SPRESIANO (TV) – Lo scorso 15 settembre si era tenuta la cerimonia ufficiale di posa della prima pietra del Velodromo di Spresiano alla presenza del Presidente del Veneto, Luca Zaia, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, del Presidente del Coni Giovanni Malagò e del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e quello del Comitato Veneto, Igino Michieletto.
Oggi, oltre tre mesi dopo, nell’area di Lovadina di Spresiano, cittadina a pochi chilometri da Treviso, il nuovo velodromo inizia a prendere forma. Sono state gettate le basi dell’impianto come testimonia la foto postata sul profilo Twitter della FCI.
Gettate le basi.. il velodromo prende forma #VelodromoSpresiano pic.twitter.com/jnhIgOk3H7
— F.C.I. (@Federciclismo) 22 dicembre 2018
Il nuovo Velodromo ha tutte le carte in regola per diventare un gioiello impiantistico internazionale per il settore. La struttura sarà realizzata in un’area di 85 mila metri quadrati, occuperà quasi 30 mila metri quadrati di superficie e sarà pronta in 18 mesi. Un sogno coltivato da oltre trent’anni dalla famiglia di Remo Mosole e negli ambienti dello sport e pedale veneto e trevigiano, che finalmente sta per diventare realtà.

Il Velodromo avrà le caratteristiche di un impianto di categoria 1, secondo la normativa UCI, con capacità fino a 6.000 posti e sarà idoneo allo svolgimento di manifestazioni di livello superiori quali Campionati del Mondo e competizioni Olimpiche.
Il progetto gode di un finanziamento pubblico e verrà realizzato secondo le norme della finanza di progetto, con assunzione da parte dell’aggiudicatario dell’obbligo di gestione per 50 anni durante i quali l’impianto sarà gratuitamente a disposizione della FCI per 150 giorni l’anno.
Pessina Costruzioni, società leader in Italia e all’estero nelle costruzioni, sia di edilizia pubblica che di quella privata e tra le principali realtà nazionali nel project financing, sarà impegnata, inoltre, anche nell’organizzazione di una serie di manifestazioni internazionali e nazionali nei cinque anni successivi alla realizzazione dell’impianto, a cominciare dai Mondiali Assoluti di Pista.