Podio tutto italiano per il 6° Trofeo Top Automazioni – 3° Memorial Davide Bertozzi all’esordio nel calendario internazionale UCI.
Sprint vinto da Marco Pierotto – Autozai Contri. Alle sue spalle per un’incollatura, nell’ordine, Tommaso Cingolani – Team Ecotek e Lorenzo Ferraro – Team Coratti.
Sulla linea di partenza del 6° Trofeo Top Automazioni – 3° Memorial Davide Bertozzi 29 tra le migliori formazioni del ranking nazionale e internazionale, che hanno schierato 158 tra i più promettenti atleti del panorama del ciclismo su strada, a conferma del crescente interesse per la gara juniores organizzata dal Team del Capitano A.S.D., con il supporto di Top Automazioni, entrata quest’anno nel calendario internazionale UCI 1.1 MJ. Basti pensare che in testa al plotone in partenza si potevano distinguere le due maglie iridate di Vendramin e Padovan e quella di campione europeo indossata da Ghibaudo.
Il compito di dare il via ufficiale alla competizione è spettato all’amministratore unico di Top Automazioni Bruno Bargellini, unitamente ai rappresentanti dell’amministrazione municipale di Poggio Torriana e a quelli della Federazione Ciclistica territoriale e regionale.
129 chilometri di tattica, fatica ed emozioni sotto il sole di una calda domenica di fine estate in quel di Poggio Torriana (RN). Andatura sin da subito sostenuta, intorno ai 44,5 km/h e, fatto salvo per alcuni tentativi di allungo prontamente riassorbiti, il gruppo viaggia pressoché compatto sulla prima parte di tracciato che si dipana tra le valli del fiume Marecchia e Uso, fino a lambire il territorio del comune di Savignano sul Rubicone.
Situazione che rimane invariata anche in occasione del passaggio al GPM all’inizio del secondo giro, intorno al chilometro 48, valido per la classifica a punti, che viene attraversato allo sprint da Ricardo Santiago Garcia – MonexPro, seguito da Zago – Forniture Moro e Colella – Team Neri. Dopo oltre 60 chilometri di corsa, ormai in vista del secondo traguardo volante di giornata, che si sono aggiudicati nell’ordine Esch – German Junior e Majnik – PogiTeam (al primo TV erano passati in sequenza sempre Esch, seguito da Marmolejo – Monex), il gruppo rimane compatto: a metà gara ancora nessuno vuole scoprire le proprie carte.
Ricordiamo che mentre quella del GPM è una classifica a punti che premierà i primi tre classificati, i tre traguardi volanti di giornata assegnano invece un premio ai primi due classificati di ciascuno.
Al terzo passaggio in zona GPM, all’inizio dell’ultimo dei giri lunghi, il gruppo si presenta sempre unito, ma è a questo punto che Dandrea – Team Tiepolo, Paolelli – Ecotek e Bandini – General System alzano l’andatura, guadagnando circa una decina di secondi sulla testa del gruppo, da cui escono al loro inseguimento altri sei atleti: Capodarca – Vangi, Ioconeta – Ecotek, Hafeneger – German, Fiumara – Italia Nuova, Renzi – General S. e Rosso – Accademia Ciclistica.
Sono così in nove ora gli uomini in testa alla corsa, mentre il gruppo sembra non lasciare andare via la fuga. Infatti, in breve tempo si rimescolano velocemente le carte e sono questa volta Deon – Accademia Ciclistica, Renzi – General System, Tomassini – Vangi, Fiumara – Italia Nuova e Rist – German a prendere l’iniziativa, guadagnando un vantaggio che sale progressivamente fino a superare i 30”.
Al km 94, al nuovo passaggio valevole per la classifica a punti del GPM, sfileranno nell’ordine Renzi, Deon e Tommasini, ma alle spalle del drappello di testa il gruppo, in rapida progressione, accorcia le distanze a soli 13”. Saranno invece Renzi e Tommasini ad aggiudicarsi il 3° ed ultimo traguardo volante della giornata, sfilando nell’ordine in testa alla fuga.
Fuga che viene però riassorbita poco dopo il centesimo chilometro di gara, aprendo nuovamente la bagarre al comando della corsa. Un finale tutto da scrivere: sono diversi i tentativi di fuga successivi, ma il gruppo rimane sempre in scia, lasciando presagire a un arrivo in volata.
Al 3° e ultimo passaggio in zona GPM valevole per la classifica a punti sfilano nell’ordine: Bandini – General System, Zago – Forniture Moro, Gaggioli – Team Vangi.
Quando il plotone mette le ruote in salita per raggiungere per l’ultima volta la zona GPM, il gruppo non concede spazio ai tentativi di scatto e allungo. Mancano ora solo gli ultimi 2 chilometri di discesa per i 40 uomini che compongono il plotone di testa, prima dell’immissione nei 3 chilometri che portano al rettilineo d’arrivo.
Nel finale le squadre si organizzano per lanciare la volata dei propri finisseur. Dopo 2h58′ arrivo allo sprint e vittoria numero tre stagionale per il vicentino Marco Pierotto – Autozai Contri. Alle sue spalle, per un’incollatura, troviamo nell’ordine Tommaso Cingolani – Team Ecotek e Lorenzo Ferraro – Team Coratti.
La classifica GPM, che assegna il Trofeo Promix, vede sul podio: Gabriele Zago – Forniture Moro, Filippo Bandini – Team General System, Ricardo Santiago Garcia – A.R. Monex.
«Oggi è festa per me, per la Top Automazioni, per Poggio Torriana – aveva aperto Bruno Bargellini, amministratore unico di Top Automazioni, nel suo saluto ai partecipanti – sono felice di poter ospitare questa gara e spero di poterlo fare anche per le edizioni future».
Un grazie sentito arriva da parte del Team del Capitano, società organizzatrice dell’evento, a tutti quanti hanno permesso a ogni titolo la riuscita della manifestazione: i tanti volontari, le Amministrazioni locali, gli sponsor, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari, i tecnici e la direzione di gara, senza dimenticare gli abitanti dei territori coinvolti per la loro collaborazione.
Appuntamento quindi al 2027 per una nuova occasione di grande sport a Poggio Torriana.
FOTO: Ballandi – Trentini