ZONHOVEN (BELGIO) – Giorgia Pellizotti, 17 anni, ha regalato una domenica magica alla squadra Fas Airport Services-Guerciotti-Premac. La figlia di Franco Pellizotti ha vinto il cross internazionale di Zonhoven (Belgio) nella categoria donne Juniores.

Giorgia completa alla grande la sua campagna di Capodanno in Belgio. Le 32 protagoniste della gara Juniores di Zonhoven hanno percorso 4 giri del circuito innevato. “Una situazione un po’ surreale, con sabbia e neve – spiega Giorgia – , e anche una temperatura molto bassa. Siamo state le prime a gareggiare, col fondo ghiacciato. Le curve andavano affrontate piano. Il circuito di Zonhoven è caratterizzato da discese molto tecniche in cui era importante percorrere i solchi principali”.

Miss Pellizotti è partita forte: “Al primo giro ho attaccato con decisione – continua – anche per affrontare le discese davanti, senza rischi. È andata bene, ho subito conquistato la testa della corsa”. La trevigiana della Fas Airport Services-Guerciotti-Premac si è resa imprendibile. Il successo di Giorgia è di buon auspicio verso i Campionati italiani di Brugherio e successivamente il Campionato del Mondo. Al traguardo Giorgia Pellizotti ha preceduto di 1’06” Rianne Nieuwenhuis, terza a 1’38” Zita Peeters (Belgio), quarta a 1’48” Nynke Jochems (Olanda).

“Vivo una giornata sportivamente bellissima – ha proseguito l’azzurra – e intendo ringraziare lo staff della Fas Airport Services Guerciotti Premac per tutti i supporti che mi garantisce. La squadra ha la sua importanza”. L’atleta di casa Guerciotti tuttavia non dimentica quanto accaduto di recente in Svizzera. “Dedico questa vittoria in gara internazionale anche ai ragazzi deceduti a Crans Montana. Ci sono anche tanti feriti gravi. Molte famiglie italiane sono in difficoltà per quanto accaduto, e l’elenco delle vittime comprende degli sportivi. Non posso rimanere insensibile”

Nella gara maschile, il campione d’Europa Filippo Grigolini (Team Cingolani Specialized) ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime pedalate e si è involato in solitaria verso il quinto sigillo stagionale dopo il trionfo nella rassegna continentale e in Coppa del Mondo a Flamanville, al Superprestige di Heusden-Zolder e all’X20 Trofee di Baal. Alle sue spalle si sono piazzati il belga Jari Van Lee (a dieci secondi e l’olandese Noel Goijert (a 20”), da annotare la quinta piazza di Giovanni Bosio (a 1’18”) e la decima posizione di Filippo Cingolani (a 1’57”).

 

(fonte: Federciclismo.it)