XERACO – L’ottava tappa della Vuelta a España 2026 regala una vittoria a Bryan Coquard e, soprattutto, una svolta inattesa nella classifica generale. Il francese della Cofidis ha conquistato allo sprint la frazione da Puçol a Xeraco, ma la notizia più importante della giornata è il ritiro di Tadej Pogacar, caduto ad alta velocità nel finale.
Una tappa di 162,6 chilometri, sostanzialmente pianeggiante, che sembrava destinata a concludersi con la consueta volata di gruppo. E così è stato, con Coquard capace di imporsi davanti a Mads Pedersen della Lidl-Trek e Jordi Meeus della Red Bull-Bora-Hansgrohe.
Per il 33enne francese si tratta di un successo particolarmente importante: Coquard conquista infatti la sua prima vittoria in un Grande Giro, coronando una lunga carriera ai massimi livelli del ciclismo professionistico.
La giornata, però, cambia completamente volto a causa della caduta di Tadej Pogacar. Lo sloveno della UAE Emirates XRG è finito a terra ad alta velocità mentre il gruppo si avvicinava al traguardo. Il quattro volte vincitore del Tour de France ha provato a ripartire, ma le conseguenze della caduta, con evidenti problemi al braccio e alla spalla sinistra, lo hanno costretto ad abbandonare la corsa.
Pogacar era il leader della classifica generale e indossava la maglia rossa fin dalla prima tappa. Il suo ritiro rappresenta quindi uno dei momenti più clamorosi della Vuelta a España 2026.
Con l’uscita di scena dello sloveno cambia anche il volto della classifica generale. La maglia rossa passa sulle spalle di Enric Mas, che diventa così il nuovo leader della corsa.
Per il corridore della Movistar si tratta di un risultato dal forte significato simbolico: Mas è infatti il primo corridore spagnolo a indossare la maglia rossa della Vuelta dal 2018, quando era stato Jesús Herrada a vestire il simbolo del primato.
La caduta di Pogacar interrompe così una Vuelta che sembrava già fortemente condizionata dalla sua superiorità. Lo sloveno aveva conquistato tre delle prime sei tappe e aveva imposto fin dall’inizio un ritmo difficilmente sostenibile per gli avversari.
Ora, però, la corsa è completamente riaperta.
La classifica generale vede Enric Mas al comando alla vigilia di una giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della corsa. Alle sue spalle restano in agguato i principali contendenti alla vittoria finale, pronti a giocarsi le proprie possibilità sulle montagne.
Dopo otto tappe, la Vuelta a España 2026 perde dunque il suo principale protagonista e trova un nuovo leader. E con la montagna pronta a tornare protagonista, la corsa cambia completamente scenario.
FONTE: Ufficio Stampa A.S.O.
FOTO: © Unipublic / Sprint Cycling Agency / Antonio Baixauli