In programma dal 13 al 16 agosto, l’Arctic Race of Norway 2026 si svolgerà ancora una volta interamente al di sopra del Circolo Polare Artico, confermando il proprio status di corsa su strada più a nord del mondo.

La contea di Nordland ospiterà tutte e quattro le tappe, toccando il distretto di Ofoten e le tre principali isole dell’arcipelago delle Vesterålen, nel Mare di Norvegia.

Si prevede una volata di gruppo a Myre per l’apertura della corsa, seguita da una tappa con settori sterrati sulla spettacolare isola di Andøya. Due arrivi in salita decideranno la classifica generale: la durissima ascesa allo Storheia Summit, noto come il “Mont Ventoux norvegese”, e l’arrivo sulle prime rampe della stazione sciistica alle porte di Narvik, sede dei Campionati Mondiali di Sci Alpino FIS 2029.

Le Vesterålen sono considerate uno dei luoghi ideali per osservare il Sole di Mezzanotte sull’Atlantico. Questo arcipelago si trova nella parte occidentale della contea di Nordland, ben oltre il Circolo Polare Artico, nel Mare di Norvegia, dove l’Oceano Atlantico incontra l’Artico. L’incontro tra acque gelide e correnti relativamente più calde crea una biodiversità eccezionale, rendendo la zona una destinazione rinomata per il birdwatching e il whale watching. Ora è il momento di mostrarne appieno il potenziale ciclistico grazie all’Arctic Race of Norway.

L’edizione 2026 della corsa partirà dalla terraferma, a Evenes, per dirigersi verso l’isola di Langøya e concludersi a Myre con una volata di gruppo. Entrambe le località ospitano la gara per la prima volta, così come e Andenes, che accoglieranno l’arrivo della seconda tappa. In questa giornata, il gruppo attraverserà la seconda grande isola delle Vesterålen, Andøya, su un percorso panoramico caratterizzato da tre settori di sterrato per un totale di 13,6 km, pensati per dare il via alla battaglia per la classifica generale. L’immensa e suggestiva spiaggia di Bleik farà da scenario prima del tratto finale pianeggiante verso Andenes, una cittadina dove i corridori avranno la sensazione di correre verso la fine del mondo, con l’oceano davanti a sé.

La maglia del Sole di Mezzanotte, sponsorizzata da Equinor e assegnata al leader della classifica generale, resterà in palio anche nelle ultime due giornate di corsa. La terza tappa attraverserà Hadseløya, un’isola ricca di colori e suggestioni sonore, celebrata anche dall’album Hadsel della band indie-rock americana Beirut nel 2023. Qui si svolge anche la Arctic Run, una maratona che circonda l’isola su un tracciato di esattamente 42 km. La partenza dal porto di Stokmarknes, da cui salpò per la prima volta l’iconico traghetto costiero Hurtigruten, darà il via a una tappa chiave per la classifica generale, con arrivo sulla salita più dura della corsa: lo Storheia Summit. I suoi 3,5 km con pendenza media superiore all’11% furono conquistati per la prima volta dal norvegese Odd-Christian Eiking nel 2019.

Il viaggio tra le isole del nord della Norvegia si concluderà con la tappa finale da Sortland, cittadina interamente dipinta di blu all’inizio del secolo da un artista locale per creare uno dei paesaggi urbani più iconici del Paese, a Narvik, nel distretto di Ofoten. Lo scorso anno Narvik è stata scelta come sede dei Campionati Mondiali di Sci Alpino FIS 2029, che si svolgeranno nel moderno comprensorio invernale appena fuori città, dove si può sciare da quota 1.200 metri con vista sui fiordi.

Le prime rampe della strada che conduce alla stazione sciistica di Narvik decideranno l’esito dell’Arctic Race of Norway 2026, con una salita finale di 2,3 km all’8,6% medio. La capitale alpina della Norvegia settentrionale è già stata protagonista tre volte nella storia della corsa, con successi di Silvan Dillier (2015), Dylan Teuns (2017) e Markus Hoelgaard (2019). Questa volta, il percorso sembra disegnato su misura per finisseur in salita come l’attuale campione Corbin Strong o il secondo classificato dell’ultima edizione, Tom Pidcock.

Tra i più grandi sostenitori dell’Arctic Race of Norway figura Dag Otto Lauritzen, esperto di ciclismo per TV2, vincitore di tappa al Tour de France (1987) e alla Vuelta a España (1993), oltre che ex campione norvegese su strada e a cronometro.
«Sono felice di far parte di questa avventura e non vedo l’ora di accogliere i corridori in questo viaggio estivo tanto affascinante quanto impegnativo. Ho seguito corse ciclistiche in tutto il mondo, ma non ho mai vissuto nulla di simile all’Arctic Race of Norway


Percorso dell’Arctic Race of Norway 2026

  • Giovedì 13 agosto – 1ª tappa: Evenes – Myre, 181,7 km

  • Venerdì 14 agosto – 2ª tappa: Bø i Vesterålen – Andenes, 179,2 km

  • Sabato 15 agosto – 3ª tappa: Stokmarknes – Storheia Summit, 142,5 km

  • Domenica 16 agosto – 4ª tappa: Sortland – Narvik, 190,8 km

 

FONTI: ARCTIC RACE OF NORWAY; FOTO: A.S.O. / Pauline Ballet