Sei gare disputate, sei vittorie. Irene Righetto non ha ancora conosciuto la sconfitta nella stagione di ciclocross 2026-27 e il 47° Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, al Vittoria Park, ha confermato il pronostico. La quindicenne di Torre di Mosto, in provincia di Venezia, ha vinto la prova delle Allieve staccando tutte alla prima curva e gestendo da sola il resto della corsa.
Righetto veste da quest’anno i colori della Fas Airport Services-Guerciotti-Premac ed è la campionessa italiana in carica della categoria, titolo conquistato a San Fior nel gennaio 2026. In bacheca ha anche due tricolori da Esordiente. Sua sorella Nicole corre tra le Junior nella stessa squadra. A fine gara ha ringraziato il patron Paolo Guerciotti per averle permesso di fare esperienza nelle gare internazionali e ha detto che sente crescere sia il bagaglio tecnico sia la condizione. Sul tracciato, allungato rispetto all’edizione del 2024, ha spiegato che alcuni tratti sono molto ripidi e che non è un percorso facile, ma che si è divertita.
Seconda a 20″ la torinese Giorgia Vottero (CX Devo Guerciotti), la migliore tra le ragazze al debutto tra le Allieve. Il suo commento è breve: “Irene era imprendibile”. Vottero ha un titolo italiano nel ciclocross e uno nella mountain bike, e in questo avvio di stagione ha già vinto una gara.
Esordienti, doppietta della Devo
Tra le Esordienti la CX Devo Guerciotti ha preso entrambe le categorie d’età. Tra le nate nel 2014 si è imposta la bresciana Marta Daffini, di Capriano del Colle, al quarto successo stagionale. Nella leva 2013 ha vinto Nami Epis, di Albino in Val Seriana, che al Vittoria Park ha centrato la terza vittoria del suo 2026-27. Epis ha già quattro maglie tricolori nel fuoristrada e un titolo europeo giovanile nella mountain bike.
Il direttore sportivo Andrea Daffini ha spiegato la tattica: le avversarie più temibili hanno più passo, quindi le sue ragazze dovevano guadagnare nei rilanci. “Con gli scatti dopo ogni curva hanno fatto la differenza”, ha detto.
Forlani, la sorpresa di casa
La gioia più grande per Paolo Guerciotti è arrivata dalla gara maschile degli Esordienti. Federico Forlani, classe 2013, ha vinto con 10″ su Gabriel Pasta, bergamasco, e su Manuel Pupillo, varesino e campione italiano su strada di categoria nel 2026. Forlani ha fatto la differenza a un giro e mezzo dall’arrivo, staccando i due inseguitori.
È in squadra da 35 giorni. Il team manager Alessandro Guerciotti racconta di averlo inserito quasi per scommessa, dopo aver allargato il gruppo dei giovani per poter partecipare alle prove di team relay. Forlani, dice, sta andando oltre le aspettative. Il giorno prima il team aveva vinto la gara open femminile con Lucia Bramati e quella con lo junior Francesco Dell’Olio, ma la vittoria del più giovane del gruppo, ha spiegato Guerciotti, gli ha dato più emozioni di entrambe. Il ds Luca Bramati ha aggiunto: “Ha una tecnica di guida da far paura”.
All’arrivo Forlani ha festeggiato gesticolando. È nato a Cittiglio, il paese di Alfredo Binda.