COMMEZZADURA (TN) – Pilota del Team Barni in Superbike, commentatore tecnico della MotoGP su Dazn: l’agenda di Marco Melandri non potrebbe essere più piena. Eppure, nella vita del centauro romagnolo c’è spazio anche per un altro tipo di due ruote: la bicicletta, che da semplice passatempo è diventata una passione sempre più importante, e la fuga preferita di Marco quando è lontano dai circuiti.

Melandri ha approfittato delle ultime giornate di apertura stagionale del Bike Park Val di Sole, a Commezzadura, per vivere una giornata all’insegna della velocità e dell’adrenalina sui quattro percorsi disponibili: Golden Eagle White Wolf, di media difficoltà, Wild Grizzly di difficoltà elevata e la mitica Black Snake, la pista più amata e temuta della Coppa del Mondo UCI di Downhill.

Proprio a Commezzadura, poco più di un anno fa, un’occasione nata per caso si era trasformata in qualcosa di più. “Nel 2019 ho preso parte ad Electric Snake, la prima gara di e-MTB organizzata all’interno del programma della Coppa del Mondo in Val di Sole. Ricordo di aver ricevuto la mia eBike appena poche ore prima del via, giusto il tempo di prendere confidenza con il percorso insieme a Marco Aurelio Fontana e mi sono gettato nella mischia. Senza ambizione di vincere, ma con la voglia di andare forte, come sempre. E mi sono divertito così tanto che, da allora, la eMTB non l’ho più lasciata.




Anche in questa occasione, Melandri è tornato a pedalare con la sua Thok sulle pendenze del tracciato della Electric Snake, disegnato a cavallo del tracciato di Four-Cross. Una disciplina che in qualche modo sente vicina, dato che le sue prime due ruote da ragazzino sono state quelle della BMX.

Il piatto forte della giornata di Melandri è stata però la sua prima volta sul tracciato più ambito e temuto del Bike Park Val di Sole (e non solo): la Black Snake, che l’anno prossimo tornerà ad assegnare la maglia iridata di categoria nell’ambito dei Mondiali MTB in programma in Val di Sole dal 25 al 29 Agosto 2021.

Accompagnato per l’occasione da colui che la Black Snake l’ha “inventata”, Pippo Marani, Melandri non aveva nascosto qualche timore al cospetto del tracciato: “La affronterò piano…” aveva detto il centauro. Promessa difficile da mantenere, per chi da una vita è abituato ad andare forte. Al termine, il responso era tutto nel volto stanco e nelle labbra sorridenti: “Dura, tanto dura: per affrontare la Black Snake serve tanto… cuore. E farla piano non aiuta, anzi! Ma che bello averla conquistata.




Da quando ha scelto di vivere a Carisolo, in Val Rendena, con la sua Manuela e la piccola Martina, la Val di Sole è fra i luoghi del cuore del 38enne romagnolo, oggi ambassador Visit Trentino. “La Val di Sole è un posto davvero speciale per pedalare. Qui sono state scritte pagine di storia della Mountain Bike, è una destinazione nota in tutto il mondo per chi ama pedalare fuoristrada, ma sono tantissimi gli itinerari da scoprire su due ruote – in MTB, su strada ed anche in eBike. Non a caso, ho voluto raffigurarla anche sul nuovo casco con cui sto affrontando il campionato Superbike, insieme ad altri luoghi del mio Trentino, in inverno ed in estate.

Da quando vivo in Trentino la bicicletta è entrata a far parte della mia vita. E’ una passione vera, che godo con uno spirito del tutto diverso dalle altre due ruote che caratterizzano la mia vita. In bici è bello sfidarsi, fare fatica, ma soprattutto scoprire, e in questo la eBike mi ha aperto nuovi orizzonti. Però se c’è da gareggiare non mi tiro indietro: per la prossima Electric Snake contate su di me!