ARAMON FORMIGAL (SPAGNA) – Succede di tutto nella quindicesima tappa, la Sallent de Gallego-Aramon Formigal di 118,5 km e tre Gpm. Succede soprattutto che Nairo Quintana mette le mani sulla Vuelta a España 2016, mostrandosi finalmente il campione che tutti aspettavano e riconducendo Chris Froome e il Team Sky ad una dimensione terrena. Succede anche, che uno splendio Gianluca Brambilla coglie la seconda vittoria in questa edizione della corsa spagnola, al termine di una delle tappe più entusiasmanti e pazze degli ultimi anni.

Nairo Quintana e Alberto Contador guidano la fuga

Nairo Quintana e Alberto Contador guidano la fuga (foto Unipublic/Graham Watson)


Neanche il tempo di abbassare la bandierina e Brambilla va in fuga. Probabilmente non si aspettava di scatenare una bagarre che segnerà il proseguo della Vuelta. “Sono stato il primo ad attaccare – dirà al termine della tappa – ci credevo in questa azione. Non ho mai visto una maglia di leader, come oggi Quintana, tirare così tanto in fuga… spingeva, spingeva, spingeva. Io mi dicevo che dovevo stare con lui sino alla fine”. Così farà, anche quando il colombiano decide di scrollarsi di dosso il marcamento del pistolero, Alberto Contador, autentico, coraggioso eroe di una tappa che ha una vittima illustre: Chris Froome. Il britannico, infatti, si fa sorprendere, nel momento decisivo della tappa (ovvero all’inizio) in fondo al gruppo. Errore che pagherà caro.
Accade, comunque, che la miccia accessa da Brambilla trova in Contador un valido alleato. Il pistolero vuole lasciare il segno nella corsa spagnola e non accetta di essere il “terzo”, tra Froome e Quintana. Parte così all’attacco, subito dietro l’italiano. Quintana attende qualche secondo, poi sale anche lui sul carro dei fuggitivi, in tutto 14: Jonathan Castroviejo, Ruben Fernandez e Nairo Quintana (Movistar), Alberto Contador, Ivan Rovny e Yuri Trofimov (Tinkoff), Kenny Elissonde (FDJ), Fabio Felline (Trek – Segafredo), Matvey Mamykin (Katusha), Gianluca Brambilla e David de la Cruz (Etixx – Quick Step), Davide Formolo e Moreno Moser (Cannondale – Drapac) e Omar Fraile (Dimension Data).
Insomma, pochi gli italiani in Spagna, ma buoni, visto che la fuga sarà decisiva. Quintana e Contador ci credono e non si risparmiano. Sanno che una tappa corta, subito dopo il frazione regina, può nascondere insidie superiori alle preventivate. Tirano come forsennati in testa al gruppo, supportati dai compagni di squadra.
Nairo Quintana attacca in salita

Nairo Quintana attacca in salita (foto Unipublic/Graham Watson)


Froome si rende conto dell’errore e mette alla frusta la sua squadra, ma il distacco non diminuisce, oscilla sempre intorno ai 2’30”, nel frattempo il Team Sky si scioglie al sole. Tutti gli uomini del vincitore del Tour termineranno fuori tempo massimo, insieme ad altri 93 corridori. La giuria sta decidendo se applicare il regolamento alla lettera e lasciare in gara solo 73 corridori.
Sulla salita finale, Quintana resta solo con Brambilla, Contador cede, e sull’arrivo il vicentino, già vincitore ad Arezzo al Giro e maglia rosa per due giorni, batte il colombiano. Brambilla ha illuminato una giornata ottima per i corridori italiani. Nella fuga di Quintana c’erano anche Fabio Felline (terzo al traguardo), Davide Formolo (settimo) e Moreno Moser, che si è staccato ai piedi della salita finale. In classifica, Formolo supera Scarponi ed è ottavo, primo azzurro in generale; il marchigiano è decimo.
La vittoria di Gianluca Brambilla alla Vuelta a España

La vittoria di Gianluca Brambilla alla Vuelta a España (foto Unipublic/Graham Watson)


Domani sedicesima tappa, Alcañiz-Peñíscola, km 156.
ORDINE D’ARRIVO: 
1 Gianluca Brambilla (Ita) Etixx – Quick-Step 2:54:30
2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:00:03
3 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo 0:00:25
4 Kenny Elissonde (Fra) FDJ 0:00:28
5 David De La Cruz (Spa) Etixx – Quick-Step 0:00:31
6 Alberto Contador (Spa) Tinkoff Team 0:00:34
7 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:00:53
8 Matvey Mamykin (Rus) Team Katusha 0:01:16
9 Esteban Chaves (Col) Orica-BikeExchange 0:01:53
10 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:01:59
CLASSIFICA GENERALE: 
1 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 61:36:07
2 Christopher Froome (GBr) Team Sky 0:03:37
3 Esteban Chaves (Col) Orica-BikeExchange 0:03:57
4 Alberto Contador (Spa) Tinkoff Team 0:04:02
5 Simon Yates (GBr) Orica-BikeExchange 0:05:07
6 Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team 0:06:12
7 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Drapac 0:06:43
8 Davide Formolo (Ita) Cannondale-Drapac 0:07:17
9 David De La Cruz (Spa) Etixx – Quick-Step 0:07:23
10 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:07:39
(fonte: Federciclismo.it)