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RIVOLI VERONESE (VR) – Partita ufficialmente ieri la stagione 2016 di mountain bike, e questo onore è spettato a La Mesa Bike XCO, prima gara di livello nazionale in ordine di tempo, che nell’arco di tutto weekend porterà a Rivoli Veronese (VR) oltre 600 specialisti del Cross Country. Tanta attesa era dovuta anche alla molteplice valenza dell’appuntamento: oltre all’assegnazione delle maglie del GP d’Inverno FCI – con punti Top Class doppi -, e tappa inaugurale dei circuiti GP MTB d’Italia, King of the Valleys, Veneto Cup e MasterMtb, prosegue domani con le tre gare che vedranno protagonisti gli amatori. Nel pomeriggio di sabato 27 febbraio sono andate in scena le prime due delle cinque prove in programma, e che prove: subito i big nazionali, impegnati sul percorso di 5,4 km disegnato sulle pendici del Monte Mesa, a ridosso del Parco Eolico.

Partenza della gara Donne Open

Partenza della gara Donne Open (foto Alessandro Biliani)


Se queste sono le premesse, attendiamoci una stagione spettacolare: molto combattuta la gara clou del pomeriggio, quella ha visto come protagonisti gli Open uomini. Un’ottantina al via, tra i quali il vincitore dello scorso anno Martino Fruet (Lapierre Trentino Alè), i nazionali Nicholas Pettinà (GS Forestale) e Andrea Righettini (KTM Protek Dama), il neo campione italiano di ciclocross Gioele Bertolini (Team NOB Selle Italia), oltre a Hector Leonardo Paez (Olympia Polimedical) e Juri Ragnoli (Scott Racing Team), prestati per un giorno al Cross Country. Pronti via ed il ritmo è subito alto, nonostante la stagione sia appena all’inizio, e dopo il giro di lancio i pro sono già tutti in fila indiana.
Il primo a rompere gli indugi è anche uno dei più giovani del gruppo, Gioele Bertolini, che si lancia in un tentativo di fuga lungo i single track disegnati dall’ASD Giomas. La risposta dei diretti rivali si fa attendere solo pochi chilometri: il primo ad attaccarsi alla sua ruota è Leon Paez – già in forma, avendo corso in Sudamerica durante l’inverno – seguito da Pettinà e Stefano Valdrighi (Elio Factory Racing). Il colombiano sembra però l’unico in grado di reggere il ritmo dell’Under 23, almeno fino alla seconda parte di gara. Complice anche la foratura di Valdrighi, e le gambe che cominciano a rispondere come dovrebbero, Pettinà ingrana la quarta, andando a prendere i due di testa e alzando ulteriormente la cadenza di pedalata. Bertolini cede un po’ di terreno, e la coppia Paez – Pettinà si ritrova a giocarsi i primi due gradini del podio in volata: a spuntarla è l’italiano che chiude col tempo di 1h18’04”. Bertolini giunge appena una trentina di secondi dopo, più distanziati invece Edoardo Bonetto (SIXS Devinci Pro Team) e il sempre brillante Martino Fruet.
Nicholas Pettinà in azione a La Mesa Bike 2016

Nicholas Pettinà in azione a La Mesa Bike 2016 (foto Alessandro Biliani)


Ho fatto fatica a trovare il ritmo all’inizio – ci spiega Pettinà a fine gara al microfono dello speaker Alfio Montagnoli – mi sentivo le gambe dure, e avevo dolore all’altezza del fegato. Ho percorso due giri in attesa di capire come stavo, poi mi sono rilassato, ho cominciato a respirare meglio e le gambe hanno cominciato a girare. I due in testa non erano distanti, quindi sono ritornato su Paez, e all’inizio dell’ultimo giro l’ho attaccato. Non sono riuscito però a staccarlo, e ho vinto allo sprint“.
Martina Berta in azione

Martina Berta in azione (foto Alessandro Biliani)


L’onore di inaugurare la stagione era toccato alle 12.00 alle donne (Junior e Open) e ai ragazzi Junior. Senza storia le gare femminili, dominate da Anna Oberparleiter (Lapierre Trentino Alè) e Martina Berta (SIXS Devinci Pro Team). L’altoatesina c’ha messo meno di metà giro per salutare la compagnia, e lasciare a al terzetto composto da Serena Calvetti (Corratec Keit), Jessica Pellizzaro (Rudy Project Pedali di Marca) e Serena Tasca (appena passata alla KTM Protek Dama) il compito di giocarsi le altre due posizioni del podio. La Calvetti ha poi sfruttato il miglior sprint finale per prendersi il secondo posto davanti alla Campionessa Italiana Under 23 Serena Tasca e alla Pellizzaro.
Matteo Cucchi in azione

Matteo Cucchi in azione (foto Alessandro Biliani)


Gara tutta sostanza per la campionessa del mondo Junior Martina Berta: partita nello stesso gruppo delle Open, è praticamente rimasta per tutta la gara al secondo posto della classifica assoluta virtuale. Dietro di lei Marika Tovo del Team Rudy Project Pedali di Marca (al primo anno tra le Junior) e Alessia Verrando, compagnia di squadra della vincitrice. La vittoria nella gara riservata agli Junior maschili è andata invece a Matteo Cucchi, neo acquisto del Team NOB Selle Italia. Per la verità il leit motiv della corsa è stato il duello tra Jakob Dorigoni (Libertas Raiffeisen Laives) e Adolfo Canal (Team Todesco), ma a trionfare è stato il terzo incomodo, autore di una strepitosa rimonta nell’ultimo dei quattro giri previsti.
Tutti i vincitori del Gp d'Inverno

Tutti i vincitori del Gp d’Inverno (foto Alessandro Biliani)


Di seguito le classifiche (prime posizioni)
Open M
1 Nicholas Pettinà (GS Forestale) 1h18’04”
2 Hector Leonardo Paez (Olympia Polimedical) +2”
3 Gioele Bertolini (Team NOB Selle Italia) +26”
4 Edoardo Bonetto (SIXS Devinci Pro Team) +1’23”
5 Martino Fruet (Lapierre Trentino Alè) +1’29”
Open F
1 Anna Oberparleiter (Lapierre Trentino Alè) 1h15’10”
2 Serena Calvetti (Corratec Keit) +2’07”
3 Serena Tasca (KTM Protek Dama) +2’11”
4 Jessica Pellizzaro (Rudy Project Pedali di Marca) +2’30”
5 Greta Seiwald (Focus XC Italy Team) +2’34”
Junior M
1 Matteo Cucchi (Team NOB Selle Italia) 1h06’55”
2 Jakob Dorigoni (Libertas Raiffeisen Laives) +2”
3 Adolfo Canal (Team Todesco) +36”
4 Antonio Folcarelli (Race Muntain Pro Cycling) +1’12”
5 Edorardo Xillo (Ass. MTB Oasi Zegna) +1’18”
Junior F
1 Martina Berta (SIXS Devinci Pro Team) 56’40”
2 Marika Tovo (Rudy Project Pedali di Marca) +1’53”
3 Alessia Verrando (SIXS Devinci Pro Team) +2’8”
4 Anna Lirussi (Cube Crazy Victoria Bike) +3’29”
5 Eleonore Barmaverain (Focus XC Italy Team) +3’37”

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