SAINT-QUENTIN-EN-YVELINES (FRANCIA) – La terza giornata della Coppa del Mondo pista a Saint-Quentin-en-Yvelines, in Francia, porta in dote una bella medaglia d’argento conquistata dalla giovanissimi Letizia Paternoster nella prova Omnium femminile. Un argento che vale tanto e che conferma la qualità ed il talento dell’atleta trentina. 

La medaglia d’oro è finita al collo dell’esperta olandese Kirsten Wild che però ha dovuto sudarsela parecchio nella Corsa a punti finale proprio contro la Paternoster che ha saputo tenerle testa e alla fine tra le due sono stati decisivi soli 4 punti di differenza. Completa il podio la britannica Neah Evans.

Sul tondino di Saint-Quentin-en-Yvelines, l’azzurra, tra le più giovani impegnate in questa difficile disciplina olimpica, è stata grande protagonista in tutte e quattro le prove. Nello scratch iniziale è quarta. Ottima prova nel tempo race, dove termina terza. Ancora meglio nell’eliminazione: è costretta alla resa soltanto nei confronti della pluricampionessa mondiale Kirsten Wild. Al via della prova decisiva della corsa a punti Letizia è seconda con un buon margine sulla terza, la britannica Evans e a soli quattro punti dall’olandese. Nonostante gli sforzi e il marcamento asfissiante, però, la Paternoster non riesce a sopravanzare nelle volate la Wild, mantenendo salda la seconda posizione. Un grandissimo risultato che conferma il talento della ragazza trentina, capace di gestire, in gara, situazioni difficili.

L'iridata Kirsten Wild vince l'Omnium

L’iridata Kirsten Wild vince l’Omnium

Ottime notizie anche dallo scratch donne. Rachele Barbieri sfiora il podio e chiude al quarto posto (proprio come Lamon, tra gli uomini, ieri), ma dimostra ancora una volta la grande attitudine con questa prova, confermandosi sempre protagonista. In Francia si deve inchinare all’australiana Ashlee Ankudinoff, alla britannica Megan Barker e alla polacca Daria Pukulik.

Nel Madison maschile vincono i danesi Lasse Norman Hansen e Michael Morkov con un dominio quasi assoluto negli sprint che gli permette di chiudere con ampio margine sui secondi (20 punti, 39 a 19), i polacchi Wojciech Pszczolarski e Daniel Staniszewski. Al terzo posto l’Australia (17 punti). Simone Consonni e Francesco Lamon chiudono la loro prova al nono posto con 4 punti frutto dei primi due sprint (un quarto e un secondo posto).

Non c’erano molte speranze per le azzurre Gloria Manzoni e Maila Andreotti nel Keirin (alla fine entrambe al 21° posto), al cospetto di atlete più esperte e strutturate nella velocità. La gara è stata vinta dall’olandese Laurine van Riessen davanti alla russa Daria Shmeleva e alla cinese di Hong Kong Wai Sze Lee.

Nessun azzurro impegnato nel torneo di velocità, che ha visto ancora una volta salire sul podio olandesi e australiani, sicuramente al momento i migliori interpreti di questa disciplina.

Consonni e Lamon impegnati nella Madison

Consonni e Lamon impegnati nella Madison

Madison maschile:
1. Danimarca (Hansen – Morkov) 39 p.
2. Polonia (Pszczolarski – Staniszewski) 19
3. Australia (O’Brien – Howard) 17
4. Gran Bretagna (Wood – Stewart) 15
5. Spagna (Torres – Mora) 14
9. Italia (Consonni – Lamon) 4

Velocità maschile:
1. Matthew Glaetzer (Australia)
2. Harrie Lavreysen (Olanda)
3. Jeffrey Hoogland (Olanda)
4. Mateusz Rudyk (Polonia)

Omnium femminile:
1. Kirsten Wild (Olanda) 125 p.
2. Letizia Paternoster (Italia) 116
3. Neah Evans (Gran Bretagna) 109
4. Olivija Baleisyte (Lituania) 98
5. Evgenia Augustinas (Russia) 92

Scratch femminile:
1. Ashlee Ankudinoff (Australia)
2. Megan Barker (Gran Bretagna)
3. Daria Pikulik (Polonia)
4. Rachele Barbieri (Italia)
5. Lisa Kullmer (Germania)

Keirin femminile:
1. Laurine Van Riessen (Olanda)
2. Daria Shmeleva (Russia)
3. Wai Sze Lee (Hong Kong)
4. Simone Krupeckaite (Lituania)
5. Nataha Hansen (Nuova Zelanda)
6. Nicky Degrendele (Belgio)