BERGAMO (BG) – Da 20 anni a questa parte è un punto di riferimento nel calendario di tanti appassionati di bicicletta. Domenica 15 maggio torna a Bergamo la Gran Fondo Internazionale Felice Gimondi – Bianchi che punta dritta verso quota 4.000 iscritti.

Il tavolo autorità

Il tavolo autorità (foto Vitesse)


È stata presentata questa mattina nella sala Traini della sede del Credito Bergamasco a Bergamo, l’edizione numero 20 della gran fondo intitolata al grande campione bergamasco, definita l’edizione del “Giubileo” anche per la concomitanza con l’Anno Santo.
Un’edizione disegnata nel solco della tradizione con i tre classici percorsi, il corto da 89,4 km, il medio da 128,8 km ed il lungo da 162,1 km, che attraversano alcuni dei luoghi più suggestivi della città e della provincia di Bergamo; confermato anche il Lazzaretto come centro nevralgico delle operazioni preliminari e di una serie di iniziative collaterali e altre novità che faranno da corredo alla manifestazione sportiva.
Il campione Felice Gimondi, che ha focalizzato il suo intervento sui percorsi e la particolare attenzione data al tema della sicurezza, ha confermato: “L’obbiettivo è quello di raggiungere i 4.000 partecipanti che stando alle adesioni già pervenute è un traguardo alla portata. Tra le novità – proseguito il campione di Sedrina – allestiremo un’area giochi per i bambini e una degustazione di birra e altri prodotti per intrattenere gli adulti”. Poi un cenno doveroso alla maglia celebrativa: “Quest0anno la maglia è un collage di tutte le maglie che hanno contraddistinto la mia carriera e le mie vittorie. In ogni riquadro colorato c’è una storia, un pezzo della mia carriera e della mia vita e anche un ricordo di tutti i miei compagni di squadra che mi hanno aiutato a conquistare tutti questi successi”.
Imponente, come sempre, l’impianto di mezzi e uomini dedicato a garantire il massimo standard possibile di sicurezza per tutti i partecipanti. La macchina mossa dalla G.M.S. di Beppe Manenti in quei giorni muoverà qualcosa come circa 800 persone dello staff. Fondamentale anche il supporto della Polizia Stradale durante la gara presente con l’Ispettore Superiore Alberto Tartaglia, comandante della scorta della Polstrada al seguito della Felice Gimondi con 10 agenti in moto e un’automobile.
Felice Gimondi e le biglie

Felice Gimondi e le biglie (foto Vitesse)


A fare gli onori di casa in rappresentanza del main sponsor Credito  Bergamasco, da sempre al fianco dell’evento, è stato il dottor Roberto Perico, capo direzione di Credito Bergamasco, che dopo aver elogiato l’operato dell’organizzazione e la bontà dell’iniziativa ha voluto sottolineare l’impegno della dell’Istituto che rappresenta “Come Fondazione Credito Bergamasco da diversi anni affianchiamo alla Felice Gimondi anche il tema dell’arte e quest’anno, in occasione del 20° anniversario, abbiamo pensato al noto pittore bergamasco Trento Longaretti, che non ha bisogno di presentazioni e che proprio quest’anno compie 100 anni. Per noi poi, da 5 anni a questa parte, la Felice Gimondi è l’occasione straordinaria per ricordare il nostro caro amico Eugenio Mercorio con la speciale cronoscalata Nembro – Selvino, lui che era un grande appassionato di bicicletta ed un fedelissimo della Gimondi”.
Sport, turismo e promozione del territorio. Anche questo è la Granfondo Felice Gimondi come testimoniano anche le parole dell’Assessore allo sport del Comune di Bergamo Loredana Poli: “È una manifestazione che dà una grande visibilità alla nostra città sia a livello nazionale che internazionale, oltre che diventare un’offerta mirata ai tanti appassionati della provincia e non solo. Un evento che ha una sua storia e una tradizione che sono un patrimonio della città, con un alto standard organizzativo di altissimo livello”.
La voce di Bianchi – che negli ultimi anni ha lavorato tanto per accrescere l’internazionalità dell’evento – è quella di Isaia Spinelli, direttore commerciale Italia: “La Felice Gimondi è la perfetta sintesi di quello che sono anche gli obbiettivi della nuova strategia di Bianchi che si fonda su due grandi cardini: valorizzare la nostra storia e la tradizione sportiva del nostro marchio e l’attaccamento al nostro territorio”. 
Infine la Federazione Ciclistica Italiana, rappresentata dal suo vice presidente Michele Gamba che ha espresso orgoglio e un sentito ringraziamento agli organizzatori per una manifestazione che è un punto di riferimento di eccellenza: “Se come Federazione dovessimo scrivere un vademecum su come va organizzata una gran fondo, la Gran Fondo Felice Gimondi sarebbe l’esempio perfetto”, ha dichiarato Gamba.
La maglia celebrativa della 20esima edizione della Felice Gimondi (foto Vitesse)

La maglia celebrativa della 20esima edizione della Felice Gimondi (foto Vitesse)


Domenica 15 maggio sarà schierata alla partenza con Felice Gimondi anche la 34enne ultracycler di Ivrea Paola Gianotti che nei mesi scorsi, in bicicletta, è andata fino ad a Oslo a consegnare la candidatura della bicicletta per il Premio Nobel per la Pace.

(Servizio a cura di Giorgio Torre)