Chelva – Luca Schwarzbauer e Anne Terpstra sono stati i vincitori assoluti degli Internacionales Chelva XCO 2026. Nonostante le difficili condizioni meteo nei giorni precedenti l’evento, gli organizzatori sono riusciti ancora una volta a rendere possibile questa manifestazione di rilievo nazionale, attirando alcuni dei migliori specialisti mondiali del cross country olimpico (XCO).

Circa 6.000 spettatori hanno affollato domenica il circuito di Chelva per assistere alle gare del weekend, dopo che le attività del sabato erano state annullate a causa dell’allerta per forti raffiche di vento. In questa prova UCI (Unione Ciclistica Internazionale), le gare più attese erano quelle della categoria Elite HC, sia maschile sia femminile.

Gara Elite maschile HC

La prova maschile è stata, fin dalle prime battute, una delle più emozionanti nella storia degli Internacionales Chelva XCO. Un gruppo di oltre quindici corridori è rimasto in lotta per le prime posizioni dal primo giro fino alle fasi finali. A metà gara la battaglia era ancora apertissima, senza distacchi significativi in testa.

Nelle prime fasi, però, la sfortuna ha colpito il belga Pierre de Froidmont, costretto a rimontare dopo una foratura.

Il gruppo di testa si è poi ridotto a quattro atleti nell’ultimo giro: Charlie Aldridge, Luca Schwarzbauer, Luca Martin e Luke Moir. I quattro si sono sfidati in un duello serratissimo, deciso soltanto sulla linea del traguardo con la vittoria del tedesco Luca Schwarzbauer, che ha preceduto di appena mezzo secondo il francese Luca Martin.

Anche il terzo posto è stato deciso per meno di un secondo: Luke Moir ha superato il vincitore dell’edizione 2025 di Chelva, Charlie Aldridge, per sette decimi. Tutti hanno completato i sette giri in meno di un’ora e quindici minuti, tempo fatto registrare anche da Sebastian Fini Juul, Riley Amos e Luke Wiedmann, rispettivamente quinto, sesto e settimo.

Ottavo Jordan Sarrou, nono Jofre Cullell (primo spagnolo) e decimo Tyler Orschel.

Al termine della gara, Luca Schwarzbauer ha dichiarato:

“È stata una gara incredibile. Onestamente non mi aspettavo di vincere perché presto correrò la Cape Epic e la mia preparazione era più orientata a quella corsa, quindi è stata una sorpresa molto piacevole. Mi sono sentito molto bene fin dall’inizio, non ho dato tutto per gran parte della gara e le sensazioni sono state fantastiche. Sono molto felice di vincere qui a Chelva. L’anno scorso non ho potuto partecipare per un problema allo stomaco, ma quest’anno mi sono sentito perfetto.”

Gara Elite femminile HC

Nella categoria Elite HC femminile, dopo un primo giro con oltre dieci atlete in lotta per la testa della corsa, si è presto delineato il gruppo che si sarebbe giocato la vittoria. Già al secondo giro, il gruppo di testa si era ridotto a quattro: Anne Terpstra, Gwendalyn Gibson, Evie Richards e Jennifer Jackson.

Poco dopo, Gwendalyn Gibson ha provato a resistere al ritmo di Anne Terpstra e Evie Richards, ma l’olandese e la britannica hanno fatto la differenza, staccando le rivali e giocandosi il successo finale tra loro.

La sfida si è decisa nell’ultimo giro, quando Anne Terpstra, portacolori del team Lapierre PXR Racing, ha tagliato il traguardo per prima dopo sei giri in 1h15’52”. La vincitrice ha preceduto di poco più di sei secondi la campionessa del mondo Evie Richards, terza a Chelva nel 2025.

A completare le prime cinque posizioni sono state Gwendalyn Gibson, Mona Mitterwallner e Jennifer Jackson.

Dalla sesta alla decima posizione: Vita Movrin, Ginia Caluori, Chiara Teocchi, Kelsey Urban e Lia Schrievers, tutte sotto l’ora e venti minuti.

Le parole della vincitrice Anne Terpstra:

“Mi sono divertita molto qui a Chelva. Non avevo mai corso su questo tracciato e ho dovuto lavorare sodo per impararlo: è molto tecnico e offre tante linee diverse, bisogna conoscerlo bene. Oggi siamo stati fortunati con il meteo, c’era tanto pubblico e un’atmosfera fantastica. Sono molto felice e mi sono davvero divertita.”

Le altre categorie

Ad aprire la giornata di gare è stata la prova maschile U23. Lo spagnolo Thibaut François Baudry, secondo nel 2025, ha conquistato la vittoria dopo un serrato duello con Paul Schehl, giunto al traguardo con sei secondi di ritardo. Completano la top five Martin E. Farstadvoll, Hugo Franco e Leo Lounela.

Nella gara femminile U23 si è imposta la campionessa nazionale svizzera Fiona Schibler, che ha dominato fin dall’inizio, infliggendo 1’44” di distacco alla seconda classificata Carla Hahn. Terza Lisa Jorde, seguita da Evie Strachan e dalla campionessa spagnola Marta Cano.

Tra gli Junior Internazionali maschili, il campione belga Jari Van Lee ha vinto con quasi 30 secondi di vantaggio su Iker Pérez, mentre Arthur Limb ha completato il podio.

Nella prova Junior Internazionale femminile, le prime tre sono state Freya Mowbray, Elinore Nilsson e Jeanne Duterne.

Da segnalare anche i vincitori delle altre categorie: Gonzalo Huerta (Master 30/40), Cristóbal Jover (Master 50/60) e Luka Rafael Kišiček (Cadetti). Tra le donne, vittorie per Olivia Poole (Cadette) e Paola Zahonero (Master).

Presente a Chelva anche il Direttore Generale dello Sport della Comunità Valenciana, Luis Cervera, che ha dichiarato:

“È un evento meraviglioso. Il vento di ieri è stato un peccato e gli organizzatori ne hanno sofferto, ma oggi la manifestazione è al massimo livello. È una gara che spicca nel calendario ciclistico internazionale ed è molto importante per la Comunità Valenciana. Gli Internacionales Chelva XCO si distinguono perché si svolgono da molti anni e migliorano a ogni edizione. Il percorso è bellissimo e impegnativo, molto tecnico, come sottolineano gli stessi partecipanti. È un evento con un profilo nazionale e internazionale sempre più forte: dobbiamo congratularci con tutta l’organizzazione e con chi lo rende possibile.”