LONDRA (GRAN BRETAGNA) – Nell’ultima giornata di gare iridate al velodromo di Londra, l’Italia con Francesco Ceci, conquista il pass per Rio 2016 nel Keirin. L’azzurro marchigiano di Ascoli Piceno classe 1989, nonostante si sia fermato ai recuperi, è partito per Londra con un buon vantaggio sull’atleta dell’Azerbaijan con cui lottava per il pass olimpico. Grazie ai punti conquistati a Londra, Ceci si è guadagnato la qualifica a Rio2016.

Francesco Ceci ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Rio 2016

Francesco Ceci ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Rio 2016


Questa qualifica si somma a quella già precedentemente raggiunta dalle donne nel quartetto e da Elia Viviani nell’omnium. Non è riuscita l’azzurra Simona Frapporti a conquistare il pass per Rio2016 nell’Omnium donne. Ha chiuso al rassegna iridata, vinta dalla britannica Laura Trott, in dodicesima posizione.
Per l’azzurro Viviani, impegnato a Londra nella maratona della pista ai vertici della generale fino all’ultima prova della corsa a punti che lo ha visto poi quarto, la consapevolezza che a Rio2016 avrà tutte le carte in regola per potersela giocare: “Qui ho corso per la maglia iridata giocandomela fino alla fine. A Rio si correrà per una medaglia” – dice Viviani.
Gli azzurri festeggiano il nuovo record italiano dell'Inseguimento a squadre

Gli azzurri festeggiano il nuovo record italiano dell’Inseguimento a squadre


IL BILANCIO AZZURRO DOPO LONDRA 2016  ed il commento  del Presidente Di Rocco
Lasciamo Londra con molta soddisfazione ed un rammarico, ma complessivamente tutti hanno rispettato e migliorato le proprie prestazioni, sia al maschile che femminile, che evidenziano l’impegno ed i lavori effettuati per una crescita complessiva della squadra azzurra. Un grazie particolare ad Elia Viviani che ha dimostrato la sua generosità e professionalità  a sostegno del quartetto e fino all’ultimo impegno in gara. Un comportamento utile a tutto il gruppo. Un ringraziamento ai tecnici ed a tutto lo staff le cui competenze ed impegno hanno garantito gli ottimi risultati ottenuti” – commenta il presidente della Fci Renato Di Rocco.
Il presidente Fci Renato Di Rocco ed il presidente Uci Brian Cookson con Filippo Ganna

Il presidente Fci Renato Di Rocco ed il presidente Uci Brian Cookson con Filippo Ganna


ORO INSEGUIMENTO E RECORD ITALIANO –  Titolo iridato e record italiano. Tutto in una sola giornata ai Mondiali pista di Londra conclusi oggi. L’azzurro Filippo Ganna (classe 1996, ha solo 19 anni) di Verbania ha percorso, nei tempi di qualifica, i 4 km di gara con il tempo stratosferico di 4’16″127, nuovo primato italiano, ben sotto ai 4’19″699 fatti registrare da Andrea Collinelli ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 venti anni orsono.
Con un finale travolgente l’azzurro ha demolito poi la resistenza del tedesco Domenic Weinstein con il suo ultimo km, caratteristica di tutti grandi campioni della specialità. Tempo finale 4’16”141 contro 4’18”476. L’azzurro conquista il titolo iridato che mancava all’Italia dal 1976 quando a vincere fu Francesco Moser
GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A FILIPPO GANNA

INSEGUIMENTO DONNE E RECORD ITALIANO: LE AZZURRE SI MIGLIORANO GUARDANDO RIO2016 – Con il tempo di 4’26”162 le azzurre Simona Frapporti, Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro e Silvia Valsecchi hanno stabilito il nuovo record italiano dell’inseguimento a squadre femminile migliorando di un secondo il tempo ottenuto lo scorso anno nella prova di Coppa del Mondo in Messico con la Confalonieri al posto della Pattaro. L’Italia ha chiuso poi sesta nella rassegna iridata sfidando l’Australia, una delle nazioni guida della specialità olimpica. Con la qualifica per Rio2016 già in tasca, le azzurre possono migliorare ancora.
Il CT Marco Villa con Filippo Ganna ed il presidente Renato Di Rocco

Il CT Marco Villa con Filippo Ganna ed il presidente Renato Di Rocco


QUARTETTO AZZURRO: RECORD ITALIANO E QUARTO POSTO  – Il quartetto inizia la rassegna iridata registrando sulla pista olimpica di Londra il nuovo record italiano in 3’57”800. Non solo. L’Italia accede alla finale per il bronzo (vinto dalla Danimarca) e conquista il quarto posto in questa rassegna iridata che è il punto di svolta che riposiziona l’Italia al vertice mondiale dell’inseguimento a squadre. Non soltanto. IL CT Villa può contare su un gruppo di lavoro: Consonni, Lamon, Bertazzo, Scartezzini, il giovanissimo Ganna ed anche Plebani e l’esperto Viviani. Il progetto continua ed anche su ottime basi e si guarda con grande fiducia al futuro.