Il direttore sportivo Giovanni Ellena era stato chiaro alla vigilia del Tour de la Provence: al di là delle possibilità di fare una buona generale nell’arrivo in salita del sabato, già nella giornata inaugurale c’era la possibilità di lottare per i massimi obiettivi. Detto, fatto: sfruttando al meglio la strada intrisa di pioggia e la difficoltà dei top team di mettersi d’accordo, Mattia Bais ha portato fino in fondo la fuga nata a 123 chilometri dall’arrivo. Prima erano in cinque, poi sono divenuti quattro, in seguito tre, infine sono rimasti in due: il corridore trentino del Team Polti VisitMalta e Tendon (Van Rysel) che ha vinto sul traguardo mentre il gruppo incombeva pochi metri alle loro spalle.

Per Bais, che grazie alle solide pedalate odierne sui saliscendi del sud della Francia è leader della classifica scalatori, questo 2° posto è il miglior risultato in carriera: “Non una bella giornata come condizioni, ma molto bella come sensazioni e come mia risposta psicofisica alla caduta nel finale della Volta a la Comunitat Valenciana. Siamo riusciti ad andare a tutta, poi Tendon è stato più veloce di me allo sprint. Chiaro, a quel punto vuoi vincere e un po’ dispiace non riuscirci, però mi tengo stretta la soddisfazione e la maglia a pois. Ora penso soprattutto a recuperare e domani sarò ancora pronto a eseguire i compiti che mi verranno assegnati.”

Il commento di Ellena dall’ammiraglia: “I ragazzi hanno tutti confermato la reattività di questo inizio stagione, sono atleti pronti a giocarsi le proprie chance in ogni scenario. A dimostrarlo non solo la prestazione di Mattia, ma il fatto che il resto della squadra sia rimasta compatta nel plotone principale nonostante il ritmo e la selezione.”