Pronto il Giro Regioni Ciclocross 2026: sei tappe e una storia lunga vent’anni per scrivere nuove pagine di grandi sfide nel fango

Venti edizioni di circuiti, di partenze scandite nel freddo del mattino, di ruote affondate nel fango e di maglie conquistate metro dopo metro. Oltre cento tappe di viaggi attraverso l’Italia, di territori trasformati per un giorno nello stadio del ciclocross nazionale e di generazioni cresciute inseguendo un traguardo, un avversario o semplicemente il sogno di diventare più forti.

Con l’approvazione della Guida Tecnica da parte della FCI, il conto alla rovescia può cominciare. Quando l’estate sarà finita da poco più di una settimana, il Giro Regioni Ciclocross 2026 sarà pronto a rimettersi in cammino e a celebrare un traguardo che appartiene alla storia della disciplina: quello in partenza sarà il ventesimo circuito nazionale coordinato dall’ASD Romano Scotti, una lunga avventura organizzativa che, stagione dopo stagione, ha garantito continuità, occasioni di confronto e competizioni di alto livello a tutte le categorie.

Sei tappe, quattro regioni, oltre due mesi di gare (con quattro appuntamenti internazionali sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale) comporranno il viaggio della quinta edizione del GRC. Un itinerario che unirà località ormai entrate nella geografia del grande ciclocross a nuovi territori pronti ad accogliere la carovana, in un mosaico di esperienze, competenze e identità differenti raccolte sotto un’unica regia.

Domenica 27 settembre 2026 sarà ancora Corridonia, nelle Marche, ad alzare il sipario. La carovana proseguirà poi in Friuli-Venezia Giulia con tre domeniche consecutive sui tracciati di Tarvisio, Osoppo e Sutrio-Monte Zoncolan. Il 25 ottobre il GRC raggiungerà per la prima volta la Toscana a Capalbio, mentre il 20 dicembre l’atto conclusivo riporterà il circuito a San Colombano Certenoli, nella consolidata cornice della Val Fontanabuona.

Un calendario costruito per offrire agli atleti una successione di prove differenti per caratteristiche tecniche, ambientazione e condizioni di gara. Dal verde del Corridomnia Shopping Park alle montagne del Friuli, dalle fortificazioni di Osoppo alle pendenze dello Zoncolan, fino alla Maremma e all’abbraccio finale della Liguria. Sei domeniche nelle quali tecnica, resistenza, coraggio e capacità di adattamento saranno chiamati a fare la differenza.

Il ventesimo circuito dell’ASD Romano Scotti

Il numero venti racconta molto più di una semplice ricorrenza. Racconta una presenza costante al fianco del movimento, con la volontà di non lasciare mai il ciclocross senza un orizzonte nazionale solido e riconoscibile, capace di accompagnare i praticanti lungo l’intero percorso di crescita sportiva dalle categorie giovanili a quelle agonistiche, con spazio per il movimento parallelo dei cicloamatori.

L’ASD Romano Scotti torna così a mettere la propria firma su una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare la strada percorsa. Dalla sua nascita, il Giro Regioni Ciclocross ha portato avanti la missione di condurre la disciplina invernale nel cuore della provincia italiana, facendo incontrare sport, territori e comunità locali e offrendo un palcoscenico comune alle diverse generazioni del movimento.

Il GRC 2026 vuole essere, ancora una volta, un luogo di confronto autentico. Un circuito nel quale i più giovani possano imparare a misurarsi con percorsi e avversari sempre diversi, gli agonisti possano trovare gare di elevato valore tecnico e i master possano continuare a vivere la propria passione all’interno di un’organizzazione strutturata e riconoscibile.

La continuità è il valore che unisce questi vent’anni, ovvero, in primis, esserci ogni stagione, garantire un calendario solido e una presenza strutturata e riconoscibile. Ma significa anche creare opportunità e mantenere aperta una strada sulla quale ciascun atleta possa trovare il proprio spazio, per questo occorre anche evolversi, intercettare le esigenze del movimento e innalzare progressivamente la qualità sportiva e organizzativa.

«Ci ributtiamo nella mischia per il ventesimo circuito, un impegno ininterrotto nato quando ero CT della nazionale e che ha proseguito imperterrito anche attraverso difficoltà e imprevisti, con la finalità di garantire ai più giovani uno speciale terreno di confronto» – è il saluto di Fausto Scotti, presidente del Comitato Organizzatore in continuità con l’eredità del glorioso GS Scotti – «In questa fase di apertura un ringraziamento speciale desidero rivolgerlo ai Comitati di Tappa per gli sforzi grandi che conducono insieme a noi e per il loro grande senso di responsabilità nell’organizzazione e nel rapporto con gli enti locali».

Sei tappe, quattro appuntamenti internazionali

1ª tappa

Domenica 27 settembre 2026

Corridonia (MC)

Gara nazionale

ID Fattore K: 182432

Organizzazione di tappa: Bike Italia Tour

2ª tappa

Domenica 4 ottobre 2026

Tarvisio (UD)

4° GP Città di Tarvisio

Gara nazionale e internazionale UCI C2

ID Fattore K: 182436, 182435

Organizzazione di tappa: ASD Bandiziol Cycling Team

3ª tappa

Domenica 11 ottobre 2026

Osoppo (UD)

CX Rivellino 2026

Gara nazionale e internazionale UCI C2

ID Fattore K: 182438, 182437

Organizzazione di tappa: ASD Jam’s Bike Team Buja

4ª tappa

Domenica 18 ottobre 2026

Sutrio-Monte Zoncolan (UD)

Zoncross Classic

Gara nazionale e internazionale UCI C2

ID Fattore K: 182444, 182443

Organizzazione di tappa: ASD Carnia Bike

5ª tappa

Domenica 25 ottobre 2026

Capalbio (GR)

Gara nazionale

ID Fattore K: 182471

Organizzazione di tappa: ASD Romano Scotti

6ª tappa

Domenica 20 dicembre 2026

San Colombano Certenoli (GE)

6° GP Valfontanabuona

Gara nazionale e internazionale UCI C2

ID Fattore K: 182522, 182521

Organizzazione di tappa: ASD Velo Val Fontanabuona

Capalbio, una nuova frontiera del GRC

La grande novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata dall’ingresso di Capalbio, che porterà per la prima volta il Giro Regioni Ciclocross in uno degli scenari più suggestivi della Maremma toscana.

La quinta tappa sarà curata direttamente dall’ASD Romano Scotti, che raccoglie la sfida di costruire un nuovo appuntamento in un territorio ancora tutto da raccontare attraverso il ciclocross, con una nuova possibilità di incontro tra sport, paesaggio e promozione territoriale.

San Colombano Certenoli, il ritorno nella casa della Val Fontanabuona

Il 20 dicembre, per la festa conclusiva, il circuito ritroverà la Val Fontanabuona e una località che negli anni ha saputo costruire intorno al ciclocross un’atmosfera riconoscibile, fatta di competenza organizzativa, partecipazione e accoglienza. Nella sua consolidata sede, il 6° GP Valfontanabuona ospiterà l’ultima tappa e accompagnerà il GRC verso il momento più atteso: l’assegnazione definitiva delle classifiche e delle maglie.

Una novità dedicata agli Esordienti

L’edizione 2026 introdurrà un’importante novità nel programma delle categorie giovanili, che rispecchia la modifica nei regolamenti federali. Gli Esordienti 1° anno, sia maschili che femminili, entreranno pienamente nel circuito con una classifica generale e una maglia distinte rispetto agli Esordienti di 2° anno.

La nuova articolazione subentra alla partecipazione dei Giovanissimi G6, che escono dal programma del GRC, abbassando di qualche mese l’età dell’ingresso nelle categorie agonistiche. Gli Esordienti 1° anno potranno così confrontarsi all’interno di una graduatoria autonoma, competendo per un proprio simbolo del primato e seguendo un percorso adeguato all’età e al livello di maturazione agonistica.

Il saluto del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni

«C’è tanta storia, ma anche uno sguardo verso il futuro, nel ciclocross, una disciplina dal fascino antico, una di quelle legate allo spirito più autentico del ciclismo: fango e fatica. Per questo motivo la Federazione non può che apprezzare il lavoro di quanti ogni anno, anche superando difficoltà a volte apparentemente impossibili, mantengono vivo un calendario ricco e spettacolare.

Ringrazio in particolare il comitato organizzatore, l’ASD Romano Scotti, il presidente Fausto Scotti e tutto il suo gruppo di lavoro per la cura e l’attenzione che mettono ogni stagione nel disegnare un circuito capace di unire territori e sensibilità diverse. Merito anche degli Enti locali, delle istituzioni e dei partner che affiancano gli organizzatori in quello che solo qualche anno fa appariva come un sogno impossibile e che invece oggi è una bella realtà.

Viva il ciclocross, viva il Giro Regioni Ciclocross!».

Il saluto della presidente della Commissione Fuoristrada, Barbara Mussa

«È con grande piacere che rivolgo il mio saluto a tutti gli atleti, alle società, ai tecnici, ai dirigenti, ai volontari e alle famiglie che prenderanno parte alla quinta edizione del Giro delle Regioni Ciclocross.

Il ciclocross rappresenta una disciplina capace di trasmettere passione, spirito di sacrificio, rispetto delle regole e amore per lo sport, valori che la Federazione Ciclistica Italiana promuove con convinzione.

Manifestazioni come il Giro delle Regioni sono fondamentali perché offrono occasioni di crescita sportiva e personale, valorizzano il territorio e contribuiscono allo sviluppo del movimento fuoristrada, coinvolgendo giovani, società e appassionati in un clima di sana competizione.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Comitato Organizzatore dell’ASD Romano Scotti, ai volontari, ai giudici di gara e a tutti coloro che, con professionalità e passione, rendono possibile la realizzazione di questo importante circuito.

A tutti i partecipanti auguro una stagione ricca di soddisfazioni, emozioni e fair play, con l’auspicio che ogni gara sia un momento di confronto, crescita e condivisione dei valori più autentici del nostro sport.

Buon Giro delle Regioni Ciclocross a tutti!».

Una nuova stagione, la stessa fiamma: il Giro Regioni Ciclocross 2026 è pronto.


FONTE: Ufficio Stampa
FOTO: Lisa Paletti e Alessandro Billiani