ORNAGO (MB) – L’edizione numero quarantotto della Medaglia d’Oro Nino Ronco sorride a Jalel Duranti. L’atleta 22enne della Viris Maserati Sisal si è presentato a braccia alzate sul traguardo di via Roma ad Ornago, distanziando di qualche metro il compagno di fuga Michele Baretto (Fiorenzo Magni Flandres Love) assieme al quale aveva guidato la corsa negli ultimi chilometri. Al terzo posto, come nel 2015, Cezary Grodzicki, del Team Palazzago Amarù.

Alla corsa, organizzata dal Gruppo Sportivo di Ornago e inserita nel programma dell’annuale Festa dello Sport, hanno partecipato un centinaio di atleti della categoria Under23 in rappresentanza di diciannove formazioni.

Il podio di Ornago

Il podio di Ornago (foto Rodella)

La competizione, partita in maniera abbastanza decisa grazie all’andatura sostenuta imposta dai corridori del gruppo, è stata caratterizzata da una prima fuga, nata nel corso del secondo giro e con protagonisti sedici atleti: Bevilacqua, Franco, Lizde e Zanoncello (Team Colpack), Davide Donesana e Jalel Duranti (Viris Maserati Sisal), Bresciani e Multari (Gallina Colosio), Davide Colnaghi e Mattia Benedetti (Team Palazzago Amarù), Paolo Prandini (Cipollini Iseo Serrature Rime), Alberto Marengo e Cristian Scaroni (General Store Bottoli), David Zanchi (Valle Seriana Cene), Giovanni Guglielmi (G.S. Maltinti) e Luca Terzo (U.S. Fasto Coppi Gazzera Videa). Questo drappello ha potuto contare su un vantaggio massimo di 1’15” prima che il gruppo cominciasse a ricucire “lo strappo”.

Quando mancavano quattro giri al termine, il gruppo era segnalato compatto. Qualche chilometro più tardi ecco nascere una nuova fuga: promossa da Sanò (Gallina Colosio), Grodzicki (Team Palazzago) e Guglielimi (G.S. Maltinti); a questo terzetto si sono poi aggiunti Meris e Sartor (Colpack), Duranti e Moschetti (Viris), Bresciani (Gallina Colosio), Christian Bassani (Team Palazzago Amarù), Matteo Bondesan (SC Gerbi 1910), Nicola Cesaro (Cipollini Iseo Serrature), Giovanni Lonardi (General Store Bottoli), Samuele Oliveto (Equipe Exploit), Davide Ruggeri (U.C. Pregnana) e Michele Baretto (Magni Flanders Love).

Questi attaccanti, spinti da un comune obiettivo, hanno guadagnato subito terreno. Gli inseguitori, prima sembrava non riuscissero ad organizzarsi, in un secondo momento sembrava volessero concedere un po’ di margine, poi, forse anche a causa del molto caldo sommato alle fatiche delle gare del sabato, ecco un rallentamento ancora più consistente: il plotone degli inseguitori viene segnalato ad oltre tre minuti di ritardo.

La corsa oramai si deciderà nel gruppo di attaccanti, il ritardo è troppo elevato e la giuria decide di fermare gli inseguitori. Gli attaccanti, però, non si accontentano e battagliano fra di loro: Duranti innesta il lungo rapporto e saluta la compagnia del gruppo; alle sue spalle lo segue Baretto che lo raggiunge e lo aiuta nell’azione, mancano due giri al temine. Il Tandem Duranti – Baretto prosegue e guadagna secondi preziosi.

Mancano pochi chilometri, alla conclusione della corsa e dal gruppo esce Grodzicki che si lancia caparbio all’inseguimento, guadagna sì ma è troppo tardi per poter sperare di agganciare la coppia che arriva in via Roma, rettifilo conclusivo della gara, e lancia lo sprint. Jalel Durati lancia lo sprint e va a prendersi la vittoria nella Medaglia d’Oro Nino Ronco, ottenendo così la sua prima affermazione stagionale che dedica al fratello e alla squadra.

Arrivo vincente di Jalel Duranti a Ornago

Arrivo vincente di Jalel Duranti a Ornago – foto Rodella

ORDINE D’ARRIVO:
Iscritti: 135 Partiti: 96 Arrivati: 14

1. Jalel Duranti (Viris Maserati) km 139,5 in 3h03’25” media 45,634 km/h
2. Michele Baretto (Magni Flanders Boltiere) a 1”
3. Cezary Grodzicky (Team Soligo Amarù Sirio Palazzago) a 32”
4. Giovanni Guglielmi (Maltinti Lampadari) a 1’16”
5. Giovanni Lonardi (General Store bottoli Zardini) a 1’19”
6. Nicola Cesaro (Cipollini Iseo Rime)
7. Christian Bassani (Soligo Amarù Sirio Palazzago)
8. Matteo Bondesan (Sc Gerbi)
9. Samuele Oliveto (Equipe Exploit)
10. Alessandro Bresciani (Delio Gallina)

(Servizio a cura di Luca Galimberti)