L'emergenza non è finita. Aiuta anche tu l'ospedale di Bergamo nella lotta contro il coronavirus con una donazione.
Un piccolo gesto che fa una grande differenza IBAN IT52Z0569611100000012000X95 (Link per dettagli)

LAIGUEGLIA (SV) – È Andrea Fedi, atleta classe 1991 della Southeast – Venezuela, il vincitore della 53esima edizione del Trofeo Laigueglia. Decisivo il suo attacco all’inizio della discesa finale dopo lo scollinamento a Capo Mele, quando mancavano meno di tre chilometri al traguardo. Per il corridore pratese si tratta del primo successo tra i professionisti, ottenuto davanti a Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf) e Grega Bole (Nippo-Vini Fantini).
La gara, organizzata dal Comune di Laigueglia e dal Gruppo Sportivo Emilia (che ha curato la parte tecnica), è partita alle 11, con 137 corridori in carovana. Dopo un avvio ad andatura particolarmente sostenuta, al trentesimo chilometro è partita la fuga, promossa da Nicola Gaffurini (Norda Mg K Vis), seguito da Danilo Celano (Amore & Vita – Selle SMP) e Genki Yamamoto (Nippo – Vini Fantini). I tre raggiungono un vantaggio massimo di 9’02” (al chilometro 65), che poi cala con il passare dei chilometri.

La partenza del 53° Trofeo Laigueglia

La partenza del 53° Trofeo Laigueglia (foto Bettini)


La loro azione si esaurisce al chilometro 160, dopo 130 di fuga. L’ultimo a cedere è Gaffurini, che vince peraltro le classifiche dei gran premi della montagna e della combattività. Ad una ventina di chilometri dal traguardo, nel corso del secondo dei tre passaggi nel circuito finale che prevede le salite di Capo Mele e Colla Micheri, attacca Edoardo Zardini (Bardiani – Csf), cui risponde il francese Pierre Latour (Ag2r La Mondiale), mentre in discesa scivola (due volte) Niccolò Bonifazio, che oggi correva praticamente in casa.
Andrea Fedi (Southeast - Venezuela) vince il 53° Trofeo Laigueglia

Andrea Fedi (Southeast – Venezuela) vince il 53° Trofeo Laigueglia (foto Bettini)


Zardini e Latour vengono ripresi prima dell’ultima ascesa verso Colla Micheri, poco prima dell’attacco di Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), la cui azione è però annullata dal forcing di Diego Ulissi, che rimescola le carte.
Decisiva è l’ascesa finale di Capo Mele, dove rimangono davanti in dieci: Ulissi (Lampre Merida), Felline (Nazionale Italiana), Latour e Montaguti (Ag2r La Mondiale), Vichot (FDJ), Colbrelli (Bardiani-Csf), Busato e Fedi (Southeast-Venezuela), Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec) e Bole (Nippo-Vini Fantini).
Podio del 53° Trofeo Laigueglia

Podio del 53° Trofeo Laigueglia (foto Bettini)


Poi lo scatto di Fedi, all’inizio della discesa, è risultato decisivo e permette all’atleta pratese di conquistare il primo successo tra i professionisti. Alle sue spalle è stato poi Colbrelli a vincere la volata del gruppetto inseguitore davanti a Bole.
ORDINE D’ARRIVO:
1 Andrea Fedi (Ita) Southeast – Venezuela km 192,5 in 5h00’55” media 38,383 km/h;
2 Sonny Colbrelli (Ita) Bardiani CSF a 2″
3 Grega Bole (Slo) Nippo – Vini Fantini
4 Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo
5 Francesco Gavazzi (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec
6 Diego Ulissi (Ita) Lampre – Merida
7 Arthur Vichot (Fra) FDJ
8 Matteo Busato (Ita) Southeast – Venezuela
9 Matteo Montaguti (Ita) AG2R La Mondiale
10 Pierre Latour (Fra) AG2R La Mondiale a 8″

L'emergenza non è finita. Aiuta anche tu il comune di Nembro (uno dei paesi più colpiti dal coronavirus) con una donazione.
Un piccolo gesto che fa una grande differenza IBAN IT31D0569653070000020001X01 (Link per dettagli)