39ª Gazzaniga–Onore: manca un mese alla grande classica Allievi che apre la strada al professionismo

Manca esattamente un mese alla 39ª edizione della Gazzaniga–Onore, una delle prove più attese del calendario nazionale Allievi, appuntamento che negli anni si è imposto come autentico trampolino di lancio verso il ciclismo che conta.

La corsa si disputerà il 2 agosto 2026 con partenza da Gazzaniga e arrivo a Onore, per un totale di 77 chilometri lungo un tracciato che unisce fondo valle, salite selettive e un circuito finale che promette di fare la differenza.

Una gara che ha scritto storia

La Gazzaniga–Onore è da sempre una delle classiche più prestigiose della categoria. Negli ultimi anni ha visto passare corridori che hanno poi trovato spazio tra gli Under 23 e nel professionismo, confermando la sua natura di gara “selettiva” e altamente formativa.

Tra i vincitori recenti figurano nomi oggi ben noti nel panorama ciclistico italiano:

  • Simone Consonni
  • Simone Gualdi
  • Davide Persico

Un albo d’oro che racconta meglio di qualsiasi presentazione il valore tecnico e agonistico della manifestazione.
Lo scorso anno invece si impose Marco Gregori su Luca Ferrari e Nicolò Scamperle.

Il percorso: selezione naturale tra valli e salite

Il tracciato 2026 si conferma impegnativo e vario. Dopo la partenza da Gazzaniga, il gruppo attraverserà i centri di Fiorano al Serio, Vertova, Colzate e Ponte Nossa, prima di entrare nella parte più esigente verso Clusone e Rovetta.

Il passaggio da Fino del Monte e il GPM del Bivio Ombregno rappresentano uno dei punti chiave della corsa, prima dell’inserimento nei circuiti finali tra Clusone e Rovetta, da ripetere più volte, dove tradizionalmente si decide la gara.

L’ultima fase riporterà verso Onore, sede dell’arrivo, dove la strada in leggera ascesa potrebbe ulteriormente selezionare il gruppo dei migliori.

Appuntamento chiave per il calendario allievi

La Gazzaniga–Onore si conferma così non solo una gara, ma un vero banco di prova per i migliori Allievi italiani: un percorso duro, una tradizione importante e un albo d’oro che pesa.