Matthew Brennan firma la vittoria più importante della sua carriera imponendosi alla Kuurne-Brussels-Kuurne con una volata potente e decisa. Il 20enne britannico conquista così la seconda classica del calendario fiammingo, al termine di una gara intensa e combattuta.

«È speciale poter dire di aver vinto la Kuurne-Brussels-Kuurne – ha dichiarato Brennan –. Da junior ero qui a guardare i professionisti correre, quindi devo ancora realizzare quello che è successo. Oggi la squadra è andata oltre ogni limite e sono felice che il lavoro sia stato ripagato».

La corsa è partita poco dopo mezzogiorno da Kortrijk. Nella prima fase, caratterizzata dai tratti vallonati, si è formata una fuga di sette corridori. In un momento della gara Brennan è rimasto attardato in un gruppetto inseguitore, ma è riuscito a rientrare prontamente nel plotone principale.

La prima vera selezione è arrivata sul Mont Saint-Laurent, dove diversi velocisti hanno perso contatto. Brennan, invece, è rimasto nelle prime posizioni, confermando brillantezza nonostante le conseguenze della caduta rimediata all’Omloop Nieuwsblad.

Nel finale il gruppo si è progressivamente ridotto senza però creare distacchi decisivi. Un plotone ristretto si è così presentato compatto verso Kuurne per la volata conclusiva.

Perfettamente posizionato nel momento chiave, Brennan ha lanciato il proprio sprint con tempismo e potenza, imponendosi in maniera netta. Per il britannico si tratta della seconda vittoria stagionale e del primo successo in una classica fiamminga.

«Dopo la caduta all’Omloop avevo sensazioni contrastanti. All’inizio ero un po’ nervoso, poi ho ritrovato il ritmo. Abbiamo voluto rendere la corsa dura e ci siamo riusciti. È la mia prima classica fiamminga e spero non sia l’ultima», ha concluso Brennan.

(Fonte: Ufficio Stampa, Foto: Bram Berkien)