Bulgaria da protagonista: Bonometti 3° nella generale, bene Crescioli, Epis e Veneri. Trionfo nella classifica a squadre

Si chiude a Troyan un Giro di Bulgaria (UCI 2.2) interpretato con continuità, coraggio e qualità dalla Gallina Lucchini Ecotek Colosio. I numeri parlano chiaro: un secondo posto, tre terzi, quattro quarti, tre quinti, due sesti, due settimi e un ottavo. Una settimana vissuta sempre nelle zone alte, con la squadra di Cesare Turchetti capace di inserirsi in ogni scenario tattico.

La formazione bresciana ha cercato il successo di tappa fino alla fine, spesso sfiorandolo. L’episodio più evidente arriva proprio nell’ultima frazione odierna, quando Giosuè Crescioli tenta l’azione decisiva nel finale: il suo attacco, generoso e ben costruito, viene però ripreso dal gruppo a 400 metri dal traguardo dove Veneri è quarto, Epis quinto e lo stesso Crescioli settimo.

Nella classifica generale Michele Bonometti conquista un prestigioso terzo posto, chiudendo a soli 6″ dal vincitore, il polacco Muryj: un podio di valore internazionale che certifica la sua crescita e la continuità mostrata lungo tutta la corsa dal 20enne bresciano.

Alle sue spalle arrivano due compagni di squadra, a testimonianza della profondità del rendimento collettivo: Giosuè Epis quinto a 26″, Giosuè Crescioli settimo a 40″. Nel bilancio figurano anche il trionfo nella classifica a squadre e il secondo posto di Bonometti nella classifica dei Giovani (maglia bianca).

La settimana bulgara della Gallina Lucchini Ecotek Colosio si chiude dunque con un quadro chiaro: continuità, presenza e una serie di piazzamenti che confermano la squadra di Cesare Turchetti tra le più attive dell’intera corsa. Nella prima tappa 2° Crescioli, 5° Epis e 8° Bonometti; nella seconda 3° Veneri e 4° Crescioli; nella terza 4° Epis e 6° Veneri, nella quarta 4° Bonometti e 6° Epis.

La continuità dei piazzamenti conferma il blocco scelto da Turchetti, capace di adattarsi alle diverse situazioni di gara e di mantenere un livello competitivo elevato lungo tutte le cinque tappe. Il Giro di Bulgaria si chiude così con un bilancio positivo, fatto di risultati, presenza e una condotta di gara che ha dato una bella immagine alla squadra.

(FOTO: Rodella)