Tappa e maglia per Filippo D’Aiuto nella seconda frazione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo. Il friulano classe 2002 della General Store – Essegibi – F.lli Curia ha anticipato di pochissimo il gruppo sul traguardo, grazie ad un attacco solitario a otto chilometri dalla conclusione. Un successo che gli ha permesso di salire al comando della classifica generale, indossando la maglia blu di leader. Secondo sul traguardo di Massalengo è arrivato Matteo Moschetti (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), che ha fatto sua la volata del gruppo. Terzo Tommaso Bessega del Team Polti VisitMalta.
La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia, valida come prova della Coppa Italia delle Regioni coordinata dalla Lega Ciclismo Professionistico, aveva preso il via mercoledì dal Piemonte regalando subito spettacolo tra le colline delle Langhe, prima di affrontare questa frazione lodigiana. Si concluderà domenica dopo cinque tappe.

LA TAPPA
Questa seconda frazione si anima nelle prime battute con la fuga di cinque uomini: Renato Favero (Biesse – Carrera – Premac), Kevin Pezzo Rosola (General Store – Essegibi – F.lli Curia), Andrea Cantoni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Matteo Scofet (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e Marco Martini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). Scofet ha poi dovuto abbandonare l’azione a causa di una foratura. I fuggitivi hanno toccato un margine massimo di poco superiore ai quattro minuti e mezzo (al km 33), che è poi andato a calare gradualmente anche per l’impulso dato all’inseguimento dagli uomini del Team Ineos Granadiers. A 30 km dall’arrivo, dai battistrada perde contatto Martini e così davanti rimangono Favero, Pezzo Rosola e Cantoni. Poi, a 24 dal termine, il plotone torna compatto (dopo 129 km di fuga). Poco dopo parte un altro attacco, stavolta di tre uomini: Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali), Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) e ancora Renato Favero (Biesse – Carrera – Premac). Hanno 40″ a 20 km dalla fine. Ma ai meno 10 km il gruppo riprende anche loro e torna nuovamente compatto. A circa 8 km dal traguardo ecco l’attacco deciso di D’Aiuto, che accumula un margine di 22” a 3 km dall’arrivo e se lo fa bastare, centrando la sua prima vittoria tra i professionisti.

(Fonte: Ufficio Stampa, Foto: Sprint Cycling Agency)