Conto alla rovescia per Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole, che domani daranno il via alla stagione italiana dei grandi eventi su due ruote organizzati da RCS Sport.
Sono stati ufficializzati i partenti di entrambe le prove, che si annunciano come due sfide di altissimo livello con alcuni dei più importanti protagonisti del ciclismo mondiale.

Pogacar favorito tra gli uomini

Il favorito d’obbligo della prova maschile è Tadej Pogacar. Il campione del mondo ha già vinto tre volte questa corsa, imponendosi nelle edizioni 2022, 2024 e 2025. Con un eventuale quarto successo lo sloveno diventerebbe il corridore più vincente di sempre nella storia della corsa, proprio nel giorno del suo esordio stagionale.
Tra i rivali più accreditati ci sono Tom Pidcock, vincitore nel 2023 e unico corridore capace di resistere agli attacchi di Pogacar nel 2025, e Wout Van Aert, vincitore nel 2020 e al ritorno alla Strade Bianche dopo cinque anni di assenza.
Al via anche un altro ex vincitore come Julian Alaphilippe, trionfatore nel 2019 sulle strade bianche della Toscana.
Tra gli outsider spiccano Ben Healy, quarto nel 2025, e Valentin Madouas, secondo nel 2023. Grande curiosità anche per i debutti di Paul Seixas, già vincitore due volte in questo avvio di stagione, e Tibor Del Grosso, all’esordio stagionale su strada dopo i successi nel ciclocross.
Attenzione inoltre a Isaac Del Toro, già vincitore all’UAE Tour, mentre tra gli italiani gli osservati speciali saranno Filippo Zana e Giulio Pellizzari, quest’ultimo alla prima partecipazione alla Strade Bianche.

Il percorso della Strade Bianche

Il tracciato è molto mosso e ondulato, sia dal punto di vista planimetrico sia altimetrico, privo di lunghe salite ma ricco di strappi ripidi, spesso su sterrato.
Sono previsti circa 64 km di strade bianche, suddivisi in 14 settori, undici dei quali in comune con la gara femminile. Il fondo è generalmente ben battuto, con pochissimo brecciolino e senza tratti erbosi.
La partenza avverrà da Siena, nella zona dello Stadio/Fortezza Medicea. Dopo un tratto iniziale su asfalto si entra nel primo settore sterrato, lungo 2,4 km, seguito dal secondo tratto di 4,8 km, che presenta il primo vero tratto impegnativo con pendenze anche superiori al 10%.
Il percorso prosegue attraverso Radi, dove si incontra il terzo settore sterrato, prima di attraversare Buonconvento e raggiungere la salita asfaltata di Montalcino, seconda difficoltà della giornata con 4 km al 5% di pendenza media.
Dopo Torrenieri arrivano due settori molto impegnativi, il quarto (11,9 km) e il quinto (8 km), caratterizzati da continui saliscendi e numerose curve.
La gara entra poi nel cuore delle Crete Senesi con il lungo settore di San Martino in Grania (9,5 km), prima di arrivare ad Asciano, dove inizia il settore di Monte Sante Marie, il più duro dell’intera corsa con 11,5 km di sterrato.
Nel finale si entra nel circuito che propone i settori di Colle Pinzuto e Le Tolfe, entrambi con pendenze molto elevate, prima degli ultimi chilometri verso Siena.

Il finale nel cuore di Siena

Gli ultimi chilometri si sviluppano inizialmente su strade larghe con lunghi rettilinei, prima di affrontare la salita di Via Esterna di Fontebranda, che presenta pendenze fino al 9%.
A 900 metri dall’arrivo si supera Porta di Fontebranda e inizia il tratto in pavé. La salita di Via Santa Caterina tocca pendenze fino al 16%, uno dei punti più iconici della corsa.
Dopo una svolta verso Via delle Terme si entra in Via Banchi di Sotto, quindi negli ultimi metri si arriva nella spettacolare Piazza del Campo, dove è posto il traguardo.

Grande sfida anche nella prova femminile

Anche la Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole promette grande spettacolo.
Negli ultimi quattro anni la corsa è stata dominata da Lotte Kopecky e Demi Vollering, che si sono divise i successi nelle ultime edizioni. Le due ex compagne di squadra dovranno però affrontare la concorrenza di altre grandi campionesse.
Tra queste figurano Elisa Longo Borghini, vincitrice nel 2017, e Anna Van der Breggen, che conquistò la corsa nel 2018.
Tra le altre protagoniste attese ci sono Pauline Ferrand-Prévot, terza nel 2025, Katarzyna Niewiadoma, quattro volte consecutive sul podio tra il 2016 e il 2019, e Kim Le Court, vincitrice della Liegi-Bastogne-Liegi Femmes nel 2025.
Grande curiosità anche per Puck Pieterse, al debutto stagionale su strada, oltre a Juliette Berthet, Mavi Garcia e Magdeleine Vallieres, campionessa del mondo in carica.

Il percorso della gara femminile

Il tracciato femminile presenta circa 33 km di strade sterrate, suddivisi in 11 settori, tutti in comune con la prova maschile.
La partenza avverrà sempre da Siena, con un tratto iniziale ondulato su asfalto prima dell’ingresso nel primo settore sterrato.
Il percorso attraversa Buonconvento e Monteroni d’Arbia, quindi entra nel settore di San Martino in Grania prima di ricongiungersi con il tracciato maschile nella parte finale della corsa.
Anche per la gara femminile il finale sarà quello tradizionale con Colle Pinzuto, Le Tolfe e l’arrivo spettacolare in Piazza del Campo.

(Fonte: Ufficio Stampa, Foto: LaPresse)