BRUGHERIO (MB) – Al termine di una cavalcata solitaria iniziata nel secondo dei dieci giri in programma, il trevigiano Filippo Fontana (Cs Carabinieri Olympia Vittoria) si è laureato Campione Italiano Ciclocross degli Elite, rimettendosi sulle spalle quella maglia che gli era sfuggita un anno fa sul circuito di casa di Faè di Oderzo (nella foto di Giorgio De Negri, l’arrivo).

Questa volta nulla ha impedito al 25enne di Fregona di centrare il bersaglio grosso: con una guida pulita ma sempre efficace sullo spettacolare tracciato allestito all’interno del Parco Increa di Brugherio, Fontana ha iniziato a inanellare giri veloci su giri veloci, lasciando agli avversari la possibilità di giocarsi solo le piazze d’onore.

Filippo Fontana - photo De Negri

Filippo Fontana – photo De Negri

«È stato un inverno impegnativo, in cui tutto finora è andato per il meglio – conferma il neo campione italiano degli Elite, la cui prima gara è stata quella al Monte Zoncolan il 19 ottobre 2025 –. Voglio ringraziare il team che mi ha accompagnato in questi mesi, anche all’estero: le vacanze natalizie in Belgio sono state impegnative, con sette gare disputate tra Anversa il 20 dicembre e Zonhoven il 4 gennaio; un tour de force che mi ha permesso di mettere nelle gambe un buon blocco di lavoro e di fare il pieno di entusiasmo, visto che al Nord il ciclocross è una religione. Un’atmosfera che ho respirato anche al Parco Increa, che è uno dei teatri principali del ciclocross italiano».

Oltre a Fontana, il pubblico ha applaudito anche gli altri atleti in gara, soprattutto i due atleti che si sono contesi le medaglie: il campione uscente Gioele Bertolini (Cs Esercito) e il veneziano Federico Ceolin (FAS Airport Services – Guerciotti – Pramac); alla fine è stato quest’ultimo a prevalere, regalando alla sua società, che ha organizzato la rassegna tricolore in collaborazione con la Mtb Increa Brugherio, l’ultima medaglia di una giornata che aveva già regalato a Paolo Guerciotti i titoli italiani dello junior Patrik Pezzo Rosola e della Under 23 Elisa Ferri, oltre ai podi degli juniores Francesco Dell’Olio e Nicole Righetto e dell’Under 23 Beatrice Fontana.

Il podio della gara degli Elite - photo De Negri

Il podio della gara degli Elite – photo De Negri

«Una giornata spettacolare per un evento riuscito magnificamente –, ha chiosato Paolo Guerciotti, patron della FAS Airport Services – Guerciotti – Premac –. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di una manifestazione che assegnava il 46° Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, in primis gli atleti che hanno partecipato, che ci hanno regalato due giorni di grande spettacolo».

In cabina di regia, oltre alla FAS Airport Services – Guerciotti – Premac, anche la Mtb Increa Brugherio della presidente Rosa Di Gioia.

«Questo Campionato Italiano lo inseguivamo da tanto e alla fine è arrivato, grazie a un lavoro di squadra non solo tra due società, da sempre attive nel ciclocross, ma anche per merito delle amministrazioni comunali, degli sponsor e di tutti i volontari che ci hanno permesso di realizzare questo sogno tricolore».

Presente al Campionato Italiano anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni.

«Il legame che lega Brugherio al ciclocross è forte, come dimostra la quantità di gente accorsa al Parco Increa in questi due giorni: c’era molta gente ieri in una giornata fredda, ce ne era moltissima oggi per una giornata in cui abbiamo assistito a sei competizioni di alto livello e che hanno dimostrato lo stato di salute del movimento».

Il podio finale degli Italiani cx 2026 con gli organizzatori e i sei campioni italiani - photo Giorgio De Negri

Il podio finale degli Italiani cx 2026 con gli organizzatori e i sei campioni italiani – photo Giorgio De Negri

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