ROMA (RM) – Per il secondo anno consecutivo Marta Bastianelli ha vinto il Gran Premio della Liberazione Pink. Dopo la vittoria ottenuta alla prima edizione del 2016, nella sua Roma l’atleta della Alé Cipollini Galassia si è ripetuta questa mattina all’ombra del colosseo con una motivazione in più, dedicare questo secondo successo a Michele Scarponi, tragicamente scomparso nei giorni scorsi.

La Bastianelli ha regolato allo sprint la lituana Rasa Leleyvite (Aromitalia Vaiano Fondriest) e terza la trevigiana Soraya Paladin ancora della Alé Cipollini. Ottimo il quarto posto della giovane Junior trentina Letizia Paternoster che ha partecipato alla corsa con la maglia della Rappresentativa Veneto. Quinta l’orobica Silvia Persico della Valcar-PBM.

“Non è stato facile – ha spiegato Marta Bastianelli  dopo l’arrivo vittorioso – perché la squadra era tornata alla vigilia dalla gara in Belgio e non eravamo al completo. Però tutte si sono impegnate al massimo, specialmente la Paladin a cui va il merito principale. A me è bastato scattare nel finale per avere ragione delle avversarie”.

Spiegata la tattica di gara, la ciclista di Lariano (Roma) è passata alla dedica, evidente in tutta la sua bellezza proprio sul traguardo; un dito e lo sguardo rivolto al cielo per salutare Michele Scarponi, il corridore scomparso tragicamente in un incidente stradale e ricordato oggi alla partenza con un minuto di silenzio: “Il mio successo va tutto a Michele – ha dichiarato con la voce rota dall’emozione – Michele era un amico di famiglia ed io oggi ero determinata a vincere proprio per dedicare a lui il successo”.

La competizione proponeva 96 chilometri disegnati sul tradizionale circuito della Terme di Caracalla. Gara molto combattuta con numerosi tentativi di fuga. Al via della competizione si sono allineate 79 corridori tra cui alcune delle migliori d’Italia ad iniziare proprio da Marta Bastianelli che ha messo la sua squadra al lavoro per tenere cucito più possibile il gruppo. Tutti i tentativi sono stati respinti dai corridori della Ale Cipollini, squadra intenzionata a ripetere il successo dello scorso anno. A metà gara, cioè dopo 8 dei giri compiuti su un totale di 16 giri in programma, Anna Ceoloni (Michela Fanini) è andata all’attacco solitario. Il vantaggio della battistrada ha sfiorato il minuto ma poi il gruppo ha reagito e si è riportato sotto a meno di 27 chilometri dall’arrivo.

L’azione decisiva è iniziata appena prima dell’inizio dell’ultimo dei 16 giri in programma, a sette chilometri dalla conclusione. Ad accendere la miccia è stata proprio la Bastianelli che ha operato uno scatto bruciante a cui hanno saputo rispondere solamente la Leleyvite, Soraya Paladin e anche Elena Franchi, che poi però ha perso le ruote delle migliori. Volata a tre e grande successo bis per la 29enne Marta Bastianelli con una dedica speciale.

Il podio del Gp della Liberazione Pink 2017

Il podio del Gp della Liberazione Pink 2017

ORDINE D’ARRIVO:

1. Marta Bastianelli (Alé Cipollini) km 96 in 2h35′ media 37,161 km/h
2. Rasa Leleivyte (Aromitalia Vaiano Fondriest)
3. Soraya Paladin (Alé Cipollini) a 13″
4. Letizia Paternoster (Rapp. Veneto) a 19″
5. Silvia Persico (Valcar PBM)
6. Michela Pavin (Top Girls Fassa Bortolo)
7. Michela Balducci (Giusfredi Bianchi)
8. Elena Franchi (Aromitalia Vaiano Fondriest)
9. Marta Cavalli (Valcar PBM)
10. Ilaria Sanguineti (Bepink Cogeas)

(Servizio a cura di Giorgio Torre)