Wilier-Vittoria chiude al 2° posto la Cape Epic 2026
Wilier-Vittoria ha chiuso al 2° posto la Cape Epic 2026. Non ci giriamo attorno: è un secondo posto che fa più male rispetto a quello dell’anno scorso, perché la maglia gialla era sulle spalle di Simone Avondetto e Luca Braidot fino all’ultima tappa. I sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje, alla fine, sono riusciti a mantenere quel briciolo di energia in più nelle ultime tappe per compiere il sorpasso (controsorpasso in realtà), dimostrandosi fortissimi. Chapeau a loro.
Buona esperienza anche per Juri Zanotti che, in coppia con Mathis Azzaro, negli ultimi giorni si è di fatto messo a disposizione di Braidot e Avondetto, dimostrando tutto il suo attaccamento a Wilier-Vittoria. Al termine dell’ultima tappa nei dintorni di Stellenbosch (58 km e 2150 metri di dislivello), Zanotti e Azzaro hanno chiuso all’11° posto in classifica generale.
“L’amaro in bocca resta, soprattutto per come si era messa – ha detto Avondetto -. Ma abbiamo fatto una bella Cape Epic, questo credo sia innegabile. Abbiamo dimostrato anche quest’anno di essere super competitivi e, anche se la vittoria ci è sfuggita all’ultimo, siamo consapevoli di poter tornare per provare a vincere. E lo faremo”.
“Nelle ultime due tappe, purtroppo, ho sofferto davvero tanto – ha ammesso Braidot -. Dopo la tappa regina che abbiamo vinto mi sono ammalato, tosse e raffreddore, ero chiuso e debilitato. Ieri è stata un’agonia, mi sono sfinito per salvare la maglia, ma oggi non ne avevo più; spingevo ma le gambe non rispondevano. Mi dispiace per il team e mi dispiace per Avondetto, ma ho dato davvero tutto quello che avevo. Una motivazione in più per tornare il prossimo anno”.
È una promessa.
(FONTI E FOTO: Ufficio Stampa Wilier-Vittoria MTB Factory Team)