Dopo il titolo mondiale conquistato nella Mixed Relay Team Time Trial, Elisa Longo Borghini sale nuovamente sul podio ai Campionati del Mondo su strada di Montréal. Al termine di una gara spettacolare, corsa da assoluta protagonista, l’italiana conquista la medaglia di bronzo nella prova in linea, la quarta della sua carriera nella gara iridata.
La maglia di campionessa del mondo va all’olandese Demi Vollering, che precede la polacca Kasia Niewiadoma. Longo Borghini chiude al terzo posto al termine di una prestazione di grande carattere, impreziosita da una condotta di gara coraggiosa e da numerosi attacchi nelle fasi decisive.
Ottimo risultato anche per Dominika Wlodarczyk, ottava, e Maeva Squiban, nona: sono quindi tre le atlete di UAE Team L’IMAD nella top 10 mondiale.
Il percorso iridato, lungo 180,1 chilometri e con circa 2.570 metri di dislivello, ha visto una prima parte pianeggiante nella regione della Montérégie, prima dell’ingresso a Montréal. Qui le atlete hanno affrontato per otto volte il circuito del Mont Royal, caratterizzato dalle salite di Camillien-Houde e Chemin de la Polytechnique, prima dell’insidioso tratto finale verso Avenue du Parc.
UAE Team L’IMAD si è presentata al via con nove atlete: quattro in rappresentanza dell’Italia – Elisa Longo Borghini, Silvia Persico, Eleonora Gasparrini ed Erica Magnaldi – oltre alle spagnole Mavi Garcia e Paula Blasi, all’olandese Karlijn Swinkels, alla polacca Dominika Wlodarczyk e alla francese Maeva Squiban.
Una gara di grande intensità
La prima parte di gara è caratterizzata da una fuga, con i Paesi Bassi a controllare la situazione nelle prime posizioni del gruppo.
Il primo momento decisivo arriva a 95 chilometri dall’arrivo, quando una caduta coinvolge numerose atlete, tra cui Paula Blasi, costretta al ritiro senza riportare gravi conseguenze. Il gruppo si fraziona e davanti rimane un gruppo di circa trenta atlete, prima che altre concorrenti riescano successivamente a rientrare.
A 52 chilometri dal traguardo è Maeva Squiban a tentare l’azione solitaria. La francese riesce a guadagnare fino a una quarantina di secondi sul gruppo, prima che la corsa entri nella sua fase decisiva.
A 38 chilometri dall’arrivo, sulle prime rampe del circuito finale, un nuovo forcing dei Paesi Bassi accende la sfida tra le principali favorite. Demi Vollering attacca e Longo Borghini prova a seguirla, ma l’italiana deve successivamente cedere qualche secondo.
Vollering raggiunge Squiban e prosegue da sola al comando. Longo Borghini rimane nel gruppo inseguitore insieme a Puck Pieterse, Kasia Niewiadoma e Squiban. Nel frattempo, rientrano anche Marlen Reusser, Dominika Wlodarczyk e le francesi Juliette Berthet e Céia Gery.
Longo Borghini torna quindi all’attacco in salita insieme a Niewiadoma. Le due riescono a ridurre progressivamente il distacco e, a 15 chilometri dall’arrivo, rientrano sulla battistrada Vollering. Poco dopo si aggiunge anche Berthet.
All’inizio dell’ultimo giro è nuovamente Longo Borghini a provare l’attacco. L’italiana si porta da sola sulle ultime rampe verso il traguardo, ma Vollering e Niewiadoma riescono ancora una volta a rientrare.
Il terzetto prende il largo, prima che Vollering produca un nuovo forcing sull’ultima salita. Longo Borghini perde qualche secondo, ma continua a lottare fino all’ultimo metro. L’italiana resiste anche al ritorno di Reusser e chiude al terzo posto, conquistando una nuova medaglia mondiale per UAE Team L’IMAD.
FONTE: Ufficio Stampa Giorgio Torre UAE Team L’IMAD
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