“Trentino, dove passano e nascono i campioni”: a Palazzo Trentini la storia del ciclismo attraverso gli scatti di Remo Mosna

TRENTO – Dai grandi campioni del passato alle giovani promesse diventate protagoniste del ciclismo mondiale: Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Marco Pantani, Laurent Fignon, Gianni Bugno, Ivan Basso, Tadej Pogačar e molti altri sono alcuni dei protagonisti di “Trentino, dove passano e nascono i campioni”, la mostra inaugurata nei giorni scorsi a Palazzo Trentini, a Trento.

L’esposizione celebra gli 80 anni di Remo Mosna e racconta attraverso il suo straordinario archivio fotografico oltre mezzo secolo di ciclismo. Mosna, storico fotoreporter trentino, ha seguito dal 1969 le principali corse nazionali e internazionali, dal Giro d’Italia al Tour de France, dai Mondiali alle competizioni giovanili, collaborando anche con La Gazzetta dello Sport e l’Adige.

Il percorso della mostra intreccia campioni, gare, paesaggi e pubblico, raccontando il rapporto tra il ciclismo e il territorio trentino e mostrando anche l’evoluzione dei protagonisti, dalle prime esperienze giovanili fino ai grandi successi. Tre le sezioni: Il Trentino e i teatri di gara, Il Trentino e i grandi campioni e una sezione speciale dedicata a Bernard Hinault, con una selezione di immagini della carriera del cinque volte vincitore del Tour de France.

La mostra è organizzata nell’ambito delle iniziative collegate al Festival dello Sport di Trento ed è visitabile fino al 25 ottobre a Palazzo Trentini, in via Manci 27, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Ingresso libero.

(foto Photobicicailotto)