Classiche delle Ardenne 2026: ecco le novità
La stagione è appena iniziata, ma le stelle più esplosive del gruppo hanno già messo nel mirino le vette primaverili, in particolare quelle delle Ardenne. Ad aprile, i plotoni maschile e femminile torneranno ad affrontare le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi: dal Mur de Huy a La Roche-aux-Faucons, passando per Les Forges, Haussire e La Redoute.
Questa primavera le celebrazioni delle Ardenne inizieranno con un anniversario: mercoledì 22 aprile la Freccia Vallone compirà 90 anni. Per l’occasione, il gruppo affronterà un tracciato classico di 208,8 km. Dopo una partenza impegnativa da Herstal (nuova città ospitante), passando per le salite di Trasenster e Les Forges, i corridori entreranno nel circuito moderno della Freccia, con le ascese di Ereffe e Cherave prima della scalata al Mur de Huy. Il successore di Tadej Pogačar sarà incoronato dopo tre passaggi, attorno alle 16.30.
Per la terza volta, il plotone femminile partirà dopo quello maschile, con il via alle 13.40 dalla Grand Place di Huy. Le atlete affronteranno subito la salita di Bohissau, poi altre due ascese a Courrière e Durnal, che prepareranno il terreno allo scontro finale sul circuito Ereffe – Cherave – Huy. Il percorso di 148,2 km è noto ma difficile da interpretare: una campionessa diversa ha vinto ogni anno dall’ultima affermazione di Anna van der Breggen (2021).
Le sfide della Liegi-Bastogne-Liegi Femmes hanno incoronato campionesse dai profili più diversi, fino al trionfo di Kim Le Court nel 2025. Le pretendenti alla sua successione dovranno superare il percorso più duro nella storia della corsa, giunta alla 10ª edizione. Il tracciato femminile prevede dieci salite classificate e seguirà esattamente lo stesso percorso degli uomini tra Bastogne e Liegi. Il gruppo femminile scoprirà il Col de Haussire, affronterà la trilogia Wanne – Stockeu – Haute-Levée e transiterà sul Col du Rosier. Poi, per la prima volta, verranno abbinati Col du Maquisard e Côte de Desnié, prima del gran finale sulle pendenze di La Redoute, Les Forges e La Roche-aux-Faucons (156 km complessivi).
Nel primo pomeriggio le sfide saranno le stesse per il plotone maschile, partito al mattino per una gara di 259,5 km dal Quai des Ardennes di Liegi. Sulla strada verso Bastogne, i corridori scaleranno la Côte de Saint-Roch prima di raggiungere la rotonda de La Doyenne e darsi battaglia sulle salite leggendarie che hanno recentemente incoronato Tadej Pogačar (2021, 2024, 2025) e Remco Evenepoel (2022, 2023) nella Cité Ardente.