Alessia Orsi è la regina del quinto Giro della Lunigiana

Volata vincente di Alessia Orsi nella Arcola (Stab. Poliartigiana) – La Spezia che ha causato un vero e proprio terremoto in classifica generale.

La portacolori della BFT Burzoni, quinta ieri nella tappa inaugurale, si è imposta davanti ad Angelina Novolodskaia, conquistando i 100 punti necessari per salire in testa alla Challenge a Punti.

Maddalena Pascut, terza sul traguardo, è salita al secondo posto della classifica generale, scavalcando Elena D’Agnese e la messicana Gaetanna Alhach per il miglior piazzamento nella frazione odierna.

ORDINE D’ARRIVO

  1. Alessia Orsi (BFT Burzoni)
  2. Angelina Novolodskaia (MX1 – Petrucci Gauss Cycling Team)
  3. Maddalena Pascut (Team Wilier Breganze)
  4. Elena D’Agnese (Team Ceresetto Canturino)
  5. Desiree Bani (MX1 – Petrucci Gauss Cycling Team)

CLASSIFICA FINALE

  1. Alessia Orsi (BFT Burzoni) 180 punti
  2. Maddalena Pascut (Team Wilier Breganze) 175 punti
  3. Elena D’Agnese (Team Ceresetto Canturino) 175 punti
  4. Gaetanna Alhach Sjogren (A.R. Monex Pro Cycling Team) 175 punti
  5. Angelina Novolodskaia (MX1 – Petrucci Gauss Cycling Team) 145 punti

LE MAGLIE UFFICIALI DEL 5° GIRO DELLA LUNIGIANA DONNE

Le maglie di leader del 5° Giro della Lunigiana Donne sono disegnate da NEB18 e riportano il logo “La Mia Liguria”.

  • Maglia Verde, leader della classifica generale, sponsorizzata Poliartigiana SrlAlessia Orsi (BFT Burzoni)
  • Maglia a Pois, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata EurocolorAngelina Novolodskaia (MX1 – Petrucci Gauss Cycling Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, nate dopo il 01/01/2009, sponsorizzata G.I.A.D.A.Maddalena Pascut (Team Wilier Breganze)
  • Maglia Arancione, leader dei Traguardi Volanti, sponsorizzata Regione Liguria, Memorial Massimo VanelloGiulia Costa-Staricco (BFT Burzoni)

DICHIARAZIONI

Alessia Orsi: «La squadra puntava tanto a questo Giro, abbiamo fatto bene ieri con Giulia Costa Staricco e volevamo difendere la sua Maglia. Però l’obiettivo principale era un altro, ed eravamo un po’ deluse dopo la volata di ieri. Quando ho visto che sulla salita finale è iniziata la selezione, e che ero una delle più veloci, ho cominciato a pensare che si potesse vincere. Però questi finali in gruppi ristretti sono più difficili da controllare, e quando Linda Rapporti ha provato ad anticipare, ci siamo trovate in una situazione più complicata. Mia sorella Martina è stata eccellente, e io dovevo per forza ripagare il suo lavoro. Tappa e maglia, non possiamo lamentarci di nulla, e per me è bello vedere il mio nome in un albo d’oro così prestigioso».


FONTE: Ufficio Stampa
FOTO: PTZ Photo Lab