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VERTOVA (BG) – Festa italiana con Andrea Piccolo (Team LVF) al 48° Trofeo Emilio Paganessi e la prima volta di un corridore africano, l’eritreo Gyrmai Haiku Biniam, vincitore della 2 Giorni Ciclistica Internazionale Juniores di Vertova. Si chiude con questi due protagonisti l’avvincente manifestazione promossa dall’Uc San Marco Vertova che si conferma palcoscenico unico per giovani talenti del ciclismo mondiale.

Alla partenza si schierano 165 concorrenti. Il percorso è quello ormai collaudatissimo con partenza da via Ferrari a Vertova e classico arrivo alla Marmi Paganessi per un totale di 134 chilometri. In mezzo, dopo un primo tratto in linea di andata e ritorno verso l’Alta Valle Seriana, i corridori hanno affrontato per cinque volte la salita di Casnigo durante i cinque giri del circuito finale. Presente anche il CT della Nazionale italiana Juniores Rino De Candido.

Al primo Gpm di Fino del Monte scollina per primo Emanuele Boselli (Pasta Sgambaro), davanti al nazionale tedesco Michel Hessman e all’elvetico Antoine Bouzon (Talent Romandie). Nel tratto di ritorno verso Vertova si forma una coppia al comando della corsa formata da Domenico D’Amore (Canturino 1902) e dal tedesco Kilian Rietzler (Team Auto Eder Bayern). All’inseguimento della coppia battistrada si lancia Andrea Luca Giuliani (Aspiratori Otelli) che con una poderosa azione riesce ad agganciare la testa. I tre raggiungono il vantaggio massimo di 1’26”. Prova ad inseguirli anche il toscano Giammaria Bertolini (Casano), recente vincitore del Gp DMT di Castel d’Ario, ma viene immediatamente riassorbito dal gruppo.

Al primo Gpm di Casnigo transitano nell’ordine D’Amore, Rietzler e Giuliani con 52” di vantaggio sul gruppo. Provano ad uscire all’inseguimento dei battistrada anche i tedeschi Felix Engelhardt (Team Auto Eder Bayern), Kim Heiduk (Germania) e il valtellinese Alessio Martinelli (Team Giorgi), ma anche per loro non c’è libertà. Il gruppo è lanciatissimo ad alta velocità e al km 73, poco prima del secondo passaggio sotto il traguardo, va a riprendere anche i tre al comando.

Sullo strappo che conduce verso la Marmi Paganessi, all’inizio del secondo giro, si forma una coppia a condurre con il campione danese Frederik Wandahl ed il belga Steven Pattyn. Ripresi i due, al contrattacco parte immediatamente un’altra coppia con il campione africano strada e cronometro Gyrmai Hailu Biniam (Team UCI) e il veronese Samuele Carpene (Assali Stefen), ma sulle ultime rampe del Casnigo, resta solo il corridore eritreo che scollina per primo e nella sua scia ci sono il ceco Karel Vacek (Team Giorgi) e il campione italiano a cronometro Andrea Piccolo (Team LVF).

Il podio del Trofeo Paganessi 2018

Il podio del Trofeo Paganessi 2018

Nella successiva discesa si forma al comando un drappello di una quindicina di corridori. Sono: Alex Raimondi (Aspiratori Otelli), Marius Mayrhofer (Team Wipotech), Andrea Piccolo (Team LVF), Alessandro Fancellu (Canturino), Frederik Wandahl e Jonas Zwisler (Roskilde), Juan Tito RendonGyrmai Hailu Biniam (Team Uci), Karel Vacek (Team Giorgi), Jonathan Bögli (Svizzera), Jacob Gessner (Germania), Xandres Vervloesem e Steven Pattyn (Van Moer Logistics), Francesco Carollo (Energy Team) e Samuele Carpene (Assali Stefen).

Al terzo Gpm di Casnigo scollina in prima posizione Carollo davanti a Carpene e Gessner. Al loro inseugimento una coppia con il campione italiano Samuele Rubino (Team LVF) e il veronese Mattia Petrucci (Autozai Contri) che nel volgere di pochi chilometri riescono a riportarsi sul gruppetto al comando. Diventano quindi in 17 a condurre e passano al cartello dei meno due giri al termine sfilati, con Vacek che prova ad accendere la bagarre. Il gruppo ha un ritardo di 1’14”.

In salita si assottiglia il gruppo di testa e si stacca anche il tricolore Rubino. Al quarto Gpm di Casnigo passa per primo Piccolo, poi Pattyn e Vacek. Restano in dieci a condurre: Vervloesem, Piccolo, Fancellu, Vacek, Pattyn, Carpene, Raimondi, Biniam, Petrucci e Wandahl. Poi diventano quattordici davanti perchè rientrano anche Gessner, Bögli, Rendon e Mayrhofer.

Al suono della campana i 14 hanno 38″ di vantaggio su Rubino e Zwisler, poi c’è Carollo, mentre il grosso del gruppo transta a 1’18”. Al quinto Gpm di Casnigo scollina in prima posizione Piccolo su Fancellu e Vacek. Si è selezionato un drappello di otto corridori, ma poi in discesa via via riescono a rientrare tutti e a comandare la corsa, a 3 km dall’arrivo, torna ad esserci un gruppetto di 14 corridori. Sull’ultimo strappo prova a giocare d’anticipo il belga Pattyn, ma lo spunto vincente è quello del campione italiano a cronometro Andrea Piccolo che impreziosisce ulteriormente la sua già straordinaria stagione che ora conta 11 successi e si candida per un posto di spicco nella Nazionale italiana per il Mondiale di Innsbruck. 

Secondo il belga Steven Pattyn (Van Moer Logistics) e terzo il ceco Karel Vacek (Team Giorgi). Con il terzo posto di ieri ed il quarto di oggi, l’eritreo Gyrmai Haiku Biniam (Centre Mondial du Cyclisme) diventa il primo corridore africano a vincere la classifica finale a punti della 2 Giorni di Vertova. 

Gyrmai Haiku Biniam vincitore della classifica finale a punti della 2 Giorni di Vertova

Gyrmai Haiku Biniam vincitore della classifica finale a punti della 2 Giorni di Vertova

ORDINE D’ARRIVO:

Iscritti: 167, Partiti: 165, Arrivati: 78.

1. Andrea Piccolo (Team LVF) km 134 in 3h17’14” media 40,764 km/h
2. Steven Pattyn (Bel, Van Moer Logistics Cycling Team)
3. Karel Vacek (Team Giorgi)
4. Gyrmai Haiku Biniam (Eri, Centre Mondial du Cyclisme)
5. Frederik Wandhal (Den, Team Roskilde Carl-Ras)
6. Alessandro Fancellu (Canturino 1902)
7. Samuele Carpene (Assali Stefen Omap)
8. Mattia Petrucci (Autozai Contri Omap) a 15″
9. Xandres Vervloesem (Bel, Van Moer Logistics Cycling Team)
10. Jonathan Bogli (Sui, Nazionale Svizzera) a 19″

Maglie assegnate:

Maglia ciclamino (Punti) – 66 HAILU BINIAM GYRMAI (Centre Mondial du Cyclisme)

Maglia Verde (GPM) – 4  PICCOLO ANDREA (Team LVF)

Maglia Bianca (Giovani) – 4  PICCOLO ANDREA (Team LVF)

Maglia Blu (Traguardo Volante) -53  GESSNER JAKOB (Nazionale Germania)

Maglia turchese (Miglior corridore lombardo) – 4  PICCOLO ANDREA (Team LVF)

(Servizio a cura di Giorgio Torre)

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