Tour of Armenia, Federico Iacomoni si impone al fotofinish

Una vittoria al fotofinish con un pensiero verso il cielo. Gioia e commozione per Federico Iacomoni (Team Ukyo) sul traguardo di Stepanavan dopo aver regolato per pochi millimetri un generosissimo Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) e, subito dopo essere sceso dal podio, la mente è volata a nonna Tecla, scomparsa proprio quando lui stava per partire per il Tour of Armenia. Ancora una tappa incerta ed entusiasmante nella nuova corsa dell’UCI Europe Tour, che vede anche un cambio al vertice della classifica generale, con Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali) che strappa la Maglia Rossa al vincitore di ieri, il polacco Michal Pomorski.

La seconda tappa è scattata da Kirants, piccolissimo borgo della regione di Tavush, famoso per il suo Monastero dell’VIII secolo. A dare il via è stato il CEO del Comitato organizzatore locale (Sport Management Center), Khoren Zargaryan. Proprio come successo nella frazione inaugurale, pronti, via e si è subito formata la fuga, con Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) a scattare per primo dopo 3 chilometri, seguito poco dopo da James Jack Ward (Lidl-Trek Future Racing), Alexander George Wood (MG.K Vis Costruzioni e Ambiente) e Kirill Miller (ARM Cycling Club).

L’australiano della Lidl-Trek è passato per primo sia allo sprint intermedio sia al primo Gran Premio della Montagna di Lermontov. Al chilometro 134 sono rimasti solo più in due, Wood e Vesco, con il ventunenne lombardo della Biesse-Carrera-Premac transitato davanti a tutti sul secondo GPM di giornata a Odzun e poi ancora sul terzo a Mghart per assicurarsi la prima Maglia Blu della nuova corsa.

I due hanno provato a tenere duro, ma alle loro spalle si è lanciato all’attacco Federico Iacomoni (Team Ukyo), fuoriuscito dal gruppo della Maglia Rossa. Negli ultimi dieci chilometri sono rimasti soltanto Vesco e Iacomoni a giocarsi il successo allo sprint, con il trentino capace di trovare il guizzo per battere il generoso lombardo. Un’ulteriore conferma dopo il recente bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, oltre ad aiutare il compagno Tommaso Dati a vincere l’oro.

ORDINE D’ARRIVO – SECONDA TAPPA, KIRANTS-STEPANAVAN

1 – Federico Iacomoni (Team Ukyo) – 177 km in 4h19’46”, media di 40,882 km/h (abbuono 10″)
2 – Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) s.t. (abb. 7″)
3 – Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia) a 28″ (abb. 4″)

CLASSIFICA GENERALE – TOUR OF ARMENIA 2026

1 – Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali) 6h55’02”
2 – Michal Pomorski (Att Investments) a 4″
3 – Fletcher Medway (Netcompany Ineos Racing Academy) a 8″

LE MAGLIE UFFICIALI DEL TOUR OF ARMENIA REALIZZATE DA ALÉ CYCLING

Maglia Rossa, leader della Classifica Generale: Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali)

Maglia Arancione, leader della Classifica a Punti: Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali)

Maglia Blu, leader della Classifica Gran Premio della Montagna: Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac)

Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani: Fletcher Medway (Netcompany Ineos Racing Academy)

Appena sceso dal podio il vincitore di tappa Federico Iacomoni, tra gioia e commozione, ha dichiarato: «Sono venuto qui in Armenia per vincere una tappa per mia nonna Tecla che purtroppo mi ha lasciato questa settimana, appena prima che partissi. Ero indeciso se partecipare al Tour of Armenia, ma poi ho deciso di correre in suo onore e ce l’ho fatta. Ho sprecato tante occasioni per la mia istintività che può essere un’arma a doppio taglio, ora voglio finire bene questa corsa, aiutando Simone Raccani che punta alla classifica generale».

Soddisfatto anche il nuovo leader della generale Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali), che ora guida anche la classifica a punti: «Già prima che cominciasse il Tour of Armenia avevamo puntato questa tappa per provare a prendere la Maglia Rossa. Peccato non essere riuscito a rientrare col gruppo dei contrattaccanti per giocarci la vittoria di tappa, ma sono contento di essere il nuovo leader e di indossare anche la Maglia Arancione. Sarebbe bello resistere fino a Erevan, ma domani sarà dura perché sono un po’ troppo pesante per l’ultima salita da scalatori veri. Vedremo».

Amareggiato per la tappa sfumata di pochissimo, Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) è comunque il primo leader della classifica per scalatori del Tour of Armenia dopo aver acceso la miccia nella giornata odierna: «Un po’ di dispiacere c’è, ma sono abbastanza contento perché è stata una tappa tirata sin da subito. Ho attaccato io in prima persona dopo tre chilometri e poi siamo andati di comune accordo in quattro fino alla seconda salita, che era anche la più dura. Da lì, siamo rimasti io e Wood, poi è rientrato Iacomoni e negli ultimi dieci chilometri siamo rimasti solo noi due. Ora farò del mio meglio per difendere questa maglia».


FONTE: Ufficio Stampa
FOTO: Sprint Cycling Agency