Tricolori Friuli-Venezia Giulia. Anche una mostra dedicata a Ottavio Bottecchia in occasionedei Campionati Italiani

La bicicletta come memoria, identità e racconto di un’epoca. È questo il filo conduttore della mostra dedicata a Ottavio Bottecchia, il primo italiano capace di vincere il Tour de France, che verrà allestita a San Vito al Tagliamento il 25 e il 26 giugno nell’ambito delle iniziative legate alla valorizzazione della cultura ciclistica e del patrimonio sportivo del territorio in occasione dei Campionati Italiani di ciclismo a cronometro organizzati da Cellina Bike e Libertas Ceresetto.

Attraverso fotografie e materiali originali, l’esposizione ripercorre la vicenda umana e sportiva di uno dei più grandi protagonisti del ciclismo italiano, capace negli anni Venti di trasformarsi in un simbolo nazionale.

Nato a San Martino di Colle Umberto, in provincia di Treviso, Bottecchia rappresenta una figura che va ben oltre i risultati ottenuti sulle strade delle grandi corse. La sua storia racconta un’Italia uscita dalla Prima guerra mondiale, la forza del lavoro, il sacrificio e la possibilità di affermarsi attraverso lo sport.

L’esposizione vuole essere anche un’occasione per riflettere sul ruolo della bicicletta nella società contemporanea. Da mezzo di trasporto popolare a strumento sportivo, da elemento di memoria collettiva a veicolo di promozione turistica e culturale, la bicicletta continua a rappresentare un linguaggio capace di unire generazioni e territori.

La figura di Bottecchia diventa così il punto di incontro tra passato e futuro: il ricordo di un campione che ha scritto pagine fondamentali della storia del ciclismo italiano e, allo stesso tempo, un esempio dei valori che ancora oggi animano chi vive questo sport.