TAINO (VA) – Una volata a due decide il 6°Trofeo “Corri per la Mamma” di Taino con il portacolori dell’Ausonia Pescantina Samuele Zambelli che la spunta sul secondo classificato Stefano Baffi (GB Junior Team). In terza posizione invece è arrivato Davide Ferrari (GB Junior) che ha regolato allo sprint il gruppetto degli immediati inseguitori giunto a 25 secondi.

Samuele Zambelli festeggia la vittoria sul podio

Samuele Zambelli festeggia la vittoria sul podio (foto F. Ossola)


Alla partenza della gara organizzata da Andrea Covi in abbinata con la Cycling Sport Promotion di Mario Minervino si sono presentati 125 atleti in rappresentanza di diverse squadre junior del Nord Italia. Per loro da affrontare ben 116 Km di un percorso senza respiro: prima bisognava affrontare i primi due giri lunghi da 25 Km ciascuno, poi 6 giri corti con il Muro di Taino da ripetere altrettante volte.
A dare il via di questa grande classica giunta alla sesta edizione e che va in scena ogni anno il giorno della Festa della Mamma è stata un mamma d’eccezione: infatti sventolare la bandiera dello start è stata la 102enne Elisa Giucolsi, nonna del ciclista di casa Alessandro Covi; insieme a lei era presente anche la figlia e mamma dello stesso Alessandro Covi, Mimi Giucolsi.
Neanche il tempo di incominciare la gara e già dopo 5 Km c’è il primo attacco: Zoppis (GB Junior Team), Trezzi (Canturino), Mascheroni (Energy Team), Capella (Cene) e Venturi (Ausonia Pescantina) provano a mettere in naso fuori dal gruppo insieme ad altri tre atleti, ma il tentativo viene neutralizzato. Nei Km successivi ci prova allora un altro gruppetto composto da Trezzi (Canturino), Mantovani (Biringhello), Polini (Corbettese), Pedrini (Cene), Sanvito (Energy Team), Moreni (GB Junior Team), Valsecchi (Energy Team), Plebani (Team Giorgi), Valtulini (Team Giorgi) e Pedroni (GB Junior) che passa sotto l’arrivo al termine del secondo giro lungo con un buon margine sul gruppo, ma non c’è nulla da fare, perché anche questo attacco viene neutralizzato.
 
Tainenberg, il muro di Taino

Tainenberg, il muro di Taino (foto F. Ossola)


La corsa prende la sua conformazione decisiva soltanto nei giri piccoli, quando le pendenze del Tainenberg (11% pendenza media, 16% pendenza massima) si fanno sentire sulle gambe dei corridori.
Al secondo passaggio sul Muro la situazione è molto fluida con il gruppo spezzato in tre tronconi e con i primi ritirati della gara (concluderanno la corsa solo 34 dei 125 partiti), ma è al sesto giro che parte l’azione decisiva.
Dopo una serie di scatti e controscatti va via la fuga buona. A comporre il gruppo di quattro fuggitivi sono Samuele Rivi (Us Ausonia CSI Pescantina), Mattia Noris (Team Giorgi), Lorenzo Zoppis (GB Junior Team) e Andrea Cervellera (Biringhello): per loro c’è un vantaggio di circa un minuto su un gruppo sempre più provato e ridotto all’osso dalla fatica.
Ma la sorpresa è dietro l’angolo perché dal gruppo fuoriescono proprio i tre atleti che poi si piazzeranno ai primi tre posti: sono Stefano Baffi, Davide Ferrari e Samuele Zambelli. Sulla testa della corsa provano quindi ad attaccare nuovamente Noris e Rivi, ma non c’è nulla da fare: si compone davanti un gruppo di sette atleti (poi diventati sei perché Zoppis cede).
Negli ultimi chilometri Baffi prova ad andarsene in solitudine, ma Zambelli gli risponde proseguendo con il suo passo: all’arrivo è volata a due con Samuele Zambelli bravo a vincere su Baffi. A 25” il gruppo inseguitore: nell’ordine si piazzano Ferrari (3°), Noris (4°), Rivi (5°) e Cervellera (6°); il gruppo invece arriva a 55” dal vincitore: in sequenza si piazzano Furlan (7°), Covi (8°), Oldani (9°) e Bagioli (10°).
Samuele Zambelli vince a Taino (foto F. Ossola)

Samuele Zambelli vince a Taino (foto F. Ossola)


ORDINE D’ARRIVO:
Iscritti: 158 Partiti: 125 Arrivati: 34
1. Samuele Zambelli (US Ausonia CSI Pescantina) km 116 in 2h50’00”media 40,941 km/h
2. Stefano Baffi (GB Junior Team)
3. Davide Ferrari (GB Junior Team) a 25”
4. Mattia Noris (Team Giorgi)
5. Samuele Rivi (US Ausonia CSI Pescantina)
6. Andrea Cervellera (Biringhello Bike Infinity Team)
7. Matteo Furlan (SC Capriolo) a 55”
8. Alessandro Covi (Team Giorgi)
9. Stefano Oldani (GB Junior Team)
10. Andrea Bagioli (Canturino 1902)
(Servizio a cura di Valerio Villa)