Giornata di ciclismo giovanile a Rubiera: successi per Baccini, Pedrotti e Gregori

La Ciclistica 2000 Litokol ha terminato il mese di maggio con un weekend intenso sia dal punto di vista agonistico che organizzativo. Tutto è cominciato venerdì con l’omnium vinto da Manuele Balboni nel velodromo Ardizzoni di Cento: un risultato che, unito alla prova fornita dal suo omonimo Leonardo Balboni, da Fabian Ferraresi e Davide Riccò, ha permesso alla società di Rubiera di aggiudicarsi il Trofeo Tolomelli Montanari. Sabato, invece, Thomas Vitaloni si è classificato 6° ai campionati nazionali di short-track a La Salle, in Val d’Aosta. Vincitore il piemontese Giovanni Dal Ben, della Rive Rosse.

Ieri è stata invece la grande giornata di ciclismo giovanile allestita proprio dalla Ciclistica 2000, sul circuito da 7700 metri tra Fontana e San Faustino, con la direzione di gara di Roberto Rossi. Al mattino, con una prima partenza non ufficiale dalla sede Litokol di Via Falcone a Rubiera, 70 Allievi hanno partecipato al Trofeo Litokol Memorial Luciano Cottafavi, intitolato all’azienda che da oltre vent’anni crede attivamente nel modo d’intendere l’attività ciclistica per i ragazzi da parte del sodalizio nato nel novembre 1986 su iniziativa di William Tondelli e di un gruppo di appassionati fondatori.

Sulla distanza di 69,3 chilometri e a una velocità media di 44.7 km/h il gruppo ha chiuso ogni estemporanea iniziativa, con Elia Caselli (team Paletti) a proporsi come combattivo per i ripetuti tentativi e Oleksandr Osadchyi (Ciclistica 2000 Litokol) a conquistare il traguardo volante del quinto giro. Solo nella penultima tornata si registra un attacco consistente, con una ventina di atleti che però vengono neutralizzati. La corsa si decide in volata ed è vittoria di Lucio Baccini (Cotignolese) davanti a Nicolas Botticchio (Forti e Veloci), Omar Berlini (Fiumicinese) e gli altri, tra i quali Elia Pivetti (team Paletti) che, piazzandosi 7°, conquista il titolo di campione provinciale di Reggio Emilia.

Per la Ciclistica 2000 il 4° posto di Osadchyi e l’arrivo al traguardo di Fabian Ferraresi, Mattia Diazzi e Matteo Zinani; ritirati Davide Riccò e, al rientro da un infortunio, Federico Mussini.

Al direttore sportivo della Cotignolese, Maurizio Cortecchia, la targa in memoria di Giacomo Algeri. Alla formazione trentina Forti e Veloci, accompagnata da un caloroso tifo, il premio di miglior squadra. A premiare è stato il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro.

Nel pomeriggio la novità di quest’edizione: le due gare separate per gli Esordienti. Hanno aperto le danze i 62 1° anno che si sono disputati il Trofeo Teamwork: vittoria della rappresentativa Lombardia con Iago Pedrotti (Guerrini Senaghese) che precede Martino Balderi (Cavriago), al quale non riesce la rimonta ma che si consola col titolo provinciale di Reggio Emilia. Dietro di loro Martino Belloni (Serio Team) precede Giulio Benedini (Alzate Brianza System Car).

Alla Cavriago sia il premio di miglior squadra sia la soddisfazione dei titoli provinciali Esordienti, dato che tra i 2° anno sarà Andrea Gentili (13°) a conquistare il titolo.

A prendersi il Trofeo Corplast, con 25 km in solitaria sui 38,5 di percorso, è Luca Gregori (Cremonese): atleta capace di vincere sia in linea sia a cronometro sia su pista. Alle sue spalle Giovanni Bernardi (Forti e Veloci) e Paolo Rosato (Mazzano).

A provare ad acciuffarlo sono state soprattutto le due formazioni che sono giunte seconda e terza. A premiare è stato Davide Beddini, assessore allo Sport di Rubiera.

Nelle due prove Esordienti la Ciclistica 2000 ha festeggiato il 2° posto di Ginevra Zibana tra le ragazze, dietro a Giorgia Romano (Parmense Il Sogno) e il traguardo volante vinto da Nicolas Ferrari.

Domani, festa della Repubblica, gli Allievi riposeranno, gli Esordienti disputeranno il Gran Premio di Fiorano Modenese e i Giovanissimi il meeting regionale alla pista Cimurri di Reggio.

Il commento del presidente della Ciclistica 2000 Ruggero Rivi chiude la giornata con soddisfazione per l’organizzazione, la sicurezza e la crescita dei giovani atleti.

(FONTI: Ciclistica 2000; FOTO: Alessandro Zanfi)