Nuovo giorno, stesso piazzamento. I ragazzi della Wilier-Vittoria si confermano tra i più brillanti alla Cape Epic 2026 e replicano il secondo e quarto posto ottenuto nel prologo.

Nei 90 km con 2150 metri di dislivello attorno a Montagu, sei coppie si sono giocate il successo allo sprint. Simone Avondetto e Luca Braidot hanno conquistato ancora la seconda posizione, mentre Juri Zanotti, in coppia con Mathis Azzaro, ha chiuso ai piedi del podio.

La classifica generale resta quindi pressoché invariata: i sudafricani Beers e Nortje mantengono il comando con soli 4 secondi di vantaggio su Avondetto e Braidot, mentre Zanotti è quarto a 26 secondi dalla maglia gialla.

“È un peccato non essere riusciti a vincere, ma le sensazioni sono positive anche oggi – ha detto Simone Avondetto –. Nella seconda parte la gara è stata molto tattica: sono rientrate alcune coppie e a quel punto è diventato tutto più caotico. Non conosciamo il finale, le ultime insidie, quindi possiamo solo restare davanti e sprintare a tutta quando vediamo lo striscione del traguardo”.

“Manca la vittoria, ma le gambe ci sono – ha aggiunto Luca Braidot –. È stata una tappa veloce e tattica, era facile commettere errori, soprattutto nel finale con tutte le coppie davanti. È stato fondamentale non avere problemi: siamo riusciti a risparmiare energie e nei prossimi giorni ci riproveremo”.

“Peccato non essere riusciti a centrare il podio: all’ultima curva non siamo riusciti a superare i sudafricani in maglia gialla – ha commentato Juri Zanotti –. I segnali però sono positivi, siamo rimasti sempre davanti senza perdere terreno. Era importante superare questa prima tappa”.

Domani si resta a Montagu per una nuova frazione da 102 km e 2250 metri di dislivello, impegnativa nella prima parte e più tecnica nella seconda.

 

(FONTI E FOTO: Wilier-Vittoria MTB Factory Team)