Lotto-Intermarché lancia la stagione 2026 con ambizione e nuova energia
TEMSE (BELGIO) – Lotto-Intermarché ha ufficialmente dato il via alla stagione 2026 con la presentazione della squadra a Temse, in Belgio. I leader del team Arnaud De Lie, Lennert Van Eetvelt e Jarno Widar guardano già avanti dal punto di vista sportivo:
«Vincere qualche bella corsa, lottare per successi di tappa in un Grande Giro, ma soprattutto correre in modo spettacolare: è questo che vogliamo fare».
Le strade di accesso al Service Course di Temse erano delimitate da transenne, le zone miste e di rifornimento chiaramente segnalate, e il palco pronto per presentare tutti i corridori: Lotto-Intermarché è pronta a correre, e questo è apparso evidente. Ieri a Temse, insieme alla stampa, ai partner e allo staff, la squadra ha guardato con fiducia alla stagione imminente.
«Tutto ciò che è alle nostre spalle è stato bello, ma ora ripartiamo da zero», afferma Jarno Widar.
Il giovane talento della Lotto-Intermarché inizierà la stagione in Portogallo con la Figueira Classic e la Volta ao Algarve, per poi proseguire attraverso i Paesi Baschi verso le classiche delle Ardenne. La Vuelta a España sarà il suo primo Grande Giro, con la Classica di San Sebastián e il Giro di Burgos come tappe di avvicinamento.
«Le persone intorno a me si aspettano molto, ma cerco di non farmi influenzare. In passato facevo più fatica, ora riesco a concentrarmi solo su me stesso. Ho degli obiettivi in mente, ma non voglio dirli ad alta voce. Soprattutto voglio diventare la miglior versione di me stesso in questa stagione, dare il massimo ed evitare le cadute».
Nessun rischio
Anche Arnaud De Lie ha guardato al futuro durante la presentazione di Temse. Nelle ultime settimane si è preparato in Portogallo, anche se non tutto è andato secondo i piani. De Lie si è infortunato a una caviglia dopo un passo falso sulle scale ed è stato costretto a rimanere lontano dalla bici per una settimana.
«Non è la preparazione ideale che avevo in mente», spiega. «Ma le cose stanno migliorando costantemente. La scorsa settimana ho pedalato per 17 ore. Allenamenti di tre o quattro ore stanno andando bene. È tutto sotto controllo e seguito attentamente dalla squadra e dal mio allenatore».
Per De Lie, la Clásica de Almería e la Volta ao Algarve sono in programma come prime gare stagionali.
«Correrò solo quando la caviglia sarà completamente a posto. Non voglio compromettere le classiche iniziando troppo presto. Non sono disposto a correre questo rischio».
Il suo programma di classiche di primavera comprende Omloop Het Nieuwsblad, Kuurne–Bruxelles–Kuurne, Tirreno–Adriatico, GP de Denain, Gent–Wevelgem, Dwars door Vlaanderen, Giro delle Fiandre e Parigi–Roubaix. Attraverso Copenaghen, il Tour de Suisse e i Campionati Belgi, punterà poi al Tour de France.
«Anche l’autunno sarà molto importante, con i Campionati del Mondo in Canada. Ho corso un solo Mondiale in carriera finora. Il percorso è estremamente impegnativo, ma in Canada vado sempre bene. Vedremo, è ancora lontano».
Reset
Il terzo leader della Lotto-Intermarché, Lennert Van Eetvelt, spera soprattutto di lasciarsi alle spalle la sfortunata stagione 2025. Questo potrebbe già avvenire la prossima settimana al Tour Down Under.
«Sono felice di poter iniziare presto la stagione», dice Van Eetvelt. «È passato molto tempo dall’ultima volta che ho corso. Dopo il Tour della scorsa stagione non ho più potuto gareggiare (Van Eetvelt è caduto ai Campionati Belgi, ha preso il via al Tour e poi è caduto di nuovo, ndr). Essere semplicemente sano alla partenza è già un grande risultato».
«Da settembre ho svolto un ottimo periodo di allenamento, è stato come un reset. Ho avuto il tempo di provare metodi di allenamento diversi, di lavorare un po’ di più fuori dalla bici, di pedalare senza aspettative. Penso che questo mi abbia aiutato anche mentalmente».
La prossima stagione Van Eetvelt è previsto al doppio impegno Giro–Tour.
«Non mi concentro sulla classifica generale, ma soprattutto voglio mettermi in mostra. Non è una combinazione facile, ma credo sia possibile».
La presenza di Jarno Widar come altro corridore orientato alle corse a tappe è vista come un vantaggio:
«Io e Jarno andiamo molto d’accordo. Non corriamo spesso insieme e non mi dispiacerebbe farlo di più. Abbiamo la stessa mentalità. Lo vedo un po’ come una versione più giovane di me stesso. È molto determinato e insieme possiamo solo migliorare».
Il direttore sportivo Kurt Van de Wouwer guarda già con grande orgoglio alla squadra costruita nelle ultime settimane a partire da Intermarché-Wanty e Lotto Cycling Team.
«Credo che siamo cresciuti in profondità. La nuova squadra ha tre leader ben definiti – Lennert Van Eetvelt, Arnaud De Lie e Jarno Widar – ma ci sono anche molti corridori forti attorno a loro: penso a Jenno Berckmoes, Georg Zimmermann, Huub Artz, Steffen De Schuyteneer… Questo può aiutare a distribuire la pressione».
«Non dobbiamo dimenticare che De Lie e Van Eetvelt non hanno avuto stagioni semplici l’anno scorso – anche se Arnaud ha comunque vinto sette corse. L’errore più grande sarebbe mettere pressione su Arnaud per la primavera. Ovviamente avremmo preferito evitare il problema alla caviglia, ma sarà al livello giusto al momento opportuno».
«Vogliamo che Jarno Widar assaggi la Vuelta e che possa imparare molto anche nelle classiche delle Ardenne. Questa sarà una stagione di crescita ed esperienza. Se arriveranno anche buoni risultati, tanto meglio. Quando la stagione 2026 sarà un successo per la Lotto-Intermarché? Se sapremo farci vedere. Vincere una semi-classica, possibilmente. E lottare per successi di tappa in un Grande Giro, volentieri. Ma soprattutto correre in modo spettacolare: è questo che voglio vedere da tutti i nostri corridori nella prossima primavera».

Infine, Lotto-Intermarché ha presentato anche i direttori sportivi, non solo per la squadra maschile ma anche per quella femminile – che diventerà ProTeam in questa stagione – e per il team di sviluppo Lotto–Groupe Wanty. Il gruppo dei direttori sportivi della Lotto-Intermarché comprende diverse figure già note che continueranno a lavorare con la squadra anche nel 2026: Mario Aerts, Pieter Vanspeybroeck, Wesley Van Speybroeck, Steven De Neef e Bart Wellens. A loro si aggiungeranno Maxime Bouet, Adrien Petit e Zico Waeytens.
Per la squadra femminile, Grace Verbeke resta direttrice sportiva, affiancata da Dirk Aernouts e Zico Waeytens. Il team di sviluppo sarà guidato da Wesley Van Speybroeck e Alfdan De Decker.
(Foto: Brecht Steenhouwer & Cyclingmedia)