GP Guerciotti al Vittoria Park, vincono Nicolò Ferrari e Nicolò Maglietti

Due successi per distacco, due ragazzi che corrono su più terreni e un modello comune: Mathieu Van der Poel. Il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti, seconda giornata al Vittoria Park di Brembate, in provincia di Bergamo, ha premiato Nicolò Ferrari tra gli Allievi del 2012 e Nicolò Maglietti tra quelli del 2011.

La corsa dei più giovani, 45 al via con il sole a illuminare il percorso, ha aperto il programma agonistico. Ferrari, della CX Devo – Guerciotti, ha vinto con 24″ su Luca Bacchin della Fas Airport Services-Guerciotti-Premac, la società che organizza la manifestazione. Terzo Fabio Pisarra, a 25″ dal vincitore. Per Bacchin, che davanti al patron Paolo Guerciotti avrebbe voluto vincere in casa, c’è tempo per rifarsi nelle prossime prove.

Ferrari, dalla Valtellina alla fuga solitaria

Ferrari è nato a Sondrio il 4 gennaio 2012 e vive a Tirano, ai piedi dei passi alpini che il Giro d’Italia ha attraversato più volte. Il giorno prima un altro valtellinese, Gioele Bertolini, aveva vinto la prima prova della giornata riservata alle categorie internazionali, e Ferrari ha seguito la stessa strada.

La sua gara è stata costruita sul ritmo. “Ci ho tenuto a rendere subito la corsa dura”, ha raccontato dopo l’arrivo. Quando un compagno è stato fermato da un salto di catena, Ferrari si è ritrovato solo in testa a difendere i colori della Devo Guerciotti e ha deciso di accelerare. Poco dopo il problema è toccato anche a lui, ma non è bastato a fermarlo.

Al Vittoria Park ha ottenuto la terza vittoria stagionale. Il suo terreno resta soprattutto la mountain bike: “Pratico molto cross country mountain bike, oltre al ciclocross. Per il momento non svolgo attività su strada”. Nel fuoristrada conta 20 successi in sette anni di attività. Il successo di Brembate lo ha dedicato al suo direttore sportivo, Dario Affini.

Maglietti batte il campione italiano

Nella gara dei nati nel 2011, 38 i partenti, ha vinto Nicolò Maglietti, nato a Novi Ligure il 15 febbraio 2011 e tesserato per la Cinghiali Evolution Armofer. Per lui è la prima vittoria di questa stagione. Ha tagliato il traguardo con 11″ su Nathan Alex Longhi, campione d’Italia in maglia Guerciotti e favorito della vigilia. Terzo Alessandro Pazzaglini.

Maglietti ha comandato a lungo da solo, in una città, Novi, che ha il suo nome di riferimento in Costante Girardengo. “Sono riuscito a pedalare a ritmo costante e a tenere ben distanti Longhi e gli altri”, ha spiegato. “Giro per giro sentivo di stare sempre meglio e adesso sono felicissimo”.

Tra i suoi risultati ci sono 10 vittorie nel fuoristrada e 2 su strada. Il direttore sportivo Stefano Bellingeri guarda proprio a quest’ultimo aspetto: “Siamo contenti di come Maglietti sta interpretando la multispecialità e soprattutto dei suoi miglioramenti su strada. Il suo futuro è sicuramente il ciclismo su strada”. Il ragazzo ha già scelto a chi ispirarsi: “Sogno di diventare come Mathieu Van Der Poel, molto vincente su strada e nel cross”.