Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) ha conquistato una vittoria speciale ad Aramón Valdelinares, al termine della settima tappa della Vuelta 2026. Il norvegese e i suoi connazionali hanno corso con il lutto al braccio, in omaggio a Re Harald V, scomparso venerdì.
Alla partenza da Vall d’Alba, i corridori norvegesi si sono schierati in testa al gruppo per rendere omaggio al sovrano. Poco dopo, Leknessund è entrato nella prima fuga di giornata, in una tappa caratterizzata da una lunga serie di attacchi.
L’esperto passista-attaccante è rimasto per tutta la giornata al comando e, sulla salita finale, ha fatto la differenza staccando i compagni di fuga a 7,5 chilometri dalla conclusione. Per lui è arrivata così la prima vittoria norvegese alla Vuelta dal successo di Thor Hushovd a Murcia nel 2010.
Sedici anni dopo, Hushovd è il manager della Uno-X Mobility, al debutto alla Vuelta, e la squadra ha conquistato almeno una vittoria negli ultimi quattro Grand Tour a cui ha partecipato: Abrahamsen al Tour 2025, Dversnes al Giro 2026, Waerenskjold al Tour 2026 e ora Leknessund alla Vuelta.
La formazione scandinava ha completato una giornata perfetta con una doppietta ad Aramón Valdelinares: secondo posto per Tobias Johannessen, davanti a Wout van Aert (Visma-Lease a Bike).
Tra gli uomini della classifica generale, Tadej Pogacar (UAE Emirates XRG) ha guadagnato ancora una manciata di secondi sui rivali, confermando ulteriormente la propria autorità.
FONTE: Ufficio Stampa A.S.O.
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