NIZZA (FRANCIA) – Alberto Contador e Richie Porte sono i due maggiori pretendenti per la vittoria finale della Parigi-Nizza 2016. Entrambi hanno vinto la corsa a tappe francese 2 volte in carriera, ma l’ultima volta che lo spagnolo ha partecipato alla Corsa al Sole è stata nel 2010, quando Richie Porte, che oggi ne è il detentore, era ancora suo compagno di squadra alla Saxo-Bank. Una vita fa.

Richie Porte in maglia gialla sul podio della PArigi-Nizza 2015 (foto ASO/)G.Demouveaux

Richie Porte in maglia gialla sul podio della PArigi-Nizza 2015 (foto ASO/G.Demouveaux)


Come ogni anno il vincitore sarà probabilmente decretato sul Col d’Eze e incoronato sulla Promenade des Anglais, l’arrivo dell’ultima tappa. La corsa si aprirà il 6 marzo con un prologo a Conflans-Sainte-Honorine. Da lì i corridori che puntano alla generale avranno bisogno di squadre ben organizzate per superare i punti critici della corsa come gli arrivi a Vendôme e Mont Brouilly e soprattuto fare la differenza sulla salita di Madone d’Utelle.
Christian Prudhomme alla presentazione del percorso della Parigi-Nizza (foto Aso/B.Bade DR)

Christian Prudhomme alla presentazione del percorso della Parigi-Nizza (foto Aso/B.Bade DR)


I favoriti sono appunto Porte e Contador. Richie Porte tenterà di difendere la vittoria conquistata lo scorso anno. Il tasmaniano, fresco di passaggio dal Team Sky alla BMC, quest’anno ha già vinto la tappa regina del Tour Down Under e ha chiuso in seconda posizione la corsa a tappe australiana. Alberto Contador ha vinto la Parigi-Nizza in due occasioni, nel 2007 e nel 2010 e quest’anno ha conquistato una grande vittoria nella tappa conclusiva della Volta ao Algarve.
Alberto Contador all'attacco in salita

Alberto Contador all’attacco in salita nella 5^ tappa della Volta Ao Algarve


I due dovranno guardarsi le spalle in particolare da Geraint Thomas, che quest’anno è salito nelle gerarchie del Team Sky e vuole fare bene nelle corse a tappe. Un altro di quelli che potrebbe far bene in classifica generale è il francese Romain Bardet, che si è messo in mostra al Tour of Oman dove è stato secondo soltano a Nibali nella tappa regina della corsa con arrivo a Green Mountain. Stesso discorso per Tom Doumulin che in quella tappa ha chiuso quarto a 18 secondi e quest’anno potrebbe completare la sua evoluzione in corridore da corse a tappe. Altri corridori che hanno le carte in regola per puntare a un posto sul podio nella generale sono  Andrew Talansky, Pierre Rolland, Rui Costa, Simon YatesJérôme Coppel
Non mancheranno infine le occasioni per i velocisti e con la Milano-Sanremo all’orizzonte, la Parigi-Nizza potrebbe dare qualche indizio per capire meglio quali saranno i favoriti per la classica di primavera. I velocisti al via sono André Greipel, Alexander Kristoff, Nacer Bouhanni, Marcel Kittel, Michael Matthews e Arnaud Démare e dovranno difendersi dai cosiddetti finisseur come Philippe Gilbert, Tony Gallopin, Sylvain Chavanel, Michael Albasini e Lieuwe Westra.
Queste sono le 22 squadre al via:

  • AG2R La Mondiale (Francia)
  • Astana Pro Team (Kazakhstan)
  • BMC Racing Team (Stati Uniti)
  • Cannondale Pro Cycling (Stati Uniti)
  • Cofidis, Solutions Crédits (Francia)
  • Delko Marseille Provence KTM (Francia)
  • Dimension Data (Sudafrica)
  • Direct Énergie (Francia)
  • Etixx – Quick-Step (Belgio)
  • FDJ (Francia)
  • Fortuneo-Vital Concept (Francia)
  • IAM Cycling (Svizzera)
  • Lampre-Merida (Italia)
  • Lotto Soudal (Belgio)
  • Movistar Team (Spagna)
  • Orica GreenEDGE (Australia)
  • Team Giant-Alpecin (Germania)
  • Team LottoNL-Jumbo (Olanda)
  • Team Katusha (Russia)
  • Team Sky (Gran Bretagna)
  • Tinkoff (Russia)
  • Trek-Segafredo (Stati Uniti)