Aldridge e Frei vincono l’ultima prova XCO, Rissveds e Martin conquistano la Coppa del Mondo a Lake Placid

Coppa del Mondo di Cross-country Olimpico UCI – 9ª prova

Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing) e Sina Frei (Specialized Factory Racing) si impongono allo sprint nella prova conclusiva della Coppa del Mondo UCI di Cross-country Olimpico (XCO), mentre Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) e Luca Martin (Cannondale Factory Racing) conquistano le classifiche generali.

Fiona Schibler (Bike Team Solothurn) e Naël Rouffiac conquistano a Lake Placid la loro prima vittoria in Coppa del Mondo UCI tra gli Under 23, mentre Specialized Factory Racing si aggiudica la classifica generale a squadre e solleva The Summit, il primo trofeo a squadre nella storia della Coppa del Mondo UCI di Mountain Bike.

L’ultima gara endurance della WHOOP UCI Mountain Bike World Series 2026 ha portato i corridori negli spettacolari Lake Placid Olympic Sites, con l’azione concentrata sul Mt Van Hoevenberg. Un percorso veloce e impegnativo, ricco di rock garden e discese mozzafiato, immerso nella luce dorata e nei colori autunnali degli Adirondack, ha regalato gare combattute e arrivi emozionanti in tutte le categorie.

Dopo una stagione estenuante, l’ultima prova ha rappresentato un’ultima sfida fisica per corpi ormai stanchi e un severo banco di prova per l’equipaggiamento, con le forature che hanno compromesso le speranze di diversi corridori.

Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing) e Sina Frei (Specialized Factory Racing) hanno mantenuto i nervi saldi conquistando allo sprint le vittorie nella prova conclusiva della Coppa del Mondo UCI di Cross-country Olimpico (XCO) di quest’anno. Nel frattempo, Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) e Luca Martin (Cannondale Factory Racing) sono stati premiati per la loro costanza durante la stagione con i titoli assoluti.

Le gare Under 23 hanno portato volti nuovi sul gradino più alto del podio, con Naël Rouffiac (Origine Racing Division) e Fiona Schibler (Bike Team Solothurn) che hanno festeggiato la loro prima vittoria in Coppa del Mondo UCI. Valentina Corvi (Canyon XC Racing) e Paul Schehl (Lexware Mountainbike Team), invece, hanno coronato stagioni di alto livello conquistando i titoli generali.

Cannondale Factory Racing ha completato uno straordinario fine settimana con il terzo posto nella classifica a squadre, mentre Specialized Factory Racing si è assicurata il titolo generale a squadre, sollevando The Summit, il primo trofeo a squadre nella storia della Coppa del Mondo UCI di Mountain Bike, dopo aver vinto ogni prova della stagione ad eccezione della finale.

Aldridge e Martin regalano un finale da sogno a Cannondale

Charlie Aldridge ha mantenuto i nervi saldi in un emozionante arrivo allo sprint, superando Filippo Colombo (SCOTT-SRAM MTB Racing Team) e conquistando la vittoria nella prova conclusiva della Coppa del Mondo UCI XCO Elite maschile.

Con Cannondale Factory Racing destinato a sciogliersi al termine della stagione, i suoi corridori hanno dato il massimo nella loro ultima gara. Aldridge ha conquistato la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo UCI XCO, 12 mesi dopo il primo successo ottenuto nella finale della stagione 2025 a Mont-Sainte-Anne (Canada). Il compagno di squadra Luca Martin ha completato un memorabile addio al team conquistando i titoli generali sia nell’XCC sia nell’XCO.

Adrien Boichis (Specialized Factory Racing) ha saltato entrambe le prove nordamericane a causa degli impegni su strada, ma ha mantenuto il secondo posto nella classifica generale. Il terzo posto, invece, era ancora in palio alla vigilia della finale, con la battaglia che è arrivata fino all’ultimo giro.

Il terreno accidentato ha presentato il conto a corridori e mezzi nel corso di una gara ricca di episodi. Bjorn Riley (SCOTT-SRAM MTB Racing Team) ha visto svanire le proprie speranze di conquistare il terzo posto assoluto dopo una gara difficile che non è riuscito a portare a termine. Con Boichis assente, Martín Vidaurre Kossmann ha portato avanti le speranze di Specialized Factory Racing in un gruppo di testa che si è progressivamente assottigliato con l’avvicinarsi dell’ultimo giro decisivo.

Aldridge era determinato a controllare la gara dalla testa del gruppo mentre i leader affrontavano il pendio del Mt Van Hoevenberg, ma Colombo aveva altre idee. Il corridore svizzero è riuscito a infilarsi nel più piccolo degli spazi prima di spingere attraverso il rock garden e prendere l’iniziativa.

Aldridge, però, aveva ancora una mossa da giocare. Scegliendo una traiettoria alternativa, il corridore di Cannondale Factory Racing ha riconquistato la testa entrando nel tratto finale, prima di lanciare una lunga volata verso il traguardo. Colombo gli si è affiancato sul rettilineo asfaltato d’arrivo, ma Aldridge ha trovato le ultime energie per resistere e conquistare la vittoria, con Colombo secondo e Kossmann terzo a completare il podio.

Dopo la vittoria, Aldridge ha dichiarato: «Finalmente ho vinto uno sprint! Sono partito troppo presto, sono partito troppo tardi e questa volta è stato perfetto. Che modo di concludere l’anno. È l’ultima gara per Cannondale Factory Racing, quindi è fantastico chiudere con una nota positiva».

Nel frattempo, Martin ha chiuso la classifica generale con 380 punti di vantaggio su Boichis, secondo, mentre Kossmann ha conquistato il terzo posto assoluto. Martin ha dichiarato: «È davvero bello essere sul podio e conquistare la classifica generale è qualcosa di davvero speciale. È l’ultimo giorno per questa squadra e abbiamo concluso in maniera fantastica. Avere tre corridori nei primi cinque dimostra che grande giornata è stata per noi. Per me è stata piuttosto dura, ma sono davvero felice del modo in cui è finita».

Frei supera Berta al termine di un thriller, Rissveds conquista uno storico titolo

Sina Frei ha resistito con il minimo dei margini a Martina Berta (Origine Racing Division) in un emozionante arrivo allo sprint, mentre Jenny Rissveds ha fatto quanto necessario per assicurarsi il titolo generale.

Berta arrivava alla finale di stagione come la corridrice più in forma, avendo completato la doppietta XCO-XCC a Soldier Hollow, Utah (USA) due settimane prima. Nel frattempo, Samara Maxwell (Decathlon Ford Racing Team) ha continuato il proprio ritorno alla forma dopo aver saltato l’inizio della stagione. Nonostante sia stata rallentata e costretta a scendere dalla bici nel rock garden al primo giro, Maxwell è riuscita a rientrare nel gruppo di testa.

Il tecnico percorso dei Lake Placid Olympic Sites si è rivelato impietoso sia per le atlete sia per l’equipaggiamento. Rebecca Henderson (Orbea FOX Factory Team), alla sua ultima Coppa del Mondo UCI XCO, è stata vittima di un problema meccanico, mentre anche Loana Lecomte (BMC Factory Racing) ha visto la propria gara condizionata da un problema meccanico. Ronja Blöchlinger (LIV Factory Racing), invece, ha visto terminare le proprie speranze a causa di una caduta nel rock garden.

La leader della generale Rissveds non è riuscita a ripetere la forma che l’aveva portata a conquistare tre vittorie in Coppa del Mondo UCI XCO in questa stagione e ha progressivamente perso posizioni, rimanendo però sulla traiettoria necessaria per assicurarsi il titolo generale.

In testa, Frei ha preso il controllo quando la gara è entrata nel suo decisivo giro finale. Quando Berta è rimasta coinvolta in un contatto con Maxwell, la corridrice di Specialized Factory Racing sembrava aver aperto il margine necessario. Berta, però, si è rifiutata di lasciar sfuggire la vittoria, tornando sotto in discesa e portandosi a distanza per lo sprint finale.

Berta ha lanciato un ultimo attacco, ma Frei aveva ancora abbastanza energie per tenerla dietro e conquistare la sua terza vittoria in Coppa del Mondo UCI XCO della stagione.

Dopo la vittoria, Frei ha dichiarato: «Iniziare la stagione con una vittoria e finirla con una vittoria è incredibile. Stavo sprintando a tutta e riuscivo a vedere la ruota di Martina che si avvicinava. Ho semplicemente spinto la bici verso il traguardo e sono felicissima che abbia funzionato. Vincere con la maglia di campionessa del mondo è incredibile. La mia prima vittoria in Coppa del Mondo è arrivata con la maglia del team, la seconda con la maglia di campionessa europea e ora la terza con quella di campionessa del mondo. Sapevo solo che dovevo spingere oltre la cima delle salite, poi lasciare andare i freni e provare a chiudere i distacchi in discesa».

Nel frattempo, l’11° posto è stato sufficiente a Rissveds per assicurarsi il titolo generale, diventando la prima atleta svedese a vincere la Coppa del Mondo UCI XCO. Dopo aver conquistato il titolo generale, Rissveds ha dichiarato: «È davvero bello. Il livello è incredibilmente alto in questo momento e, rispetto allo scorso anno, è molto più veloce. Le gare sono molto più combattute. Le altre squadre hanno fatto i compiti durante l’inverno e questo è ciò che dobbiamo fare anche noi per riuscire a tenere il passo negli anni a venire».

Schibler conquista la prima vittoria in Coppa del Mondo, Corvi si prende il titolo

Fiona Schibler (Bike Team Solothurn) ha offerto una prestazione composta e superiore ai suoi anni di esperienza, conquistando la sua prima vittoria nella Coppa del Mondo UCI XCO tra le donne Under 23.

Valentina Corvi (Canyon XC Racing) arrivava alla finale di stagione con un vantaggio incolmabile nella classifica generale, avendo vinto sette delle otto prove della Coppa del Mondo UCI XCO. Tuttavia, una pesante caduta nella Coppa del Mondo UCI di Cross-country Short Track (XCC) del giorno precedente ha costretto l’italiana a saltare l’ultima gara della stagione. La sua assenza ha aperto la porta a una nuova vincitrice, con Katrin Embacher (KTM Factory MTB Team) come unica altra atleta della categoria ad aver conquistato una vittoria nella Coppa del Mondo UCI XCO in questa stagione.

Schibler ha avuto una partenza difficile, perdendo 15 secondi nel giro iniziale, ma ha mantenuto la calma e ha progressivamente recuperato terreno. Al secondo giro, la corridrice svizzera aveva raggiunto le connazionali Monique Halter (Thömus maxon) e Anina Hutter in testa alla gara. Anche Lisa Kristine Jorde e la canadese Rafaelle Carrier (Trinity Racing) facevano parte del primo gruppo di testa, mentre iniziava a delinearsi una sfida molto interessante.

Schibler ha effettuato la sua mossa decisiva a metà gara, aumentando il ritmo e aprendo rapidamente un distacco che le rivali non sono riuscite a colmare. Alle sue spalle, la battaglia per i restanti posti sul podio è arrivata fino all’ultimo giro, con Jorde che ha chiuso forte conquistando il secondo posto, appena quattro secondi davanti a Hutter, terza.

Nonostante abbia saltato la gara, il vantaggio di Corvi era sufficiente per assicurarle il titolo generale con 433 punti di margine. La vittoria di Schibler le ha permesso di salire al secondo posto nella classifica finale, con Jorde a completare il podio generale in terza posizione.

Dopo la sua prima vittoria in Coppa del Mondo UCI XCO, Schibler ha dichiarato: «Significa molto per me. Vincere l’ultima gara della stagione è qualcosa di davvero speciale. Ho avuto una partenza davvero negativa ed ero molto indietro, quindi ho dovuto dare tutto. Giro dopo giro, ho trovato il mio ritmo e la mia fluidità, ed è stato davvero bello pedalare qui. Sapevo che oggi era molto importante per la classifica generale perché dietro Valentina [Corvi] era tutto molto ravvicinato. Sapevo che dovevo semplicemente provarci».

La vincitrice della classifica generale Corvi ha aggiunto: «È stato strano essere fuori oggi. È stata la scelta migliore considerando come mi sentivo questa mattina. Sono felice di aver vinto la classifica generale. Non era il modo in cui volevo chiudere la stagione, ma a volte va così».

Rouffiac conquista la prima vittoria, Schehl festeggia il titolo generale

Naël Rouffiac (Origine Racing Division) ha conquistato la sua prima vittoria nella Coppa del Mondo UCI XCO Under 23 maschile, superando Benjamin Krüger in uno sprint. Il campione del mondo UCI XCO della categoria aveva chiuso al secondo posto due settimane prima a Soldier Hollow.

Nel gruppo di testa di quattro corridori era presente anche il vincitore della classifica generale Paul Schehl (Lexware Mountainbike Team), insieme a Krüger e Alix André Gallis (Decathlon Ford Racing Team). La sfortuna ha colpito Schehl a metà gara, quando una caduta ha provocato la rottura della ruota e un cambio che lo ha fatto precipitare in classifica.

Nel penultimo giro, Rouffiac e Krüger hanno preso il largo rispetto a Gallis, mentre si contendevano la vittoria. È stato il corridore di Origine Racing Division ad avere la meglio, mentre Krüger è stato battuto nello sprint per il secondo posto e Gallis ha completato il podio in terza posizione.

Dopo la vittoria, Rouffiac ha dichiarato: «Sono felicissimo. Chiudere la stagione in questo modo, con la maglia, è incredibile. Oggi mi sentivo bene e sono riuscito a rimanere davanti con i corridori più forti. Benjamin [Krüger] era davvero forte e abbiamo spinto molto nell’ultimo giro. Non sono un grande velocista, ma ero sulla sua ruota e sono riuscito a conquistare la vittoria allo sprint».

Nel frattempo, Schehl è riuscito a rimontare fino al 33° posto e ha conquistato il titolo generale, davanti a Thibaut François Baudry (Canyon CX Racing), secondo, e Nicholas Halter (Thömus Akros-Youngstars), terzo.

Schehl ha dichiarato: «Sono caduto e ho rotto alcuni raggi, quindi ho dovuto cambiare ruota. Non volevo arrendermi, così ho continuato al mio ritmo. Oggi mi sentivo davvero forte, ma ho commesso un errore e non era il modo in cui volevo concludere la stagione. Guardando indietro, però, sono davvero felice di quello che ho ottenuto quest’anno».

FONTI e FOTO: ©️WHOOP UCI Mountain Bike World Series