prato che  ha prevalso allo sprint suMichele Attolini  (Rana Tagliaro) mentre al terzo posto, a 42”, è giunto Luca Cantini (Team Morotti).  Nella gara femminile successo per distacco di Alice Donadoni del Team Morotti, la stessa squadra bergamasca dominatrice della prova maschile sul “corto”, con tre uomini sul podio e la vittoria di Fabio Fadini (89,4 kmcon il tempo di 2h24’36”) davanti ai compagni Glauco Maggi e Fabio Cremaschi, giunti a 20” dal vincitore.Tania Manzoni del Bianchi Factory Team si è invece aggiudicata la prova femminile.
Il podio maschile del percorso corto tutto griffato Team Morotti

Il podio maschile del percorso corto tutto griffato Team Morotti (foto Mosna)

Al via, al fianco di Felice Gimondi che indossava la bellissima maglia celebrativa 2016 (un patchwork delle maglie conquistate dal campione di Sedrina durante la sua gloriosa carriera) alcuni personaggi noti appassionati delle due ruote comel’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Antonio Rossi, il motociclista Leon Haslam, lo sciatore Mattia Casse, oltre alla biker azzurra Chiara Teocchi. “Anche quest’anno – ha commentato Gimondi – una grande festa della bici che ogni partecipante ha potuto godere appieno grazie alla splendida organizzazione coordinata da Beppe Manenti che ha consentito a tutti di pedalare su percorsi bellissimi nella massima sicurezza”.
Antonio Rossi e Felice Gimondi

Antonio Rossi e Felice Gimondi (foto Mosna)

Fabrizio Casartelli (percorso lungo), Jacopo Padoan (percorso medio e migliore assoluto in 26.31) e Fabio Cremaschi (percorso corto) si sono aggiudicati il Memorial Eugenio Mercorio, essendo stati i più veloci sulle rispettive distanze nella scalata del Selvino.
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