Il Comitato Trentino della Federazione Ciclistica Italiana prosegue nel proprio impegno per la sicurezza dei ciclisti e la tutela degli utenti vulnerabili della strada, in nome di una rispettosa convivenza, con l’obiettivo di tornare “Sulla buona strada”. È questo il titolo della manifestazione che, proposta per la prima volta lo scorso anno, tornerà ad animare la città di Trento sabato 14 marzo 2026.

L’iniziativa è promossa assieme a Fiab Trento Amici della bicicletta Aps, Uisp Trento, Legambiente – circolo di Trento, Rete Climatica Trentina, Ciclostile – Centro Sociale Bruno di Trento, Tridentum Bike e Comitato Mobilità Sostenibile Trentino.

Il crescente numero di incidenti e le recenti morti di giovani ciclisti, che hanno colpito direttamente e duramente anche la realtà trentina, richiedono un impegno concreto. L’iniziativa ha raccolto l’adesione degli ex campioni delle due ruote Gilberto Simoni e Daniel Oss, oltre a quella di numerose società che operano nel mondo del ciclismo, pronte a far sentire la propria voce con una manifestazione pacifica contro la violenza stradale.

L’evento si terrà sabato 14 marzo, con ritrovo alle ore 15 in Piazza Duomo. Da lì si pedalerà lungo le vie della città per poi raggiungere Piazza Fiera, dove si susseguiranno gli interventi degli enti e delle associazioni che hanno sottoscritto un importante documento rivolto al mondo della politica. Il testo chiede l’apertura di un tavolo dedicato e l’adozione di azioni concrete per garantire la salvaguardia degli utenti vulnerabili della strada.

Tra le azioni richieste figurano controlli più rigorosi sulla velocità e sul rispetto della distanza di 1,5 metri dai ciclisti, con adeguata cartellonistica, l’adozione di un piano provinciale della mobilità ciclistica accompagnato da tavoli intercomunali, l’estensione delle zone 30 km/h nei contesti urbani, l’incentivazione di progetti di educazione alla mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, la realizzazione di infrastrutture ciclabili e la diffusione delle bike lane sulle strade provinciali.

 

(FONTI: Comitato FCI Trento; FOTO: archivio FCI)