Parla francese la 79ª edizione della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, con Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM) che ha battuto allo sprint il campione del mondo Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG) e il ligure Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step).
Brandon McNulty è andato molto vicino a rompere la “maledizione del campione del mondo” alla Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, dove nessun iridato ha mai vinto a Lissone. Per mezza ruota, però, a fare festa è stato il francese Paul Lapeira.
Il portacolori della Decathlon CMA CGM è stato il più veloce sul traguardo di Via Matteotti, dove ha regolato un gruppetto di sei atleti con il quale si era avvantaggiato sul circuito del Lissolo. Al secondo posto, per l’appunto, si è piazzato l’americano in maglia arcobaleno, mentre al 3° posto ha chiuso Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step).
La corsa
L’inizio è vivace ed è chiaro fin dai primi chilometri che andare in fuga sarà impresa non da poco. Per 50 km si procede a scatti e controscatti, e la situazione si fa ancora più confusa una volta entrati sul circuito del Lissolo, da ripetere quattro volte, con le salite di Sirtori, Colle Brianza e, appunto, un Lissolo gremito di tifosi.
I big non aspettano e fin dal primo giro cominciano a mettere la testa fuori. Anche il campione del mondo Brandon McNulty decide di muoversi in prima persona ed è proprio grazie a una sua azione che, sul terzo transito dal Colle Brianza, a poco meno di 80 km dall’arrivo, vanno via in otto: Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG), Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Mauro Schmid (Jayco AlUla), Lorenzo Fortunato (XDS Astana), Sam Maisonobe (Cofidis) e Mattia Bais (Polti VisitMalta).
Il gap sale rapidamente sopra il minuto, con gli otto che poi rimangono sei, visto che Bais perde presto contatto e poi anche Busatto, sull’ultimo transito al Lissolo.
Dietro, la reazione di Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) è tardiva: il britannico ci prova, guadagna terreno, ma non trova poi l’abbrivio per completare la rimonta.
Usciti dal circuito, i sei battistrada trovano l’accordo per tirare fino all’arrivo. Non c’è spazio per anticipare e la 79ª Coppa Agostoni si gioca in una volata ristretta.
Lo sprint è serratissimo, ma il colpo di reni vincente è di Lapeira, che diventa il secondo francese di sempre, dopo Laurent Jalabert nel 2002, a vincere la classica brianzola. A Lissone, intanto, non è ancora tempo per la vittoria del campione del mondo.
Ordine d’arrivo
1° Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM Team) 3:51:24
2° Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
3° Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) s.t.
4° Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) s.t.
5° Sam Maisonobe (Cofidis) s.t.
6° Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) s.t.
7° Nicola Conci (XDS Astana Team) +0:54
8° Simone Velasco (XDS Astana Team) +1:05
9° Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech) s.t.
10° Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) s.t.
Le dichiarazioni
Paul Lapeira: “È bello pensare che a casa avrò una foto in cui batto il campione del mondo. Ho impostato la corsa stando sempre davanti, perché in un percorso così è molto facile perdere l’attimo e rimanere fuori dall’azione buona. Poi mi stava bene arrivare in volata, perché avevo fiducia nel mio sprint, anche se è stata veramente serrata. È vero, è solamente la mia seconda vittoria stagionale, ma sono contento di come sono andato quest’anno, perché ho comunque centrato due vittorie. E vincere non è mai facile”.
Brandon McNulty: “Mi sto ancora abituando ad avere addosso la maglia arcobaleno, ma è ovviamente una sensazione bellissima, speciale. Quando sono in corsa non ci penso molto, ma in effetti noto un maggiore rispetto, diversi atleti sono venuti a salutarmi e a farmi i complimenti. Oggi ho sentito un po’ la fatica degli ultimi giorni, ma posso ritenermi soddisfatto di quello che ho fatto, l’importante era essere lì a giocarmi la vittoria. Il mio programma non è cambiato con la vittoria del Mondiale, non vedo l’ora di correre Il Lombardia, ci sarà anche Isaac Del Toro e possiamo puntare a un bel risultato”.
Andrea Raccagni Noviero: “È una gara che mi si addice, anche l’anno scorso ero andato forte. Siamo andati a tutta fino alla fine del circuito e poi l’abbiamo gestito bene. Sapevo che Lapeira aveva qualcosa più di me in volata, ma ho provato comunque a giocarmela. Non ci sono andato lontano. Non sono contento al 100% perché la vittoria era veramente vicina, ma ho avuto comunque la conferma del mio buon livello raggiunto. Con un po’ più di consapevolezza e cattiveria sono convinto di poter presto vincere la mia prima corsa da professionista”.
Alessandro Rolandi (Presidente SC Mobili Lissone): “È stata una bella edizione della Coppa Agostoni, non solo per la splendida giornata di sole che è venuta fuori. Avere al via il campione del mondo, ma anche tanti altri grandi campioni come Tom Pidcock, è motivo d’orgoglio per tutta la SC Mobili Lissone. Ci tengo a ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, gli sponsor, le Istituzioni e tutti i volontari. Ci vediamo il prossimo anno!”.
FONTI: Coppa Agostoni Ufficio Stampa
FOTO: Sprint Cycling Agency