HEUSDEN-ZOLDER (BEL) – L’Italia inaugura con tre medaglie i Campionati del Mondo su pista juniores, iniziati oggi al velodromo di Heusden-Zolder. Agata Campana e Jacopo Vendramin conquistano l’argento nelle due prove Scratch, mentre il Team Sprint maschile sale sul terzo gradino del podio.
La prima medaglia in ordine di tempo arriva dallo Scratch femminile. Agata Campana si piazza seconda alle spalle della statunitense Emma Louise Jimenez Palos, già campionessa mondiale della specialità nel 2025. Per Campana si tratta della seconda medaglia iridata: lo scorso anno ad Apeldoorn aveva vinto il titolo nel Team Sprint.
Poco dopo Jacopo Vendramin replica nella gara maschile. L’azzurro conquista l’argento dietro al tedesco Raul Esch, con il britannico James Canham al terzo posto. Jacopo migliora così il bronzo ottenuto ai Mondiali 2025.
Il terzo risultato della giornata porta la firma del Team Sprint maschile. Filippo Cusumano, Matteo Ghirelli e Alberto Veglia superano la Germania nel primo turno con il tempo di 44”929 e accedono alla finale per il bronzo. Nell’ultima prova gli azzurri battono la Corea in 44”683, assicurandosi il terzo posto. Nelle qualificazioni, affrontate dall’Italia con il quarto tempo in 45”482, aveva corso anche Cesare Castellani. Il titolo va alla Russia davanti alla Gran Bretagna.
Nella sessione pomeridiana si sono svolte anche le qualifiche dell’inseguimento. Indicazioni importanti arrivano dal quartetto maschile. Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon e Alberto Veglia realizzano il miglior tempo in 3’56”894, precedendo la Svizzera di appena 59 millesimi. Ricordiamo che l’Italia si presenta in Belgio da campione in carica e punta al quinto titolo consecutivo nella specialità.
Correranno per una medaglia anche Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan e Matilde Rossignoli. Le azzurre fermano il cronometro a 4’27”465, alle spalle di Gran Bretagna, Canada e Belgio.
Nel Team Sprint femminile Martina De Vecchi, Maya Ferrante e Sara Peruta fanno registrare il secondo crono delle qualificazioni, 49”914. Nel primo turno, con Vanessa Masotti al posto di De Vecchi, l’Italia viene retrocessa per una irregolarità e termina all’ottavo posto. Il titolo è conquistato dalle atlete russe davanti a Germania e Repubblica Ceca.
(FONTI: FCI)