Successo di Federico Ceolin nella 25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”.
Affermazioni delle “padrone di casa” e sorelle Nicole e Irene Righetto.
Successo veneziano domenica 20 settembre a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, in occasione della 25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”, valida per la quarta e penultima prova del Trofeo Serenissima 2026 di mountain bike. Ad affermarsi è stato il forte corridore di Portogruaro Federico Ceolin, portacolori del club lombardo Fas Airport Service Guerciotti. Il corridore veneziano, che il 27 ottobre prossimo festeggerà 26 anni, è riuscito a fare il bis nella manifestazione dopo che si era affermato nell’edizione del 2025.
Il vincitore, che è stato anche campione europeo di ciclocross, è stato il protagonista di una gara combattuta e ricca di colpi di scena. Ha preceduto di circa 9” il rappresentante del team veneto Uniteam, Cristian Bernardi, e di circa 2’ il compagno di squadra di quest’ultimo, Lorenzo Lazzaretti. Ceolin e Bernardi si erano avvantaggiati al secondo giro, distanziando subito gli avversari. Alla terza ed ultima tornata il corridore lagunare ha inserito la quarta, presentandosi da solo sotto lo striscione d’arrivo.
Tra gli Under si è registrato il successo del trevigiano Filippo Cavezzan del Sogno Veneto, che ha preceduto di 4” Pietro Cao, alfiere del team milanese Trinix Factory. Tra le Donne Open netta affermazione della lombarda Lucia Bramati, che non ha lasciato scampo alle avversarie; mentre tra gli Junior si sono registrate le vittorie del lombardo Thobias Del Ponte e della veneziana Nicole Righetto, del Team Velociraptors di Torre di Mosto. Insieme a lei anche il successo della sorella minore, Irene, che si è imposta tra le Allieve.
Da rilevare tra questi ultimi atleti della categoria le vittorie di quelli del Secondo Anno, Lorenzo Sommacampagna (Hellas Monteforte); del Primo Anno, Matte Guarracino (Barbieri) e, tra le Donne, di Irene Righetto (Velociraptors). Tra gli Esordienti affermazioni per quelli del Secondo Anno, Mattia Gallon (Bettini Bike); del Primo Anno, Martino Zucca (Cube Crazy Victoria) e, tra le Donne, di Giulia Savio (Torre Bike 1980).
Tra le Master Woman, successo di Alessia Rossa (Pedale Feltrino); tra gli Elite, di Davide Bordignon (Switch); tra gli M1, di Davide Nardei (Spezzotto); tra gli M2, di Christian Toffoli (El Corridor); tra gli M3, di Tiziano Carraro (Spezzotto); tra gli M4, di Mauro Zanier (Acido Lattico); tra gli M5, di Dmitry Parfimovich (Bottecchia); tra gli M6, di Dino Pavan (Stefanelli); tra gli M7, di Moreno Bianco (Cube Crazy) e tra gli M8+, di Mario Bontempi (Dinamik).
Alla riuscita manifestazione, organizzata dal Team La Perla Verde Eraclea, con l’attenta regia del Presidente della Federciclismo di Venezia, Giuseppe Clementi, hanno preso parte 322 atleti in rappresentanza di 90 società. La gara era valida per l’ultima prova del Circuito Veneto Cup.
Elite
- Federico Ceolin (Fas Airport Service Guerciotti) in 1h12’26”826
- Cristian Bernardi (Uniteam) in 1h12’35”968
- Lorenzo Lazzaretti (id.) in 1h14’17”962
- Rafael Visinelli (Acido Lattico) in 1h14’19”756
- Nicholas Pettinà (KTM Spada) in 1h14’24”857
Under 23
- Filippo Cavezzan (Sogno Veneto) in 1h14’11”176
- Pietro Cao (Trinix Factory) in 1h14’16”121
- Giovanni Peruch (Cube Crazy) in 1h14’55”542
- Andrea Sdraulig (Federclubtrieste) in 1h15’06”135
- Tommaso Argenton (B-Team) in 1h16’22”967
Donne
- Lucia Bramati (Fas Airport Service Guerciotti) El in 1h04’06”124
- Sabrina Rizzi (Sogno Veneto) Un in 1h04’18”916
- Gaia Santin (Horizons) Un in 1h05’36”979
- Beatrice Fontana (Bosco Orsago) Un in 1h05’56”932
- Elisa Pontara (id.) Un in 1h09’38”116
Junior
- Thobias Del Ponte (Trinx Factory) in 58’47”434
- Matteo Pozzato (Bosco di Orsago) in 58’48”323
- Nicolò Cordazzo (id.) in 58’49”477
Donne Junior
- Nicole Righetto (Velociraptors) in 41’51”825
- Nicole Canzian (Sogno Veneto) in 44’54”532
- Emma Dall’Antonia (Cube Crazy) in 45’56”917