AREZZO (AR) – Il corridore italiano Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step) con una bella impresa solitaria ha vinto l’ottava tappa del 99º Giro d’Italia, da Foligno ad Arezzo di 186 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente gli altri italiani Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale) e Moreno Moser (Cannondale Pro Cycling Team). Tutti e tre facevano parte di una corposa fuga che ha animato l’intera giornata e poi deciso la corsa. Con la vittoria di tappa il corridore italiano indossa anche la maglia rosa di leader della classifica generale della corsa.

Gianluca Brambilla si gode la sua prima maglia rosa

Gianluca Brambilla si gode la sua prima maglia rosa (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)

Lo sterrato toscano esalta il 28enne Gianluca Brambilla, lecchese di nascita, vicentino di adozione, che prima di oggi aveva vinto solo due gare, nessuna di rango World Tour (Gp Nobili 2010 e Trofeo Pollenca al Challenge Maiorca 2016). Dopo essere stato in fuga tutto il giorno con altri 12 corridori, Brambilla è andato all’attacco solitario a meno di 25 chilometri dall’arrivo, appena fuori dal tratto asfaltato dell’Alpe di Poti.
Proprio sul tratto in sterrato (6,4 km al 6,5% di pendenza, con punte micidiali al 14%) arrivano verdetti significativi anche per i “big”: crolla Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), che non riesce a rispondere all’attacco di Alejandro Valverde (Movistar), con il quale, invece, restano NibaliPozzovivo, Zakarin, Chaves e tutti gli altri uomini da classifica. Landa prima appare in difficoltà, poi rientre. L’olandese arriva ad Arezzo con 2’51’’ da Brambilla e 1’10’’ da Valverde.
Gianluca Brambilla in azione

Gianluca Brambilla in azione (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


Stravolta la classifica generale: Brambilla in rosa con 23’’ su Zakarin e 33’’ su Kruijswijk. Valverde è quarto a 36’’ e precede Nibali (quinto) di 9’’. Poi Chaves, Uran e Majka. Chiude la top 10 Landa in ritardo di 1’03’’. Dumoulin finisce 11° a 1’05’’: gli servirà una super crono domani, nelle terre del Chianti, per riportarsi davanti a tutti.
La fuga che decide le sorti della giornata nasce ad Assisi, dopo 15 chilometri, ne fanno parte tredici corridori: gli italiani Montaguti (AG2R La Mondiale), De Marchi (BMC), Moser (Cannondale), Brambilla, Trentin (entrambi Etixx – Quick-Step) e Berlato (Nippo-Vini Fantini), ai quali si aggiungono Kadri (Ag2r), Venter (Dimension Data), De Bie (Lotto Soudal), Rojas (Movistar), Sutterlin (Movistar), Arndt (Giant-Alpecin) e Tcatevich (Katusha). Sulle prime rampe dell’Alpe di Poti, il primo a muoversi è Montaguti, lo segue Berlato, ma l’attacco decisivo è quello di Brambilla.
Salto di gioia per Gianluca Brambilla

Salto di gioia per Gianluca Brambilla (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)

Il vincitore e nuova Maglia Rosa Gianluca Brambilla, subito dopo il traguardo, ha dichiarato: “È fantastico! Sin dall’inizio del Giro avevo deciso di puntare su questa tappa e ce l’ho fatta, anche se ancora non ci credo. Devo ringraziare moltissimo Matteo Trentin perché ha fatto un grandissimo lavoro. Ho cominciato io la fuga ma lui è il corridore che ha fatto la maggior parte del lavoro fino a che non sono partito sulla parte più dura della salita. Sono estasiato. Mi sta andando tutto bene quest’anno. La nascita di mia figlia Asia venti giorni fa mi ha cambiato la vita. È bellissimo”.

Gianluca Brambilla bacia la sua prima maglia rosa

Gianluca Brambilla bacia la sua prima maglia rosa (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 9 – CHIANTI CLASSICO STAGE (Cronometro Individuale) – Radda in Chianti – Greve in Chianti – 40,5 km
Cronometro individuale molto mossa sia altimetricamente che planimetricamente. Ondulata in leggera salita fino a Castellina in Chianti (Ril. Cron. 1), ondulata prevalentemente in discesa fino a Madonna di Pietracupa (Ril. Cron. 2) dove si percorrono circa 4 km a carreggiata ristretta. Seguono due salite dove la seconda (impegnativa) porta a Panzano in Chianti (Ril. Cron. 3); qui inizia l’ultima discesa che porta all’arrivo.
Ultimi km
Ultimi km in discesa fino ai 2 km dall’arrivo. Strade ampie e sostanzialmente rettilinee o con lievi semicurve. Da segnalare a 300 m dall’arrivo la curva finale quasi a U che immette nel tratto di centro storico che porta all’arrivo. Rettilineo finale pianeggiante (asfalto, lunghezza 180 m, larghezza 6 m).
Il trionfo solitario di Gianluca Brambilla ad Arezzo nell'ottava tappa del Giro d'Italia

Il trionfo solitario di Gianluca Brambilla ad Arezzo nell’ottava tappa del Giro d’Italia (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


ORDINE D’ARRIVO:
1 Gianluca Brambilla (Ita) Etixx – Quick-Step 4:14:05
2 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale 0:01:06
3 Moreno Moser (Ita) Cannondale Pro Cycling 0:01:27
4 Jaco Venter (RSA) Dimension Data 0:01:28
5 Alessandro De Marchi (Ita) BMC Racing Team 0:01:33
6 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:01:41
7 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo
8 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky
9 Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge
10 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha
CLASSIFICA GENERALE: 
1 Gianluca Brambilla (Ita) Etixx – Quick-Step 33:39:14
2 Ilnur Zakarin (Rus) Team Katusha 0:00:23
3 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo 0:00:33
4 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:00:36
5 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:00:45
6 Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge 0:00:48
7 Rigoberto Uran (Col) Cannondale Pro Cycling 0:00:49
8 Rafal Majka (Pol) Tinkoff Team 0:00:54
9 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale
10 Mikel Landa Meana (Spa) Team Sky 0:01:03
MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – André Greipel (Lotto Soudal)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tim Wellens (Lotto Soudal)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

info e classifiche: www.giroditalia.it
(Servizio a cura di Giorgio Torre)